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Cane arrabbiato

Come comportarsi con un cane arrabbiato?

© simonocampo999 / Pixaby

Come gestire un cane arrabbiato?

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Un cane arrabbiato non è sempre facilmente gestibile. Scopriamo insieme come riconoscere i segnali di irritazione e come comportarsi.

La rabbia è un’emozione che nasce in quanto reazione a qualche cosa. Come negli uomini anche negli animali. Come riconoscere un cane arrabbiato? E come gestirlo? 

Oggi scopriamo insieme questa emozione poco esplorata nel mondo animale per imparare a conoscere sempre meglio il nostro fedele amico a quattro zampe.

Cane arrabbiato: quali segnali notare?

Un cane arrabbiato non è difficile da individuare. Di solito, il cane può ringhiare o abbaiare. Finché il suo corpo è disteso e naturale, il cane sta giocando, ma se dovesse diventare teso e rigido, è molto probabile che sia entrato in conflitto.

  • Un cane arrabbiato assume uno sguardo diretto e profondo.
  • Ha le pupille dilatate e gli occhi spalancati.
  • Le orecchie sono erette e tese.
  • Il muso è sollevato.
  • I denti sono visibili.
  • Fido può ringhiare o abbaiare.
  • Il corpo è rigido e la postura alta.
  • La coda è dritta e alta, e sferza rapidamente l'aria.
  • Anche le zampe sono rigide.
La rabbia è un'emozione che non dura, ma si manifesta come reazione a una situazione. Può verificarsi durante una sessione di gioco, sia con un umano che con un altro animale. 

Tutto inizia bene, ma poi il quattrozampe aumenta la pressione e il suo buon umore si trasforma in rabbia. Per questo è importante distinguere la vera e propria rabbia dal gioco, in modo da poter porre fine alla situazione prima che la rabbia diventi troppo forte e incontrollabile.

Vediamo nello specifico i comportamenti tipici di un cane arrabbiato.

La testa e gli occhi di un cane arrabbiato

La rabbia del cane si manifesta attraverso una postura del corpo specifica. Fido è rigido, mantiene la testa bassa e lo sguardo fisso e penetrante. Comportamento che indica un’attenzione intesa verso la causa del suo nervosismo.

Un cane arrabbiato ha anche tendenza e muovere il corpo lentamente poiché sta valutando la situazione, preparandosi ad un eventuale confronto.

Come abbaia un cane arrabbiato?

Un segnale evidente di un cane che si sente minacciato o irritato è il ringhio, spesso accompagnato dall’azione di mostrare dei denti e da un comportamento che trasmette chiaramente aggressività.

Mostrare i denti è un avvertimento diretto: rappresenta una minaccia potenziale che potrebbe precedere un'azione aggressiva. Prima di emettere un ringhio chiaro, alcuni cani potrebbero produrre una sorta di grugnito o un borbottio sordo.

Questi suoni sono precursori del ringhio e servono come avvertimento aggiuntivo che il cane si sente a disagio e potrebbe essere pronto a difendersi se ulteriormente provocato.

Lo stress della situazione può anche portare il cane ad un aumento della salivazione.

Come agire quando un cane si arrabbia

I comportamenti precedentemente elencati non sono tutti necessariamente associati all’aggressività. Alcuni, infatti, possono essere espressioni di timore e insicurezza.

In ogni caso, se Fido dovesse manifestarne uno o più, bisogna prima di tutto mantenere la calma. È anche importante evitare il contatto visivo e allontanarsi lentamente (in caso contrario l’esemplare potrebbe interpretare questi comportamenti come segnali di sfida) senza però voltargli le spalle.

Un cane può arrabbiarsi ogni tanto (è normale), ma un esemplare che manifesta regolarmente comportamenti aggressivi necessita di una visita specialistica.

Come capire le emozioni del cane?

Per riconoscere le diverse emozioni di Fido, è importante prima osservare il suo linguaggio corporeo del cane. Diverse parti del suo corpo comunicano.

  • Gli occhi: aperti o socchiusi, rivolti verso di te o altrove, con pupilla piccola o dilatata.
  • Le orecchie: orientate in avanti o indietro.
  • La bocca: si lecca, sbadiglia, solleva le labbra?
  • La respirazione: è affannosa o rilassata?
  • Il corpo: è teso o rilassato? Naturale o no? Qual è la posizione del bacino?
  • Le zampe: come sono posizionate e orientate?
  • La coda: barometro dello stato emotivo del cane, in che posizione si trova? Come si muove?

Tutti questi elementi devono essere osservati attentamente e quindi analizzati per capire a quale emozione corrispondono. Successivamente, è importante adattarsi, specialmente quando un'emozione negativa disturba il cane e lo mette a disagio.

Naturalmente, oltre al comportamento e al linguaggio del corpo del cane, bisogna sempre analizzare il contesto e l'ambiente in cui ci si trova con lui, perché sono ulteriori indizi per capire il proprio animale.

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