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Qual è il comportamento di un cane femmina al primo calore?

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Come cambia il comportamento del cane femmina al primo calore?

© Pixabay

Il primo calore del cane femmina si accompagna ad un comportamento inedito della nostra amica a quattro zampe: ecco i sintomi, quanto dura e qualche consiglio per affrontarlo al meglio.

Di Eleonora Chiais

Pubblicato il 11/03/20, 23:00

Primo calore del cane femmina: come riconoscerlo dal suo comportamento? Se lo chiedono, prima o poi, tutti i padroni della cagnette che, quando si trovano alle prese con il passaggio nell’età adulta della loro beniamina pelosa, si fanno mille domande su come affrontare questo periodo di cambiamento e di trasformazione.

Intanto è bene sapere che il comportamento della cagnetta di casa cambia considerevolmente con il primo calore perché – gradualmente – la vedremo un po’ più inquieta e, con ogni probabilità, un pochino più disobbediente del solito.

Un atteggiamento che, ovviamente, non passerà inosservato agli occhi dei due zampe più attenti ma che deve essere affrontato con tranquillità evitando sgridate e punizioni.

Oltre a queste modifica comportamentali, però, esistono anche sintomi fisici evidenti che è bene conoscere e che risultano più chiari quando si sa come funziona il ciclo riproduttivo della cagnolina di casa.

Le fasi del primo calore del cane femmina

Oltre alla modifica dei comportamenti abituali esistono, come si diceva, chiari sintomi del primo calore del cane femmina.

La fase del proestro

Nella prima fase, quella iniziale, che si chiama proestro e dura mediamente nove giorni, osservando la zona della vulva si noterà un consistente aumento di dimensioni, in questa fase le perdite di sangue del cane femmina – di color rosso vivo – saranno più abbondanti e la cagnolina scoraggerà gli approcci dei maschi.

La fase dell'estro

Nel periodo dell’estro (che, comunemente, è definito come il periodo del calore vero e proprio) le perdite si fanno invece più chiare, fino ad assumere sfumature rosate, e l’amica pelosa mostra un certo interesse verso i maschi che – diversamente da quanto accade nei primi giorni – verranno da lei incoraggiati a “farsi avanti”.

Questo è il periodo (la cui durata varia anche molto nei primi calori fino ad assumere una durata più o meno fissa nei cicli successivi, indicativamente nel periodo tra i 2 e i 6 anni) nel quale è necessario stare attenti alle gravidanze indesiderate o prendere in mano la situazione se si desidera un accoppiamento.

La fase del diestro

La terza fase, quindi, si chiama diestro ed è facilmente riconoscibile perché la cagnolina, dopo il periodo di disponibilità estrema verso le attenzioni maschili, mostra un interesse decisamente minore verso i suoi simili e anche loro, visto che il caratteristico odore è diminuito, la ignorano di più.

La fase dell'anestro

L’anestro, che rappresenta il ritorno alla normalità e precede il successivo proestro, dura mediamente tra i quattro e i cinque mesi e, in questa fase, non ci sono né sintomi fisici né comportamenti particolari.

A quanti mesi arriva il primo calore del cane?

Definita la sintomatologia caratteristica delle diverse fasi è bene domandarsi a quanti mesi il primo calore del cane si presenta.

Questa domanda non ha una risposta unica perché – proprio come la durata dei singoli periodi della vita riproduttiva della cagnolina – dipende da vari fattori.

Il più importante è legato alla taglia della nostra amica pelosa perché è bene ricordare che i cani di piccole dimensioni tendono ad avere il primo calore prima (indicativamente intorno ai 6 mesi, un anno di vita) rispetto alle loro simili di dimensioni medie o grandi che, invece, raggiungono la maturità sessuale (e quindi affrontano il primo calore) tra i nove e i diciotto mesi.

Anche l’età del primo calore della mamma e della nonna della nostra cucciolotta influiscono, così come l’appartenenza a una razza più o meno selezionata dall’uomo visto che i cani più “primitivi” (il cui standard attuale, cioè, è stato meno influenzato dall’intromissione dell’uomo) vanno in calore normalmente una sola volta all'anno, mentre i cani più “modificati” dall’uomo ne hanno due.

Cosa fare quando un cane va in calore la prima volta?

Il primo suggerimento è quello di mantenere la calma durante il periodo del calore perché si tratta di una fase assolutamente normale nella vita della nostra amica che, è bene ricordarlo, non le provoca alcun dolore e che, per l’intervento degli ormoni, potrebbe modificare il suo comportamento ma solo in maniera provvisoria.

In secondo luogo, poi, è bene – quantomeno nella fase dell’estro vero e proprio – cercare di evitare i parchi pubblici e i giardinetti ad alto tasso di quattro zampe e ricordare di tenere sempre la nostra femmina in calore al guinzaglio per riuscire a schivare con più facilità le avances dei maschi.