News :
wamiz-v3_1

Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

L'alimentazione del cucciolo di cane

alimentazione-del-cucciolo-di-cane advice
© Pixabay

L'alimentazione del cucciolo di cane si differenzia di molto da quella di un cane adulto. Per questa ragione, prima di sbagliare è meglio informarsi: inizia leggendo il nostro articolo!

Di Eleonora Chiais

L’alimentazione del cucciolo di cane che è appena arrivato in casa è un problema da risolvere entro poche ore e le decisioni da prendere sono molte. Quindi...  all’opera! La prima cosa da fare è parlare con chi ce l’ha affidato, informandoci sull’età del nostro nuovo amico, il suo peso e il tipo di alimentazione che gli è stata somministrata fino a questo momento e facendo tesoro dei suoi consigli.

Da interpellare subito anche il nostro veterinario di fiducia. Se non ne avete uno vi conviene cominciare a cercarlo: sicuramente da oggi in poi ne avrete bisogno! Il consiglio del veterinario integrato a quello dell’allevatore o del proprietario precedente, farà in modo che l’alimentazione del cucciolo di cane che ci è stato affidato, parta col piede giusto.

Cosa dare da mangiare ai cuccioli di cane?

L’alimentazione dei cuccioli di cane è sicuramente diversa sia per quantità che per qualità da quella dei cani adulti. Un mangime puppy, adatto cioè all’alimentazione dei cuccioli di cane, ha evidentemente valori proteici e calorici più alti rispetto a mangimi per cani adulti o senior. Per essere sufficiente, in termini calorici e proteici, a sostenere un cucciolo di cane, la giusta alimentazione dovrebbe provvedere a fornire al nostro piccolo amico peloso dalle 350 alle 480-490 Kcal e un tenore proteico tra il 25% e il 30%.

La variabile - come nella dieta del cane adulto - è determinata dalla taglia del cucciolo e dalla sua attività: un cucciolo di chihuahua sedentario e un cucciolo di cane corso attivo avranno la ciotola piena più volte al giorno allo stesso modo, ma il loro fabbisogno proteico e calorico sarà differente. Esiste in commercio una sempre maggiore possibilità di scelta. Sono molti infatti i mangimi, secchi e umidi, studiati per l’alimentazione dei cuccioli di cane, i cosiddetti mangimi junior. Per quel che riguarda l’opzione secco o umido (le crocchette o le scatolette), se le une e le altre sono di buona qualità e sono state studiate appositamente per cuccioli di cani, non c’è una sostanziale differenza in termini di apporto nutrizionale tra il secco e l’umido. La scelta del miglior cibo per cani di un cane cucciolo è indifferente se non per quel che riguarda l’appetibilità maggiore dell’umido rispetto al secco.

Lo svezzamento nell'alimentazione del cucciolo di cane

Uno dei momenti più delicati è quando si affronta il periodo dello svezzamento del cucciolo. Il passaggio dal latte materno al cibo solido è, infatti, un momento importante e difficile, durante il quale il nostro amico a quattro zampe va invogliato a passare da un’alimentazione liquida, il latte materno, a un’alimentazione solida. È questa la ragione per cui molti allevatori scelgono per questo momento particolare, un mangime umido, magari preparato in casa e che preveda anche un po' di carne cruda per cani tritata.

In generale, comunque, sarebbe buona regola che il cibo fosse lo stesso, o simile per odore e componenti, a quello dato alla mamma durante la gravidanza: il cucciolo, così, lo avverte come “conosciuto” e, in quanto tale “rassicurante”, oltre che migliore e appetibile. L’alimentazione dei cuccioli dovrebbe essere inoltre morbida: omogeneizzata in caso di alimentazione casalinga, ammorbidita con brodo o acqua tiepida in caso di crocchette o di umido in scatola. A mano a mano che procede lo svezzamento il cibo va “asciugato”, va cioè ridotto l’apporto di acqua o brodo. Alla fine della sesta settimana si può pensare che sia finito il periodo dello svezzamento ed è ora che il nostro cucciolo cominci a sgranocchiare qualcosa di solido, quasi come un grande!

Quante volte deve mangiare un cucciolo di cane?

Quante volte al giorno bisogna riempire la ciotola di un cucciolo di cane? All’inizio è consigliabile che i pasti dei cuccioli siano più piccoli e frequenti, anche 4 – 5 volte al giorno per cani cuccioli sotto i tre mesi, passando ai 3 pasti per i cuccioli tra i 3 e i 6 mesi, ai 2 pasti per i cuccioli dai 6 mesi all’anno.

Un consiglio. Vale la pena non commettere l’errore di lasciare la ciotola del cibo sempre piena per il giovanissimo peloso perché non possa credere che “i pasti non finiscano mai” ma piuttosto si abitui a mangiare a tempo debito e a non credere che ce ne sia sempre a disposizione.