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Cosa fare se il gatto mangia cioccolato?

Gatto e cupcakes advice

Ecco cosa fare se il gatto mangia cioccolato.

© Shutterstock

Il cacao è molto pericoloso per i felini: ecco cosa fare se il gatto mangia cioccolato (e perché è utile intervenire subito per salvare il nostro amico a quattro zampe).

Di Eleonora Chiais

Pubblicato il 10/04/20, 17:34

Che il cioccolato sia pericoloso per i cani è un fatto risaputo ma, in generale, è meno noto che la cioccolata fa male ai gatti.

Il motivo è chiaro: a differenza dei cani, infatti, gatti e gattini sono - generalmente - meno inclini a trovare appetibili cioccolatini e creme spalmabili e quindi i casi di assunzione dei derivati del cacao sono meno comuni.

In realtà, però, anche i micetti possono trovare appetitosi alcuni piatti a base di cioccolato come le creme (che li attraggono per il loro alto contenuto di latte che rende questi prodotti “interessanti” anche per l’olfatto e per il gusto felini) o le torte.

Non solo, però. I gatti - come sanno bene gli amanti dei mici - possono essere attratti semplicemente dalla possibilità di un repentino “furto” di una tavoletta di cioccolato e dunque possono ingerire, senza farci particolarmente caso, piccole quantità di cioccolato lasciate momentaneamente incustodite. Quindi, cosa fare se il gatto mangia cioccolato?

Perché la cioccolata fa male ai gatti?

Al di là delle modalità (e delle cause) che portano alla sua ingestione, è bene sapere che il cioccolato è pericoloso per i gatti - così come per i cani - a causa della quantità di teobromina, una sostanza che si trova nel cacao e che ha un effetto tossico sul fegato dei mici tanto da poter portare, nei casi più gravi, a un’insufficienza epatica.

Se è ovvio, poi, che i gatti che già soffrono di problemi di fegato sono i più a rischio di complicazioni, resta indubbio il fatto che anche un animale sano può ammalarsi a causa delle conseguenze del consumo di cioccolato o cacao.

Qual è la dose minima di cioccolato per un gatto?

Non esiste, oltretutto, una dose di cioccolato che può essere assunta senza causare problemi: in termini generali, infatti, anche una quantità di cioccolato ingerita inferiore a 10 mg di teobromina può avere qualche conseguenza su alcuni animali, come quelli molto piccoli o già malati.

Quali sono i sintomi di un gatto che ha mangiato cioccolato?

Se il gatto ha mangiato cioccolata potrebbe presentare uno dei seguenti sintomi:

  • battito cardiaco irregolare;
  • tremori;
  • incontinenza;
  • convulsioni;
  • vomito;
  • diarrea;
  • iperattività;
  • nei casi più gravi, emorragia interna o infarto, che possono portare alla morte.

Cosa fare se il gatto mangia cioccolato?

La prima cosa da fare se ci si accorge che il nostro piccolo amico ha mangiato del cioccolato è avvertire il veterinario al quale sarà utile indicare le quantità di sostanza ingerite dall’animale (recuperando, se possibile, la confezione del dolciume di modo da essere precisi sul tipo di cioccolato, fondente o al latte, ecc.) e lo stato di salute generale del micio dopo l'assunzione della "sostanza proibita" e il conseguente avvelenamento da cioccolata.

A questo punto, quindi, lo specialista consiglierà di portare l’amico a quattro zampe nella clinica veterinaria più vicina (di modo da sottoporlo ad una lavanda gastrica o a una terapia sintomatica a base di carbone vegetale).

In alternativa, potrà suggerire un monitoraggio di qualche ora, da fare a casa, durante il quale si potranno osservare gli eventuali cambiamenti nel comportamento del gatto.