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Struvite gatto: cos'è e come debellarla

Gatto che beve in una ciotola advice © Pixabay

La struvite del gatto è una patologia legata ad una cistite di origine alimentare. Come regolare l'alimentazione di animale affetto da struvite? Ecco i nostri suggerimenti!

Di Anna Paola Bellini

La struvite del gatto è un disturbo che ha a che fare con un minerale (la struvite, per l’appunto). Si tratta di una patologia che colpisce la vescica del gatto in cui il pH urinario diventa troppo alto a causa, nella maggior parte dei casi, di uno stile di vita inadatto. Nei casi più gravi la struvite porta a un blocco urinario o a insufficienza renale.  Vediamo di seguito descritta la malattia, i suoi sintomi, le cause, le conseguenze e la terapia messa in atto dal veterinario. 

Cos’è la struvite del gatto?

Il termine struvite richiama alla memoria un minerale presente in natura, soprattutto in montagna. Come mai associarlo ad una patologia felina, anche abbastanza diffusa? Il motivo è semplice: i cristalli di struvite possono formarsi egualmente nella vescica del gatto sotto forma di calcoli, esattamente come si formano in natura e vengono per questo chiamati calcoli di struvite. 

Come si formano i calcoli di struvite? Le cause della malattia

Se in natura i cristalli di struvite si formano grazie alla stratificazione di atomi di sostanze diverse (tra cui principalmente fosforo, azoto e magnesio) nell’organismo del gatto il meccanismo è analogo. Il gatto mangia e beve in maniera inadeguata e conduce una vita estremamente sedentaria: questi tre fattori possono essere cruciali e portare il micio a sviluppare così questi calcoli. 

Sintomi della struvite nel gatto

Ma come ci si rende conto che il gatto ha la struvite? Ci sono alcuni fattori che fungono da campanello d’allarme: il gatto sta più seduto del solito e con aria sofferente, è inappetente, beve molto spesso, lascia macchie di pipì vicino alla lettiera e in altre parti di casa, nelle stesse urine è visibile del sangue e la sua coda (come le zone in cui si corica) emana un forte odore di urina.  I calcoli di struvite nel gatto possono formarsi nell’uretra, nella vescica e nel bacinetto renale. Non appena ci si rende conto di uno o più dei segnali d’allarme sopra elencati rivolgersi al veterinario. 

Terapia per la struvite del gatto

Se il gatto soffre di struvite il veterinario (una volta presa conoscenza dei sintomi) procederà ad un’ecografia per individuare i calcoli e, eventualmente, analizzare più a fondo la situazione praticando un esame delle urine. Accertatosi della malattia potrà procedere a mettere in atto la terapia per la struvite del gatto.

Intervento per gatto con struvite

Per prima cosa il medico inserirà un catetere nella vescica del gatto in modo da dare un primo sollievo al micio, in seguito procederà manualmente con la rimozione dei calcoli. Non si tratta di un vero e proprio intervento chirurgico (che può essere effettuato nei casi più gravi), ma piuttosto la messa in pratica di una serie di manovre per liberare la vescica del gatto. A queste viene accompagnato un sostegno farmacologico a base di antibiotici in modo da scongiurare il pericolo di infezione batterica e di antinfiammatori per calmare l’irritazione della vescica. 

Rimedi naturali e cure omeopatiche per la struvite del gatto

All’intervento per la struvite del gatto possiamo affiancare (sempre sotto consiglio del veterinario) dei rimedi naturali o dei presidi omeopatici per aiutare il nostro amico peloso a superare questo fastidioso disturbo. Oltre a mettere in atto un’adeguata alimentazione si può somministrare al gatto dei prodotti naturali ad azione diuretica come l’erba spaccapietra (un potente estratto di piante in grado di sgretolare i calcoli), dei coadiuvanti per acidificare l’urina e/o dei mangimi a base di metionina e proantocianidine per mantenere la corretta funzionalità urinaria. 

Alimentazione per la struvite nel gatto: come prevenire la malattia?

Per prevenire la struvite nel gatto e anche per far sì che non ci siano recidive bisogna nutrire il nostro coinquilino peloso nella maniera migliore possibile. La dieta del gatto dev’essere a base di cibi ricchi d’acqua, povera di proteine (che contengono azoto), di fosforo e magnesio. Si può richiedere al veterinario una dieta personalizzata per il gatto oppure affidarsi agli alimenti presenti in commercio e adatti a prevenire questo disturbo.

Attenzione: i gatti obesi sono più soggetti a rischio di recidive rispetto a quelli normopeso. 

Dieta casalinga per gatti con struvite

Per aiutare il nostro micio, sotto consiglio del veterinario, possiamo mettere in atto una dieta casalinga a base di deliziosi manicaretti fatti in casa appositamente per il nostro gatto. In caso di struvite è consigliabile, infatti, ridurre la quantità di cibo secco (come le crocchette) e aumentare l'apporto di cibo umido, meglio se preparato in casa in modo da poter verificare noi stessi gli ingredienti. Via libera a qualsiasi tipo di pesce o di carne, ma anche di verdure cotte o crude, ben frullate.

Come ben sappiamo, il gatto è un carnivoro, quindi bisogna calcolare una percentuale di circa 20% di verdure e 80% di pesce o carne. Il cibo fresco possiede gran quantità di acqua, è quindi perfetto per aiutare il micio nella prevenzione e nella cura della struvite.