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Cos'è il soffio al cuore nel cane e come aiutare Fido?

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Cosa fare in caso di soffio al cuore nel cane?

© sommart sombutwanitkul / Shutterstock

Come gli umani, anche i 4 zampe possono avere problemi cardiaci. Vediamo cos'è il soffio al cuore nel cane e come comportarci per aiutare Fido.

Di Francesco Reina

Pubblicato il 15/04/21, 18:47

Per capire come si origina ed in cosa consiste il soffio al cuore nel cane dobbiamo dare uno sguardo a come è strutturato il cuore ed al modo in cui gestisce la circolazione del sangue. 

Esattamente come quello umano, anche il cuore del cane è diviso in due parti non comunicanti tra loro, chiamate cuore destro e cuore sinistro. Ciascuna di esse è suddivisa a sua volta in due camere: atrio destro sopra il ventricolo destro ed atrio sinistro sopra il ventricolo sinistro.

Il cuore destro gestisce la cosiddetta “piccola circolazione”: l’atrio destro riceve il sangue “sporco” (cioè ricco di anidride carbonica e privo di ossigeno) proveniente da tutto il corpo, lo spinge nel ventricolo destro e quest’ultimo lo invia ai polmoni ove avviene lo scambio gassoso.

Dai polmoni il sangue “ripulito” (cioè ricco di ossigeno) torna al cuore nell’atrio sinistro e, dopo essere stato spinto nel ventricolo sinistro, viene inviato a tutto il corpo.

Quest’ultimo circuito costituisce la cosiddetta “grande circolazione”, che è gestita, appunto, dal cuore sinistro.

Abbiamo visto quindi quanto sia importante che le due circolazioni restino separate proprio per evitare la contaminazione del sangue per come è differentemente costituito.

Come si origina il soffio al cuore nel cane?

Ciò che abbiamo visto finora è valido per tutti i cagnolini già nati, ma le cose sono leggermente differenti per quelli che ancora sono allo stato fetale.

La circolazione sanguigna prima della nascita

Poiché essi non respirano tramite i polmoni, la loro circolazione ed il loro meccanismo di riossigenazione del sangue sono differenti ed avvengono tutti all’interno del ventre materno; cioè è reso possibile da un piccolo foro (detto foro di Botallo) che mette in comunicazione l’atrio destro con quello sinistro.

Cosa accade dopo la nascita

Appena nato il cane, questo foro si chiude spontaneamente per permettere la normale circolazione, anche se ciò talvolta non accade. Se si verifica quest'ultimo caso, l'anomalia viene diagnosticata tramite l’auscultazione del cuore del neonato che fornisce uno specifico rumore (simile ad un ristagno), chiamato, appunto, soffio al cuore!

Un cane con soffio al cuore deve preoccupare?

Diciamo...nì! Nella maggior parte dei casi (come negli umani) il soffio al cuore è una condizione pressochè normale ed innocua che non provoca effetti collaterali e, spesso, si chiude da solo con l'età adulta.

Inoltre, dato che viene diagnosticato precocemente, il veterinario può facilmente tenerlo monitorato e sotto controllo nel corso della vita anche se non dovesse risolversi spontaneamente.

Bisogna però tenere conto di un fattore molto importante: il soffio cardiaco può essere il primo e più importante sintomo di alcune malformazioni congenite al cuore nei cuccioli o di altre patologie cardiache degli esemplari meno giovani.

Nel primo caso si tratta di anomalie anatomiche del cuore o dei vasi sanguigni che possono essere risolte chirurgicamente o, nei casi più seri, essere addirittura fatali.

Nel secondo caso invece le malattie di un cuore adulto vengono spesso curate con appositi farmaci e diete specifiche, anche se tendono a diventare croniche e, comunque, piuttosto invalidanti.

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Quando devo preoccuparmi?

Bisogna iniziare a preoccuparsi e portare il nostro amico a quattro zampe immediatamente dal veterinario se il nostro piccolo amico mostra i seguenti sintomi:

  • segni di difficoltà respiratoria;
  • affanno;
  • tosse persistente (soprattutto notturna);
  • colore bluastro delle mucose (cianosi);
  • ritardo nella crescita;
  • svenimento;
  • intolleranza agli sforzi.

Questi sintomi sono indicativi di malattia cardiaca. Il medico, tramite una visita approfondita ed esami complementari come prelievo del sangue, radiografia ed ecografia può effettuare una diagnosi precisa ed indicare la terapia più opportuna per il singolo caso.

Il veterinario potrà optare per dei farmaci specifici per il soffio al cuore del cane da somministrare per bocca, in una dieta apposita o, in alcuni casi, per l'intervento chirurgico. 

In ogni caso è sempre opportuno, se ci accorgiamo della presenza di questi segnali, tenere Fido a riposo e al fresco, così da non aggravare il suo sforzo.

In ogni caso, sapendo di cosa si tratta ed essendo pronti ad agire tempestivamente, possiamo garantire al nostro amico la miglior assistenza possibile e spesso assicurargli una vita sana e spensierata!