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Un'associazione propone un mese per il benessere di Micio.

© Zeke Tucker/Unsplash

Gatti randagi, a febbraio cure e sterilizzazioni gratuite: l’iniziativa che aiuta i mici più fragili

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Un’associazione lancia il “mese della sterilizzazione” per offrire visite veterinarie e cure ai gatti randagi e ridurre il randagismo felino.

Il randagismo felino continua a essere una delle emergenze più silenziose ma diffuse nelle nostre città. 

Come riportato da Ravennatoday.it, per rispondere in modo concreto a questo problema, nel mese di febbraio prende vita un’iniziativa pensata per tutelare la salute dei gatti randagi e, allo stesso tempo, prevenire nuove nascite destinate alla strada. 

Un progetto che unisce prevenzione, cura e responsabilità, coinvolgendo cittadini, volontari e istituzioni locali.

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Un mese dedicato alla sterilizzazione dei gatti randagi

L’iniziativa “Febbraio: il mese della sterilizzazione” nasce con l’obiettivo di offrire un supporto concreto a chi entra in contatto con un gatto randagio che non appartiene a una colonia felina riconosciuta. 

Non perderti questi video:

L’associazione promotrice, Arca 2005, attiva da anni sul territorio del Comune di Cervia (Ravenna), mette a disposizione visite veterinarie, microchip e sterilizzazioni gratuite o a fronte di un piccolo contributo volontario. Gli interventi vengono effettuati presso uno studio veterinario locale, fino a esaurimento dei fondi disponibili.

La sterilizzazione rappresenta uno strumento fondamentale per contrastare il randagismo felino. Un gatto non sterilizzato, infatti, è più esposto a malattie, incidenti e, nel caso delle femmine, a gravidanze frequenti che alimentano un ciclo difficile da interrompere. Agire in modo preventivo significa migliorare la qualità di vita degli animali e ridurre, nel tempo, il numero di mici costretti a vivere senza una casa.

Perché la prevenzione è una forma di tutela

Oltre all’aspetto numerico, il progetto punta a sensibilizzare sull’importanza della cura e della responsabilità verso gli animali più vulnerabili. La possibilità di effettuare controlli veterinari e inserire il microchip consente non solo di monitorare la salute dei gatti randagi, ma anche di offrire loro una maggiore protezione in caso di smarrimento o recupero.

L’associazione promotrice è da tempo impegnata nella salvaguardia degli animali, occupandosi sia della gestione di un canile comunale sia del contrasto al randagismo felino attraverso il recupero, la cura e l’adozione dei cuccioli abbandonati. Iniziative come il mese della sterilizzazione dimostrano quanto il lavoro dei volontari sia essenziale per colmare le lacune e costruire una convivenza più rispettosa tra persone e animali.

L’iniziativa rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra associazioni e amministrazioni locali e ricorda quanto anche un piccolo gesto, come segnalare un gatto randagio, possa fare la differenza per la vita di un animale. 

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