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Cosa fare in caso di ostruzione intestinale nel cane?

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Ecco cosa accade in caso di ostruzione intestinale nel cane.

© Shutterstock

L'ostruzione intestinale nel cane è una condizione molto frequente in cui possono incorrere gli animali domestici che ingeriscono un corpo estraneo, con conseguenze più o meno gravi. Vediamo di cosa si tratta esattamente e come agire nel caso si verifichi.

Di Francesco Reina

Pubblicato il 15/09/20, 20:57

Si sa: i nostri amici cani sono particolarmente voraci e, alcuni di loro, mangerebbero potenzialmente qualsiasi cosa.

Per quanto possiamo essere accorti, nocciolini di frutta, palline, giocattoli molto piccoli (magari dei bambini), aghi, cordoncini, pezzi di plastica, spille da balia o perfino sassi, possono finire alla loro portata ed i cani, esploratori e golosi innati, li ingeriscono anche solo per capire di cosa si tratti (magari nella speranza di un qualche misterioso e gustoso nuovo cibo)!

Il primo problema che si pone è costituito dal fatto che il cane (come il gatto) non può praticamente sputare in modo autonomo ciò che ingerisce.

La conformazione del palato, formato da alcuni rilievi inclinati verso l'interno chiamati "rafe palatino", favorisce il transito del cibo nella sola direzione del tubo digerente; pertanto, una volta masticato, l'oggetto scorre inesorabilmente verso l'esofago e lo stomaco creando così un'ostruzione intestinale nel cane.

Cosa fare se mi accorgo che il cane sta ingerendo qualcosa che non dovrebbe?

Se quindi ci accorgiamo che Fido ha in bocca qualcosa che non dovrebbe e lo cogliamo sul fatto, è opportuno rimuovere l'oggetto anomalo con le nostre mani, inclinando il muso del cane verso il basso e prestando molta attenzione all'eventuale morso che potrebbe lederci gravemente le dita.

A questo punto il cane va sgridato con un secco "No!" in modo che associ il comando negativo e spiacevole all'azione di ingerire oggetti che non siano cibo.

Cosa succede se il corpo estraneo ingerito dal cane finisce in profondità?

Questa situazione può costituire una condizione patologica più o meno grave a seconda di diversi fattori, come il tipo di corpo estraneo, la sua capacità lesiva ed il punto in cui si è incastrato.

Gli oggetti particolarmente sottili e poco consistenti (come ad esempio i pezzetti di carta) possono essere distrutti dai succhi gastrici; quelli molto piccoli, lisci e piatti tendono a causare disturbi minori ed essere espulsi con le feci dopo aver attraversato tutto l'apparato digerente.

I casi più gravi di ostruzione intestinale

Molte volte, tuttavia, la situazione non è così rosea ed i problemi possono essere gravi. Alcuni oggetti, come quelli taglienti o appuntiti, possono ferire le pareti degli organi interni provocando lesioni, emorragie e perforazione intestinale che possono evolvere in peritoniti (cioè gravissime infezioni della cavità addominale).

Altri più grossi, invece, si incastrano spesso nelle anse intestinali provocando il vero e proprio blocco intestinale nel cane, cioè una condizione patologica in cui il transito di cibo e la formazione delle feci risultano bloccati e vanno ad ostruire l'intestino che arresta la sua fisiologica motilità.

Quali sono i sintomi di ostruzione intestinale nel cane?

In caso di ingestione di corpo estraneo il cane tende a vomitare ed effettua sforzi espulsivi accompagnati da abbondante salivazione.

Se l'oggetto si è conficcato in profondità il quadro peggiora sensibilmente con:

  • aumento del vomito;
  • marcata inappetenza;
  • possibile gonfiore addominale;
  • assenza di defecazione;
  • depressione;
  • apatia;
  • dolori.

Come comportarsi in caso di sospetta occlusione nel cane?

Si tratta sempre di una condizione molto grave, pertanto il cane va portato immediatamente dal veterinario.

Il medico, dopo averlo visitato, effettuerà una radiografia per verificare la presenza e l'ubicazione del corpo estraneo e successivamente interverrà chirurgicamente per rimuoverlo.

Talvolta, se lo stesso è molto piccolo o si trova in un punto nascosto, può eseguire un'ecografia per localizzarlo con esattezza e poi operare.

Quindi, anche se non abbiamo colto il nostro amico sul fatto, se notiamo la comparsa dei sintomi descritti dobbiamo attivarci tempestivamente e contattare subito il nostro veterinario di fiducia per avere indicazioni su come agire.

In generale, anche solo l'inappetenza e la scarsa defecazione sono segnali da non sottovalutare mai e di cui parlare subito al medico curante.

Bisogna comunque dire che, grazie all'accortezza dei padroni ed alla facilità di riconoscimento di questa patologia, moltissimi piccoli amici guariscono senza conseguenze senza peraltro conservare neanche il brutto ricordo della disavventura!