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Cane avvelenato: quali sono i sintomi e cosa fare

cane avvelenato advice
© Pixabay

Hai la sensazione che il tuo cane sia stato avvelenato? Ecco quali sono i sintomi più comuni e cosa fare per salvare il tuo amico a quattro zampe!

Di Nina Segatori

L’avvelenamento del cane è una delle cause di morte che più spaventa i proprietari di un animale domestico, perché coglie impreparati e lascia l’amaro in bocca, tipico di chi non può fare niente per evitarlo.

Non sempre ha una causa dolosa, ma può anche avvenire senza volerlo, quando il cane ingerisce un cibo che il suo sistema digerente non tollera e che pian piano gli avvelena l’intestino, o qualcosa a cui è allergico senza saperlo.

Avvelenamento del cane

Come detto precedentemente, l’avvelenamento del cane può avvenire attraverso l’ingestione di un boccone avvelenato appositamente, mangiando o bevendo qualcosa di tossico come un detersivo o addentando un cibo a cui senza saperlo è allergico.

L’avvelenamento può avvenire, infatti, per via orale, appunto, per via respiratoria, quando inala una sostanza tossica, o per via cutanea, se il veleno è assorbito attraverso la pelle.

Tra le cose che comunemente sono velenose per i cani, ci sono alcuni tipi di piante e vegetali, i farmaci e i prodotti di consumo utilizzati dagli uomini, determinati tipi di insetti e parassiti. Pesticidi, diserbanti e cibi tossici per il suo organismo, come il cioccolato, la caffeina. Anche alcool e nicotina possono intossicare tanto il suo corpo, da avvelenarlo.

Come riconoscere i sintomi dell’avvelenamento del cane

I sintomi tipici dell’avvelenamento del cane sono manifestazioni che prese singolarmente sono molto generiche e possono indicare varie patologie, ma alcune sono difficili da confondere. Prima fra tutte la bava alla bocca, ma anche gli spasmi muscolari, l’intorpidimento delle zampe, una lunga letargia, ipersalivazione e un lamento continuo che testimonia forte dolore.

Ci sono poi altri sintomi causati dall’avvelenamento, che portano il cane ad essere febbricitante, ad avere le pupille dilatate e a soffrire di un’improvvisa emorragia. Fate molta attenzione a ogni cambiamento del vostro animale, soprattutto se lo vedete particolarmente debole e stanco dopo una passeggiata o al vostro rientro in casa.

Cane avvelenato da topicida

Tra le cause più comuni di avvelenamento nel cane c’è quella dolosa, causata da bocconi sparsi nei parchi da gente senza cuore, che li riempie di topicida. A volte, invece, è lo stesso proprietario del cane, che per scacciare i topi da casa dissemina ovunque il veleno, convinto che il suo cane mai lo mangerebbe.

Questo tipo di veleno ha una particolarità terribile: non agisce subito ma dopo almeno una settimana dall’ingestione, quando ormai c’è poca possibilità di intervenire con successo. Quello da topicida presenta gli stessi sintomi di un qualunque altro tipo di avvelenamento e può portare a morte improvvisa per emorragia forte.

Il più delle volte però si manifesta anche con iniziale stanchezza del cane che appare subito eccessiva per essere normale.

Cosa fare in caso di avvelenamento del cane

La prima cosa da fare in caso di avvelenamento del cane è chiamare immediatamente il veterinario, appena compaio i primi sintomi sospetti. Il suo intervento tempestivo è fondamentale per salvare la vita all’animale ed evitare conseguenze molto spiacevoli.

Nel frattempo, sempre su consiglio del medico, potete provare a far rimettere il cane, facendogli bere abbondante acqua salata, che possa indurre il vomito. Evitate latte ed altri liquidi che non siano acqua e sale.

Si può salvare un cane avvelenato

La risposta è sì: un cane avvelenato si può salvare. A determinate condizioni, però. Innanzitutto deve essere fatto un intervento tempestivo, ai primi sintomi di avvelenamento.

Il veterinario dovrà, poi, somministrare specifici antidoti, in base al tipo di veleno con cui il cane è venuto a contatto. La giusta terapia e la tempestività sono gli unici rimedi che assicurano la salvezza a un cane avvelenato.

Non sempre, agire con velocità è possibile, soprattutto quando l’avvelenamento avviene lentamente e i primi sintomi compaiono dopo parecchio tempo rispetto al momento in cui il cane mangia, inala o tocca il veleno. Fate sempre attenzione, quindi, e osservate il vostro animale; conoscendolo a fondo noterete subito se c’è qualcosa che non va.