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Giornata internazionale della donna: 3 combattenti per i diritti degli animali

Donna e gatto si coccolano advice
© Ivog Oldlag - Unsplash

Oggi, 8 marzo 2019, è la Giornata internazionale della donna (o Festa delle donne). Celebriamo questo evento con tre rappresentanti della categoria davvero speciali che hanno combattuto per i diritti degli animali.

Di Anna Paola Bellini

In occasione della Giornata internazionale della donna (per molti ancora nota come Festa delle donne) oggi, 8 marzo 2019, abbiamo deciso di parlare di tre donne che hanno lasciato il segno in materia di diritti degli animali.

Si tratta di tre figure diverse, che hanno in comune, non semplicemente il sesso, ma un’attività intensa e costante per sostenere i diritti dei nostri amici animali (da compagnia o meno). 
Prima, però, di tracciare questi tre profili, sembra necessario chiarire che cosa s’intende con l’espressione Diritti degli animali, spesso utilizzata in maniera impropria. 

Dichiarazione Universale dei Diritti degli animali 

Quante volte sfogliando un giornale, spulciando le varie bacheche social, guardando un telegiornale si sente parlare di diritti degli animali: di cosa si tratta? L’espressione in questione fa riferimento all’estensione ad altre specie animali di quelli che vengono considerati i diritti (in senso legale e morale) fondamentali dell’uomo. Si tratta di una posizione più radicale rispetto al solo animalismo: in questo caso non si esprime semplicemente solidarietà nei loro confronti, ma gli si attribuiscono dei diritti.

Questa idea, risalente al XVIII secolo, è alla base della Dichiarazione universale dei Diritti dell’animale, ma è sottoscritta solo nel 1978 a Parigi dalla L.I.D.A ed altre associazioni internazionali. Lo scopo di tale dichiarazione è di prendere una posizione filosofica – valida sul piano giuridico - sui rapporti tra uomo e animali, sottolineando come l’essere umano non è a capo di una gerarchia da esso stabilita, ma fa parte e deve condividere con le altre specie animali, i diritti fondamentali. Tale documento è ancora oggetto di critiche da parte di alcuni associazioni animaliste. 

Ingrid Newkirk: la presidentessa della PETA

 

Ingrid Newkirk - People for the Ethical Treatment of Animals (PETA)

Posted by Better Persons Bureau on Saturday, February 20, 2010


La prima personalità che citiamo è quella di Ingrid Newkirk, militante britannica per i diritti umani, nonché presidentessa e membro fondatore della PETA (People for the The Ethical Treatment of Animals). La donna, dopo aver viaggiato per il mondo e aver avuto la possibilità di rendersi conto di quanto gli animali non vengano considerati come esseri viventi, ha deciso di impegnarsi concretamente prima lavorando nei rifugi, poi unendo le proprie forze con quelle di Alex Pacheco di creare la PETA. 

Ancora oggi Ingrid è attivissima nel campo dei diritti degli animali. Nonostante le numerose critiche che le cause difese attirano, la donna non si lascia scoraggiare e continua nella sua battaglia. 

Brigitte Bardot: dal grande schermo alla lotta per gli animali

 

4 octobre : #Journeemondialedesanimaux ! Ils méritent tous plus d'une journée alors ne les oublions surtout pas aujourd'hui #WorldAnimalDay

Posted by Fondation Brigitte Bardot on Wednesday, October 4, 2017


Come personalità cinematografica non ha bisogno di alcuna presentazione: la fama di BB (abbreviazione di nome e cognome) è nota in tutto il mondo. Ciò che oggi vogliamo celebrare di questa donna forte, che non ha mai paura di dire la sua, è l’impegno per i diritti degli animali che ha sempre parallelamente accompagnato la sua carriera da attrice, modella e cantante. 

La Fondation Brigitte Bardot 

Nel 1962, Brigitte, comincia a militare per i diritti degli animali. Questa causa per lei così importante l'ha portata, nel 1986, a creare una fondazione a suo nome con lo scopo di proteggere gli animali con dei finanziamenti ottenuti grazie ad aste di oggetti, gioielli ed effetti personali. La sua Fondation Brigitte Bardot si occupa del finanziamento dei rifugi sul suolo francese. 

Ancora oggi, la fondazione si occupa di cause nazionali ed internazionali, vantando tra i suoi membri onorari anche il Dalaï-Lama.

Pamela Anderson: un impegno costante per la difesa degli animali

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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La nostra terza personalità è anch’essa proveniente dal mondo del cinema. Si tratta di Pamela Anderson, che non coglie mai occasione per la difesa pubblica dei diritti degli animali, spesso destando anche molto scalpore. 

Nel gennaio del 2016, la fondazione Brigitte Bardot ha invitato Pamela Anderson ad esprimersi di fronte al Senato francese, in favore di una proposta di legge per la tutela delle anatre e delle oche. Nello stesso anno anche Ingrid Newkirk ha ringraziato ed elogiato pubblicamente l’attivismo della Anderson per la causa animale.