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Le ghiande sono velenose per i cani?

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Ghiande velenose per i cani? Nel dubbio controllate Fido!

© Shutterstock

Alcune ghiande velenose per i cani meritano una maggiore attenzione. Scopri perché e cosa fare nel caso in cui Fido dovesse mangiarle.

Di Antonello Ciccarello

aggiornato il 30/11/20, 15:07

Ghiande velenose per i cani? Meglio fare attenzione! Passeggiare con il cane in autunno quando le temperature sono miti e gli alberi sono vestiti con i loro colori migliori è molto bello! Ma queste belle passeggiate possono trasformarsi in un dramma se il proprio cane tende a mangiare tutto ciò che trova sul terreno. L'ingestione di corpi estranei (che possono rivelarsi delle specie vegetali) può essere davvero molto pericolosa.

Questo è il caso delle ghiande che fanno parte dei pericoli della stagione fredda e potrebbero essere dannose per il cane se assunte in grandi quantità.

Le ghiande sono i frutti delle querce. In autunno cadono solitamente quando il vento soffia forte. Nel bosco, tra l’altro, è possibile trovarne moltissime a terra. In questo caso bisogna fare attenzione se Fido le mangia, perché le ghiande fanno male ai cani.

Cosa succede se il cane mangia una ghianda?

Le ghiande velenose per i cani sono soprattutto le verdi. Più precisamente, la parte tossica si trova nei tannini della ghianda, che sono pericolosi durante la digestione. Questi possono causare:

  • Gastrite e problemi gastrointestinali;
  • Occlusione intestinale e dolore addominale;
  • Insufficienza epatorenale.
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Le ghiande più tossiche per i cani sono quelle verdi.©Pixabay

Nei cuccioli, i cani anziani o malati, le conseguenze dell’ingestione di ghiande, nei casi più gravi, possono essere fatali.

I sintomi a cui fare attenzione dopo l’ingestione di ghiande

Essendo le ghiande velenose per i cani, dopo averne ingerito una o più, il nostro amico a quattro zampe dovrebbe essere messo sotto osservazione. Se si dovesse verificare uno dei seguenti sintomi, consultare immediatamente un veterinario:

  • Spossatezza;
  • Vomito;
  • Diarrea (sanguinolenta o no);
  • Perdita d’appetito;
  • Maggiore assunzione di bevande e produzione d’urina (delle volte con sangue nella pipì).

Trattamento e prevenzione

Naturalmente non esistono rimedi miracolosi, ma solamente dei trattamenti sintomatici. Se il proprio cane presenta uno dei sintomi sopra elencati, non bisogna esitare a rivolgersi ad un veterinario, in quanto il pericolo può essere reale e a volte può anche essere troppo tardi.

Se il cane non viene curato, potrebbero verificarsi delle complicazioni che potrebbero anche causare la morte dell’animale.

Come proteggere il cane dalle ghiande?

Per far in modo che il proprio cane non mangi le ghiande, è consigliato passeggiare nelle zone in cui è più probabile che queste non siano presenti (o si trovino in minore quantità).

Evitare, inoltre, le querce e insegnare al cane il rifiuto dell’esca, in modo che non mangi tutto ciò che trova per terra o che gli venga lanciato.

In ultimo, quando si esce per una passeggiata, bisogna sempre stare attenti e sorvegliarlo il più possibile, soprattutto se scorrazza libero per il parco.

Cosa fare se il mio cane ingerisce delle ghiande?

Conoscere gli alimenti dannosi per il cane è sicuramente importante ma, allo stesso modo, è importante sapere esattamente come comportarsi in caso di ingestione di un elemento tossico.

I cibi dannosi per il nostro cane non agiscono immediatamente al momento dell'ingestione, non sono veleni o sostanze radioattive! Spesso la natura dà il tempo di rimediare ai peccati di gola: infatti se il soggetto riesce a vomitare in seguito all'assunzione di alimenti nocivi può evitare ogni tipo di problema.

Lo svuotamento gastrico è il primo step da raggiungere in  caso di ingestione di sostanze tossiche: esistono dei casi in cui immediatamente dopo la deglutizione di un elemento indesiderato per l'organismo questo lo rigetta con il vomito.

Non sempre però i centri del vomito vengono stimolati automaticamente e, in questi casi, sarà il proprietario dell'animale a prendere il coraggio a due mani e limitare il prima possibile i danni.

Far vomitare un cane può sembrare un'impresa ardua, ma non è così se si conosce qualche piccolo trucchetto e si mantiene la lucidità: inoculare per via orale una soluzione di acqua e sale può indurre immediatamente il vomito nel soggetto effettuando lo svuotamento gastrico che può salvargli la vita.

In ogni caso è sempre meglio contattare il veterinario per assicurarsi che Fido sia fuori pericolo.

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Articolo revisionato da

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Giuseppe Terlizzi
Medico veterinario

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