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Cosa causa la tosse del gatto e come si cura?

Gatto tricolore che tossisce

Quando preoccuparsi per la tosse del gatto?

© Sharnen / Shutterstock

La tosse del gatto può essere indice di un disturbo più grave...o no! Per curarla bisogna capirne le cause: leggi questo articolo e trova i rimedi!

Di Anna Paola Bellini

aggiornato il 22/07/21, 15:39

La tosse del gatto è un sintomo che non dev’essere sottovalutato. Questa manifestazione infatti potrebbe essere il segnale di un disturbo più grave.

Naturalmente solo il veterinario può aiutarci nella diagnosi, ma siamo noi padroni a dover saper riconoscere quando il nostro micio ha bisogno di aiuto.

Ecco quindi una guida con tutto quel che c’è da sapere sulla tosse del gatto. 

Perché il gatto ha la tosse?

Le cause della tosse nel gatto possono essere diverse: dalla semplice irritazione ad un’infezione più grave.

Il micio infatti utilizza la tosse come mezzo per espellere i muchi o altri elementi indesiderati dall’organismo, ma allo stesso modo ha bisogno di tossire nel caso di una malformazione congenita o di altri disturbi rari. 

Ostruzione delle vie respiratorie nel gatto

La presenza di un corpo estraneo nella trachea può provocare un’ostruzione qualsiasi che può scatenare la tosse.

Bisogna quindi fare attenzione a non lasciare in giro per casa oggetti troppo piccoli che il micio può ingerire. È importante anche spinare accuratamente il pesce prima di farlo mangiare al gatto: una spina rischia di rimanergli incastrata in gola provocando una forte tosse e dando vita a un’urgenza veterinaria. 

Rinotracheite del gatto

La tosse del gatto è anche un segnale tipico della rinotracheite. Si tratta di una malattia causata da un herpesvirus che colpisce le vie respiratorie, ma che può addirittura arrivare ad attaccare il sistema immunitario se non curata in maniera adeguata con un trattamento a base di aerosol, farmaci antivirali o atropina. 

Bronchite nel gatto

Se il gatto soffre di bronchite (irritazione e infiammazioni dei bronchi), una tosse molto frequente può essere uno dei segnali più comuni di questo disturbo.

Siccome la causa del problema può essere un virus o un batterio, la cura (che dovrà essere prescritta da un veterinario) sarà un antibiotico o un antiparassitario mirato.

Asma felina

Se i bronchi non sono irritati, ma i loro dotti risultano ostruiti si verifica un problema di ossigenazione che porta il gatto a tossire come se gli mancasse il respiro: si tratta probabilmente di asma felina.

Per combattere questo disturbo si somministreranno cortisonici e/o broncodilatatori.

Edema polmonare del gatto

Una tosse del gatto persistente e preoccupante può anche essere il sintomo di un edema polmonare. Questo disturbo è causato da un accumulo di liquidi nei tessuti extravascolari dei polmoni che, di conseguenza, non permette il normale scambio tra ossigeno e anidride carbonica nel tessuto polmonare.

La cura dell’edema polmonare prevede l’eliminazione del liquido tramite terapia farmacologica e tanto riposo. 

Tosse nel gatto: quando preoccuparsi?

Se il gatto tossisce una volta ogni tanto senza mostrare chiari segnali di sofferenza, stanchezza, disidratazione e perdita d’appetito non c’è da preoccuparsi. Come detto il micio espelle tramite tosse e starnuti saltuari eventuali scorie e muco esattamente come gli esseri umani. 

Se però la tosse diventa più costante, dal suono strano ed è associata ad altri sintomi, potrebbe trattarsi di una patologia più grave, quindi bisogna parlarne col veterinario.

Cosa fare se il gatto ha la tosse? 

Se il gatto starnutisce o tossisce si dev’essere consapevoli della causa che ha scatenato questa manifestazione. In generale se tali sintomi si protraggono per più di due o tre giorni bisogna consultare il veterinario in modo da poter effettuare una diagnosi completa e un bilancio dello stato di salute del gatto.

Il padrone dovrà stare attento ad altri sintomi che può manifestare il micio in concomitanza con la tosse: dal naso che cola, al tipo di tosse (grassa o secca) e al momento in cui si presenta.

E se la tosse venisse dai boli di pelo? Scopri

Attenzione: in ogni caso è importante non improvvisarsi veterinari introducendo qualcosa nel naso dell’animale poiché al suo interno vi è presente la mucosa nasale che, essendo molto fragile, rischia di rompersi. 

Cosa dare al gatto per la tosse?

La cura della tosse del gatto è strettamente correlata alla sua causa. Abbiamo visto che queste possono essere diverse: se la tosse è asmatica o allergica la terapia (che prescriverà il veterinario) sarà a base di cortisone (via orale, tramite iniezione o aerosol).

In caso di bronchite o rinotracheite si prescriverà, invece, l’antibiotico.

Infine, se si tratta di patologie polmonari causate da parassiti, il veterinario somministrerà un vermifugo. 

Sempre con l’accordo del veterinario è anche possibile somministrare al gatto dei rimedi naturali per la tosse del gatto.

Tra questi ritroviamo essenze di Pulsatilla, Bryonia, Bromio, Silicea da somministrare al micio sempre tramite inalazione (come per l’aerosol) o da fargli ingerire.