News :
wamiz-v3_1

Attenzione alle strade roventi!!!☀🔥

PubblicitĂ 

Crisi epilettiche nei cani: cosa fare?

cane-sdraiato-sull-erba advice
© Pixabay

Hai mai sentito parlare di crisi epilettiche nei cani? Ebbene sì, l'epilessia è frequente anche nel mondo canino! Ecco tutti i dettagli che stavi cercando sull'attacco epilettico nel cane.

Di Nina Segatori

Le crisi epilettiche nei cani sono più diffuse di quello che si pensi e non sono sempre causate da patologie gravi. Sono dovute all’aumento dell'attività di alcuni neuroni che causano un aumento dell'attività elettrica cerebrale. La conseguenza è piuttosto destabilizzante perché anche i muscoli risentono di questo aumento e il malessere diventa generalizzato e parecchio serio.

Quali sono le razze di cani più colpite da epilessia?

L’epilessia può colpire tutti i cani, ma ci sono razze più predisposte di altre a soffrirne. Generalmente ne sono maggiormente soggetti i cuccioli e le grandi taglie, ma tra coloro che ne sono più colpiti ci sono il pastore tedesco, il labrador, il beagle e il bassotto.

Questo non significa che queste razze presenteranno al 100% attacchi epilettici nel tempo, ma solo che ne sono più predisposte di altre. Non allarmatevi, quindi, inutilmente e curate al massimo la salute del vostro cane per evitare che possano accadere spiacevoli episodi

Sintomi dell’epilessia nei cani

Le crisi epilettiche nei cani presentano sintomi molto riconoscibili, soprattutto dopo il primo evento. Si presentano sotto forma di disfunzioni muscolari o psichiche, accompagnati da convulsioni e perdita dei sensi. I muscoli, quindi, si presenteranno contratti, lo sguardo fisso e il cane apparirà in preda alle vertigini e disorientato.

Quindi i segnali ricorrenti di una crisi in corso sono vertigini, irrigidimento muscolare con movimenti repentini e scoordinati, occhi persi nel vuoto e perdita di saliva dalla bocca.

Come riconoscere l’attacco epilettico nel cane?

Purtroppo non è possibile prevedere le crisi epilettiche perché sono improvvise e spesso ricorrenti, ma non appena notate che il cane si irrigidisce e alcuni muscoli del suo corpo si muovono in maniera non sincronizzata, mentre i suoi occhi sono spalancati e fissi, sicuramente è in corso un attacco.

Le crisi epilettiche nei cani possono durare fino a tre minuti e attraversano tre fasi, nelle quali è possibile riconoscere l’attacco: una prima parte in cui il cane diventa appiccicoso e cerca il contatto fisico, una fase intermedia dove iniziano i tremori e il malessere generale, e una terza in cui avviene la crisi vera e propria.

Cosa fare per aiutare un cane affetto da epilessia?

Purtroppo non c’è molto da fare per aiutare il cane durante la crisi epilettica e non c’è nulla che si possa fare per fare in modo che passi prima. L’attacco deve fare il suo corso e tutto quello che un padrone può fare è adottare delle accortezze per fare stare meglio il suo animale, prima, durante e dopo. Inutile privare al cane le passeggiate all’aria aperta e i giochi con gli altri amici a 4 zampe, per paura che possa avvenire una crisi improvvisa: fategli condurre una vita normale. Inoltre durante l’attacco non abbracciatelo e non mettetegli la mano in bocca, piuttosto evitate che ci siano intorno a lui oggetti pericolosi, copritelo con una coperta e provate ad accarezzarlo per tranquillizzarlo.

Una volta che la crisi è passata stategli vicino, ma senza soffocarlo di attenzioni, piuttosto tenetelo d’occhio perché sarà ancora piuttosto confuso e avrà bisogno di riposare.

Farmaci per l’epilessia del cane

Per tenere sotto controllo l’epilessia ed evitare gli attacchi esiste una terapia farmacologica che solo il veterinario potrà stabilire, dopo aver diagnosticato effettivamente la patologia. I medicinali da adottare sono di due tipi: il fenobarbitale e il potassio bromuro che sono quelli che evitano che si presenti una crisi e vanno somministrati almeno due volte al giorno, a seconda di come il corpo del cane li assorbe. Sarà sempre il medico a stabilire i farmaci per l’epilessia del cane in base al caso specifico.

Cure naturali per l’epilessia dei cani

Le cure omeopatiche per risolvere l’epilessia dei cani possono essere un valido alleato della terapia farmacologica. Se negli uomini, infatti, hanno dato risultati positivi, nei cani non ci sono testimonianze scientifiche che possano avvalorare la teste che i rimedi naturali, da soli, possano bastare alla risoluzione del problema.

Possono essere, però, un ottimo coadiuvante per calmare il cane e per sostenere la cura farmacologica, ma necessitano comunque la prescrizione di un veterinario omeopata. Evitate assolutamente il fai da te, che potrebbe addirittura peggiorare la situazione.