News :
wamiz-v3_1

Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

I gatti tricolore sono tutti femmine? Ecco la risposta

Testa del gatto calico advice © Andre Tummons - Unsplash

I gatti tricolori sono nella stragrande maggioranza dei casi sempre femmine. Spieghiamo il perché e citiamo qualche leggenda su questo misterioso felino. 

Di Anna Paola Bellini

Il gatto calico (noto anche come gatto tricolore o tartarugato) è un esemplare dal mantello molto particolare poiché caratterizzato da un misto di tre colori differenti (tra nero, cioccolato, crema o bianco). Le origini di questi gatti particolari è avvolta nel mistero e nella leggenda. Quel che sappiamo con certezza è che i gatti tricolori sono sempre femmine. In questo articolo ne spieghiamo il perché. 

I gatti tricolore sono sempre femmine? 

La risposta a questa domanda è sì. Circa il 99,9% dei gatti a tre colori sono delle femmine. Come mai? La risposta ci viene dalla genetica, poiché la pelliccia del gatto è legata geneticamente al sesso dell’animale: le informazioni su quale colore deve avere il mantello si trovano nei due cromosomi sessuali dell’animale.

Perché un gatto sia tricolore, c’è bisogno di 2 cromosomi X: uno è portatore dell’allele che dà il colore nero e bianco e l’altro dell’allele che dà il rosso. Durante i primi stadi di sviluppo embrionale, ci saranno alcuni alleli del cromosoma X nero e bianco che saranno espressi, mentre altri saranno di colore rosso. Per questo motivo il risultato è una gatta tricolore. Un maschio calico (estremamente raro e quasi sempre sterile) sarà portatore di un’anomalia genetica: invece di essere XY (come tutti i maschi) sarà XXY. 

Origini del gatto calico

Ricordiamo che questo esemplare non è riconosciuto come razza a sé, ma è possibile comunque rintracciare vagamente le sue origini, che si perdono nella leggenda.

Dato che non si tratta di una vera e propria razza è impossibile situare geograficamente questo esemplare, ma si racconta che già nell’Antico Egitto sarebbero stati presenti dei felini di tre colori. Forse proprio a causa di queste origini misteriose si pensa che questi felini siano portatori di buona sorte, protettori dei marinai e cacciatori di spiriti. 

Leggende sul gatto tricolore

Sono numerosissime le leggende che circolano su questo gatto. Secondo una storia tibetana un monastero avrebbe accolto una gatta tricolore con i suoi cuccioli, interpretando questa nuova vita come un segno divino in un periodo di crisi dei monaci. Con l’andare avanti del tempo, i gatti avrebbero assunto significati sempre più simbolici fino a diventare, nell’immaginario della popolazione, portatori di equilibrio e unità.

In Giappone, ancora oggi questo gatto è una vera e propria star: i Mi-ke (come vengono chiamati) sono considerati dei veri e propri portafortuna. In quasi tutte le case e i negozi una figurina o una statuetta di questo gatto è d’obbligo per attirare energie positive.

Leggi anche