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Rinuncia alle vacanze per dedicarsi alla sua passione: la storia di Rossella

gatta denise di rossella panzeri e gatti mia e bizet cat-wow

Denise, Mia e Bizet. Gli amici gatti di Rossella Panzeri.

© Rossella Panzeri

Rossella Panzeri ci ha raccontato la sua estate un po' fuori dal comune. Ecco la storia di una nostra lettrice di Milano.

Di Ilenia Colombo

Pubblicato il

Rossella Panzeri, una nostra lettrice, ci ha raccontato la sua estate speciale. «Un'estate faticosa ma gratificante».

Scopriamo in dettaglio perché.

L'estate speciale di Rossella

Quando si pensa alla stagione estiva, sole, mare e relax sono le prime immagini che ci vengono in mente.

Rossella Panzeri, invece, ha trascorso l'estate nella sua Milano in compagnia di amici molto speciali.

«Non sono andata in vacanza, ma ho passato l'estate in compagnia della mia gatta e ho accudito a domicilio 20 mici di conoscenti che li avevano lasciati alle mie cure», racconta Rossella a Wamiz.

Oltre a prendersi cura occupandosi della pulizia e del cibo, Rossella organizzava diverse attività e giochi con i numerosissimi quattrozampe, non facendo mancare loro coccole e amore.

È stata un'estate faticosa, in quanto iniziava la mattina presto e finiva la sera, ma che le ha dato grandi soddisfazioni.

Non appena i proprietari dei gatti sono rientrati dalle ferie quasi quasi Rossella sentiva la mancanza di quei giorni.

Una grande amante degli animali

Rossella vive a Milano con la sua amata gatta Denise, una dolcissima micia bianca e nera che lei stessa ha adottato alcuni anni fa.

Fin da piccola, ha avuto la grande passione per gli animali, specialmente i gatti. Durante la sua vita, ha adottato alcuni mici raccolti per strada.

Il primo aveva appena due mesi ed era malconcio. Dopo l'adozione, è diventato uno splendido gatto soriano che ha vissuto a lungo con la sua famiglia.

In seguito, ha accolto in casa quella che oggi è la sua attuale gatta. Ecco in dettaglio la storia dell'adozione di Denise.

«Era nel parcheggio di un supermercato che piangeva, sola e affamata» - confida la Panzeri a Wamiz -. Persone di buon cuore la raccolsero e appesero le sue foto per il quartiere, pensando che qualcuno la avesse persa. Io vidi i manifesti, telefonai e una settimana dopo, visto che nessuno la reclamava, la adottai».

Un gran bel gesto d'amore.

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