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Primavera, il mio cane si agita: perché?

Cane che corre su prato advice

Cane agitato in primavera? Scopri perché!

© Pixabay

"In Primavera il mio cane si agita!". Chi di voi non ha pronunciato questa frase almeno una volta? Colpa della luce e degli sbalzi climatici ma i responsabili possono essere anche parassiti o fastidiose allergie: ecco cosa fare con un cane agitato in primavera.

Di Eleonora Chiais

Cane agitato in primavera? Chiedersi il perché è legittimo e le cause sono molteplici ma, per fortuna, c’è poco o nulla di cui preoccuparsi perché si tratta di un’irrequietezza fisiologica legata al cambio delle stagioni e che, con ogni probabilità, passerà così come è arrivata.

Per stare più tranquilli, comunque, è bene conoscere le cause più comuni di questa agitazione canina.

Prima di iniziare: Scopri quali sono i 5 pericoli per il cane nella stagione primaverile

Cane agitato in primavera? Attenzione a luci e cambi climatici!

La prima causa di agitazione per il cane con l'arrivo della primavera è legata al cambiamento climatico e di luce.

In primo luogo, infatti, con le giornate che si allungano, anche il cane di casa si sente un po’ spaesato e può mostrare un po’ di irrequietezza soprattutto nelle ore serali.

Allungare le passeggiate

Per cercare di arginare questa agitazione potrebbe essere consigliabile allungare un po’ le passeggiate giornaliere di modo da lasciare all’amico peloso un po’ più di tempo per sfogarsi e divertirsi di modo che alla sera, essendo più stanco, abbia meno difficoltà a lasciarsi andare tra le braccia di Morfeo malgrado la luce.

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Per quanto riguarda, invece, il cambiamento climatico gli sbalzi termici sono inevitabili ma, specialmente se il quattro zampe vive in casa al calduccio, potrà aiutare l’utilizzo di un cappottino impermeabile durante le sue passeggiate così come l’abitudine di asciugarlo bene al suo rientro in casa per non lasciare il manto umido.

Parassiti esterni e allergie: come intervenire?

Tra le cause che possono portare a un’agitazione primaverile del cane, poi, ci sono i parassiti esterni.

Pulci e zecche, infatti, tendono a ricomparire con i primi caldi causando disagio agli animali da compagnia.

In questo caso la scelta migliore è quella della prevenzione: il veterinario, infatti, saprà indicare il prodotto più adatto al proprio amico a quattro zampe tra i molti disponibili sul mercato per evitare le punture di insetti sugli animali domestici.

Attenzione

Se il cane è un po’ più agitato del solito la colpa potrebbe essere anche di un’allergia.

Nemmeno cagnoloni e cagnolini, infatti, sono immuni dalle allergie primaverili ai pollini e manifestano il loro disagio con un continuo grattarsi che può dare rossore o addirittura causare lesioni.

In questo caso sarà necessario consultare un veterinario per avere consigli utili e stabilire la causa del prurito e per poter intervenire tempestivamente.

E se l’agitazione del cane in primavera fosse una coincidenza? 

Esistono diverse dinamiche, cause e concause che portano i cani ad agitarsi.

Se parliamo di una cagnolina la causa di irrequietezza potrebbe essere riconducibile al ciclo estrale. In media una cagna va in calore due volte l’anno dandoci segnali etologici e fisiologici che, se prestiamo attenzione, sono chiari ed inequivocabili.

Un evidente rigonfiamento della zona genitale e piccole perdite di sangue sono i sintomi del calore che, più di tutti, giustificano questa fase.

La durata del ciclo varia dalle 2 alle 4 settimane (in media 21 giorni) a partire dall’inizio della maturità sessuale della nostra cagnetta che inizia a 7mesi nelle razze toy e a più di 10mesi nelle razze giganti.

In questo periodo la socialità della cagna cambierà significativamente sia nelle relazioni con gli umani sia con i cospecifici (soprattutto di genere maschile).

In questo caso sarà utile pazientare per gestire al meglio quelli che sono dei veri e propri sbalzi d’umore passeggeri.

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Articolo revisionato da

giuseppe-terlizzi




Giuseppe Terlizzi
Medico veterinario

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