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A cosa servono i pulsanti parlanti per cani e come usarli?

Barboncino incuriosito

A cosa servono i pulsanti parlanti per cani?

© Dan/Kelli Oakley / Pixabay

Tutto sui pulsanti parlanti per cani: come si usano, a cosa servono e quali soddisfazioni può darci questo metodo di comunicazione alternativa?

Di Flavia Chianese

Pubblicato il

Quanti da bambini hanno sognato (o sognano ancora adesso) di poter parlare con il proprio cane? Grazie ai pulsanti parlanti per cani il divario comunicativo tra specie diverse, e in particolare tra cane ed essere umano, sembra avvicinare un po’ le sue sponde, costringendoci a mettere in dubbio una frase tanto saggia quanto universalmente accettata e cioè: “ai cani manca solo la parola”.

Vediamo di cosa si tratta e perché questi curiosi tasti sono diventati virali in rete. 

Il metodo dei pulsanti parlanti per cani

Il metodo dei pulsanti parlanti per cani è innovativo ma al tempo stesso già conosciuto in ambito umano. La prima ad addestrare il proprio cane con questo sistema è stata Christina Hunger, logopedista, che con grande intuito ha adattato tali pulsanti già usati nella CAA, la Comunicazione Aumentativa Alternativa, alla specie canina.

Cos'è la Comunicazione Aumentata Alternativa?

L'approccio CAA viene utilizzato per permettere alle persone con bisogni comunicativi complessi, come gravi disabilità, di comunicare tramite canali alternativi a quello orale, in questo caso, con l'ausilo di suoni e pulsanti.

Cosa può fare?

Con la CAA è possibile esprimere non solo bisogni primari, ma anche preferenze e desideri
Ecco che, utilizzato per comunicare con il cane, può trovare diverse applicazioni e un grande potenziale, oltre alla comunicazione di comandi di base come il semplice “usciamo”. Con un po' di tempo e pazienza potremmo aggiungere livelli di associazione sempre superiori, inserendo ad esempio i nomi dei suoi giochi, dando la possibilità di scelta al cane.

Seguendo il suo esempio, l’americana Alexis Devine ha insegnato al suo bunny oltre 40 parole, diffondendo la “moda” dei pulsanti parlanti.

Come si usano i pulsanti parlanti per cani?

I pulsanti parlanti per cani sono semplici bottoni colorati che consentono di registrare la propria voce con il comando che desiderate, e di riprodurre il suono o la parola ogni volta che vengono schiacciati dal cane.

Con il tempo e il giusto insegnamento Fido sarà in grado di compiere un’associazione di successo riuscendo a comunicare i suoi bisogni (e non solo) attraverso il tasto. 

È importante che il cane possa distinguere i pulsanti man mano che vengono acquisiti e aggiunti alla pedana, magari con dei colori diversi.

Si comincia con i comandi più semplici, come ad esempio quelli legati al cibo, come “mangiare” o “andiamo”, che sono eventi particolarmenti centrali nella vita di un cane.

Come funzionano sul cane i pulsanti parlanti?

I pulsanti parlanti per cani funzionano secondo un criterio associativo tra il suono o la parola emessi dal pulsante e ciò che vogliamo che il cane associ, che potrà essere:

  • un'azione, ad esempio mangiare;
  • un oggetto, come un suo gioco;
  • un sentimento, come provare dolore.

Quando Fido avrà piena padronanza del comando, sarà in grado di comunicare con voi attraverso il semplice gesto di posare una zampa su un tasto. Ma non vi aspettate risultati immediati: come sempre con i nostri animali ci vuole pazienza e dedizione!

Quali sono gli step per addestrare un cane ai pulsanti parlanti?

Per addestrare il cane all’utilizzo dei pulsanti parlanti bisogna:

  1. Partire da comandi semplici, di base, che il cane conosce;
  2. Registrare il comando desiderato sul pulsante;
  3. Far associare al cane il comando riprodotto dal pulsante all’azione o all’oggetto riproducendola non appena il tasto viene premuto;
  4. Quando Fido premerà il tasto a sua volta, lo premieremo compiendo quell'azione, e così via fino a quando il cane non avrà padronanza del comando
Ad es. per insegnare “andiamo” al cane premeremo il pulsante ogni qual volta usciremo insieme di casa, ripetendo più volte il gesto in una giornata.

Questi pulsanti non hanno tuttavia la pretesa di voler interpretare sentimenti troppo complessi o ciò che vorrebbe davvero dirci il nostro cane, ma se usati correttamente possono essere uno stimolo positivo per il cane e un buon esercizio di attivazione mentale che rafforza il legame con l'uomo, e perché no, ne accorcia un po' le distanze dal punto di vista comunicativo.

La stessa Christina non si aspettava un riscontro così forte: e voi vorreste provarli? Cosa ne pensate? Fatecelo sapere in commento in fondo all'articolo! 👇

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