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Il verme nel gatto: come individuare e debellare il parassita

gatto con occhi socchiusi advice © Pixabay

Il verme nel gatto causa spossatezza, gonfiore addominale ma anche vomito e diarrea: ecco come riconoscerlo e combatterlo con l'aiuto del vostro veterinario di fiducia.

Di Clara Amodeo

Quando il gatto è cucciolo, una delle attività che vanno subito affrontate nell’interesse della sua salute è quella della sverminazione. Ma cosa significa, esattamente? Nel corso della sua vita il felino può andare incontro al problema del verme nel gatto, ossia l’annidarsi di parassiti che vivono nell’intestino (e che, per questo, si chiamano vermi intestinali o parassiti intestinali) che possono causare disturbi quali vomito e diarrea.

Ma quando si parla di verme nel gatto non si fa riferimento solo a questo tipo: in natura, infatti esistono, diversi tipi di vermi che possono annidarsi in varie parti del corpo del felino, dare sintomi diversi e necessitare di cure tra le più disparate. In questi casi bisogna dunque prestare massima attenzione per riconoscere i diversi ceppi e agire tempestivamente (oltre che con i più adatti antivermi per gatti) affinché la salute e la vita del nostro micio non siano messe a repentaglio. Vediamo più nello specifico di cosa si tratta e come fare per curare ciascuno tipo di verme nel gatto.

I diversi tipi di verme nel gatto, dagli ascaridi alla filaria

Iniziamo a dare un nome a ciascun tipo di parassita: i più comuni vermi del gatto sono quelli intestinali e sono riconoscibili dal momento che escono veri e propri vermi bianchi dal sedere del gatto. L’infezione può avvenire sia per trasmissione, per esempio durante la gravidanza, e quindi passare dalla madre al cucciolo, sia per l’ingestione di cibi contaminati, soprattutto topi e uccelli che ospitano questo parassita.

La tenia nel gatto

La tenia, o verme solitario nel gatto, è invece più lunga (raggiunge addirittura i 70 cm di lunghezza) ed è di un color crema e si presenta come una serie di vermi piatti: proprio come accade anche nell’uomo, questo verme piatto si aggancia all’intestino del gatto, si allunga e rilascia nelle feci parti del suo stesso organismo. Il contagio può avvenire per ingestione delle uova.

La filaria nel gatto

La filaria, poi, è un’infestazione di parassiti nel cuore del felino, lo strongilo cardio polmonare risiede nei polmoni (tanto che i parassiti vengono anche chiamati vermi polmonari del gatto e il contagio avviene tramite l’ingestione di uccelli, rettili e piccoli roditori in cui il parassita è vitale e infestante, ma non prosegue lo sviluppo), mentre i distomi epatici attaccano fegato ed intestino.

Vermi intestinali del gatto: i sintomi

In taluni casi non è difficile individuare i vermi: specie nel caso di vermi intestinali del gatto questi ultimi si presentano come dei piccoli chicchi bianchi che rimangono attaccati al pelo del gatto quando questo defeca: vedere vermi nelle feci del gatto e vermi nella lettiera del gatto identifica, dunque, subito il problema di salute. Se, invece, siamo al cospetto di un gatto che vomita vermi lunghi o, in generale, di un gatto che vomita vermi, allora è più probabile che si tratti di tenia. Questa, poi, attaccandosi alla parete intestinale, rilascia un anticoagulante che provoca perdite di sangue nell'intestino visibili anche a occhio nudo.

In generale, trattandosi di parassiti che sottraggono sostanze nutritive all’animale, la presenza di vermi rende il micio smagrito, svogliato, con la pancia gonfia e la colonna vertebrale aguzza: per esempio, quando i cuccioli hanno un’infestazione da verme tendono a essere letargici e hanno difficoltà a svilupparsi, rimanendo più piccoli, meno energici e con il pelo opaco rispetto al resto della cucciolata.

I vermi del gatto e la cura

I parassiti dei gatti o vermi possono tuttavia essere debellati con le adeguate medicine: ce ne sono molte, acquistabili in farmacia, ma si può anche optare per alcuni rimedi naturali. Innanzi tutto è necessario identificare il parassita e il veterinario di fiducia potrà farlo solo eseguendo un esame delle feci. Queste ultime, prelevate e sciolte in acqua, saranno analizzate al microscopio per identificare le uova del verme e, dalla forma e dal colore, capire a quale tipo di verme appartengono. A seconda della specie, dunque, sarà possibile prescrivere il giusto farmaco: tra i principali antivermi per gatti ci sono le cosiddette “pastiglie per vermi del gatto”, ma nei casi più gravi è necessario ricorrere alle inoculazioni.

I rimedi naturali per i vermi nel gatto

Per debellare i vermi del gatto i rimedi naturali potrebbero essere una soluzione (ma consigliamo sempre di sentire il veterinario prima della somministrazione): si può optare per dell’aceto di mele da aggiungere all’acqua per aiutare a eliminare i parassiti nel tratto digerente, o ai semi di zucca tritati come lassativo efficace e leggero, o ancora alla carota che aiuta a mantenere l'intestino pulito. Ma è solo con l’aiuto del veterinario che potrete essere sicuri di sverminare il gatto nel giusto modo.

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