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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Come sverminare un cucciolo di cane

cane malato dal veterinario advice © Pixabay

Molti padroni si chiedono come sverminare un cane correttamente. In questi casi, è sempre bene chiedere un consulto al veterinario ma, se ciò non fosse immediatamente possibile, leggere questo articolo potrebbe già essere un inizio.

Di Letizia Rogolino

Volere bene agli animali è qualcosa di importante che dovrebbe essere naturale, anche se non lo è. Trattare bene e prendersi cura del proprio cane, in particolare, è il primo vero passo per amarlo e prevenire problemi di salute, ma soprattutto evitare che soffra. Per salvaguardare la salute del cane bisogna ricorrere a volte alla medicina veterinaria e alcuni interventi necessari come la sverminazione.

Oltre ai vaccini per cuccioli una delle prassi per rendere il proprio cane forte e sano è la sverminazione, che può essere necessaria anche per il cucciolo di cane. Prima di tutto è bene ricordare di tenere pulito l’ambiente che circonda il cane, la ciotola dell'acqua, sono già ottimi elementi di prevenzione verso questa scomoda patologia.

Come identificare i vermi dei cani?

I vermi, infatti, danneggiano l’organismo del cane e comportano sintomi davvero spiacevoli come l’opacità del pelo, disturbi gastroenterologici come la diarrea, il vomito e anche un fastidioso prurito anale. Ma soprattutto, per evitare i vermi, è assolutamente consigliato l’evitare che il cane mangi resti di animali morti, perché è proprio da lì che rischia di contrarre dei parassiti intestinali, anche se questi vengono spesso trasmessi anche in gravidanza quando i cuccioli sono in stato fetale, e durante l’allattamento, poiché i vermi sono involontariamente trasmessi dalla madre durante il nutrimento.

Fatte queste premesse, possiamo procedere a capire come sverminare un cane cucciolo e quando questo può essere eseguito in modo da non provocare ulteriori problemi al cane stesso.

Quando bisogna sverminare un cucciolo di cane?

Un modo giusto per effettuare la sverminazione è farla dopo poche settimane dalla nascita del cucciolo, in modo da evitargli da adulto problemi peggiori. Perciò è bene che a circa 20 giorni dalla nascita si proceda con la sverminazione, non solo a lui e ai suoi eventuali fratelli, ma anche alla madre, che così evita di trasmetterglieli di nuovo tramite l’allattamento.

Dopo la prima sverminazione, è necessario che passino 25 giorni prima di ripetere il processo, secondo la profilassi medica. Perché questo viene ripetuto? Per pulire totalmente il cucciolo da una qualsiasi minaccia parassitica, e svolgere quindi un regolare percorso di prevenzione.

Vermifugo per cuccioli di cane

La sverminazione del cane è un processo che richiede anzitutto un’attenta diagnosi del problema, e questo è possibile grazie agli esami coprologici, che fanno capire al veterinario quali sono i parassiti da eliminare. Questo perché i vermifughi per i cuccioli di cani, gli agenti eliminanti che si somministrano per eliminare i vermi, non hanno un’efficacia generica, ma sono molto più specifici. Andiamo a vedere nel dettaglio quali sono:

Antielmintici attivi sui cestodi

Agiscono prevalentemente sui vermi cestodi, meglio conosciuti come le tenie. La posologia di questo vermifugo varia, ma si trova liberamente in commercio e comporta l’eliminazione totale del problema, anche grazie alla natura tollerante del parassita stesso.

Antielmintico attivo sui nematodi

Questo vermifugo è pensato per i parassiti già in fase adulta, e quindi in stato avanzato. Purtroppo però non evitano granché il formarsi dei Tricocefali, molto complessi da eliminare nonostante le cure. Il vermifugo in questione tra l’altro ha una mediocre riuscita contro i nematodi in stato larvale.

Antielmintico polivalente

Questa categoria di vermifugo è di solito di carattere generico e a raggio più ampio. Esso infatti copre un po’ tutte le categorie di parassiti, dai cestodi ai nematodi, con la differenza che questo viene utilizzato per la maggior parte delle volte per eseguire le disinfestazioni di routine, quelle non specifiche appunto, che richiedono invece antielmintici più precisi come quelli già citati sopra.

Come prendersi cura del proprio cane dopo la sverminazione?

La sverminazione del cane vive di tre fasi: le già discusse analisi e applicazione e quella del controllo di routine. Come avviene questo controllo di routine? Innanzitutto ripetendo il test coprologico che permette di capire se i vermi creatisi precedentemente siano stati effettivamente rimossi e se quindi non si deve andare ad agire specificamente. In base a questo il controllo si estende una volta l’anno per i casi di cestoidi, mentre gli incontri mensili aumentano per i più dannosi nematodi, che mettono in seria difficoltà l’organismo canino. Insomma, dopo aver espresso i vari processi di sverminazione, non ci resta che augurarci che si rispetti la profilassi medica corretta, al fine di rispettare il proprio cucciolo come merita, regalandogli una vita sana.