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I cani possono mangiare le ciliegie?

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© Pixabay

I cani possono mangiare le ciliegie? Anche se la frutta fa bene, è meglio evitarle perché le ciliegie possono causare gravi problemi al vostro amico a quattro zampe. 

Di Nina Segatori,

Le ciliegie sono la passione di chi ama la frutta perché sono dolci, carnose, succose e irresistibili. Il problema, però, sorge spontaneo: i cani possono mangiare le ciliegie? Ecco tutto quello che c’è da sapere per quanto riguarda il cane, le ciliegie, la frutta e i corbezzoli, un frutto diverso dalla ciliegia, ma dalla forma simile, che può trarre in inganno il nostro amico a 4 zampe.

Siamo sicuri che i cani possono mangiare le ciliegie?

Meglio non darle. Ogni volta che si pensa di allungare un boccone di quello che stiamo mangiando all’animale domestico dovremmo prima chiederci se davvero i cani possono mangiare le ciliegie. Questo eviterebbe gravi problemi di salute al nostro amico peloso. Le ciliegie, infatti, sono un alimento che è bene tenere lontano dal cane, perché può rivelarsi tossico e, addirittura, mortale.

Ecco perché le ciliegie sono velenose per i cani

I noccioli di ciliegia contengono al loro intero l’amigdalina, una sostanza potenzialmente tossica perché viene rielaborata dalla microflora intestinale, trasformandosi in cianuro che, entrando in circolo nel sangue, inibisce l’ossigenazione e provoca morte per soffocamento. Se il nocciolo, quindi, si rompe può uccidere l’animale, che non sempre riesce a separarlo dalla polpa e che addentandolo potrebbe romperlo.

Cosa fare se il cane mangia le ciliegie?

Se accade fate subito caso ai sintomi, che compaiono molto velocemente, e fate una corsa dal veterinario, non prima però di averlo avvisato in modo che vi riceva immediatamente e abbia già pronto il medicinale che funge da antidoto al cianuro.

Il corbezzolo è tossico per i cani?

I corbezzoli sono un frutto molto diverso dalle ciliegie, eppure hanno la stessa forma e possono allo stesso modo attirare il cane, grazie al loro profumo e al colore intenso. Come le ciliegie, inoltre, sono assolutamente innocue per l’uomo, ma altamente tossiche per il suo migliore amico a 4 zampe. Fortunatamente sono più difficili da reperire e il pericolo che possa ingerirne qualcuna per sbaglio non è così alto.

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Non sottovalutate, però, il rischio perché un frutto come il corbezzolo può avvelenare Fido in maniera molto pesante e spesso anche il medicinale che si usa come antidoto è rischioso tanto quanto il veleno e non è detto che riesca a salvargli la vita. Quindi, per evitare qualunque incidente anche grave, tenete lontano il cane dalle ciliegie e dai corbezzoli, in modo che non possa mangiarli e rischiare gli effetti collaterali di questi frutti così gustosi, ma anche così nocivi per lui.

Frutta ai cani

La ciliegia è uno dei pochi frutti che il cane non può mangiare. Sono moltissimi i tipi che al contrario sono consigliati e che possono essere ingeriti con moderazione, ecco qualche esempio:

  • Ananas;
  • Mele;
  • Pesche;
  • Anguria.

Prima di dare, però, un boccone dolce al nostro Fido, è sempre consigliabile chiedere al veterinario il via libera di volta in volta, per ogni frutto, in modo che si possa stare tranquilli e sicuri.

Bisogna poi ricordare che i cibi in commercio, pensati per i cani, sono già ricchi e completi di ogni nutriente di cui l’animale ha bisogno e non richiedono alcuna integrazione. In questo caso, quindi, la frutta ai cani deve essere un semplice boccone-premio o uno snack sporadico, di minima quantità.

Quanta frutta possono mangiare i cani?

La frutta non è dannosa per il cane, a meno che non si esageri con le quantità. Una dose eccessiva a lungo andare può provocare il diabete, soprattutto nei cani più anziani. La frutta, infatti, è ricca di zuccheri, che possono far male anche se non sono raffinati o elaborati. Date al vostro cane non più di un paio di bocconcini di tanto in tanto di frutta fresca, a scelta tra quella di stagione e sicura per lui.