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cane e gatto

Nuove regole per viaggiare con Micio e Fido!

© Andrew S/Unsplash

Viaggiare in Europa con cani e gatti: dal 22 aprile cambiano le regole

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Dal 22 aprile 2026 nuove norme UE su microchip, vaccini e documenti per viaggiare con cani, gatti e altri animali.

Portare con sé il proprio cane o gatto in vacanza non sarà più qualcosa da organizzare all’ultimo minuto. Dal 22 aprile 2026 entrano in vigore nuove regole europee che aggiornano e armonizzano le norme sui movimenti non commerciali degli animali da compagnia.

Un cambiamento che riguarda milioni di famiglie e che si inserisce in un contesto di mobilità sempre più pet friendly, anche grazie alle politiche adottate da diverse compagnie aeree, tra cui Ita Airways, che ha recentemente permesso i cani di grossa taglia in cabina.

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Microchip, vaccino antirabbico e documenti: cosa cambia davvero

Il nuovo regolamento - riportato da Qds.it - si applica ai viaggi non commerciali all’interno dell’Unione europea e coinvolge cani, gatti, furetti e volatili domestici. L’obiettivo è rafforzare la prevenzione sanitaria e rendere più omogenei i controlli tra i Paesi membri.

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Per cani, gatti e furetti resta centrale l’obbligo di identificazione tramite microchip elettronico; il tatuaggio è ammesso solo se effettuato prima del 3 luglio 2011 e perfettamente leggibile. La vaccinazione antirabbica diventa un requisito imprescindibile: dovrà essere somministrata almeno 21 giorni prima della partenza e correttamente registrata nella documentazione dell’animale.

Per gli animali provenienti da Paesi terzi sarà necessaria una certificazione sanitaria conforme agli standard europei. Particolare attenzione è riservata anche all’Echinococcus multilocularis: gli animali diretti verso Stati membri ufficialmente indenni, come Irlanda, Malta e Finlandia, dovranno essere sottoposti a trattamento preventivo specifico.

Novità anche per i volatili domestici: è previsto un limite massimo di cinque esemplari per viaggio, con obblighi di identificazione e misure di prevenzione contro l’influenza aviaria.

E se si vola? Il nodo compagnie aeree e il caso Ita Airways

Le nuove disposizioni europee si affiancano alle regole delle singole compagnie aeree. Negli ultimi mesi abbiamo già raccontato come Ita Airways abbia aggiornato le proprie politiche per il trasporto degli animali, ampliando le possibilità di viaggio in cabina per i pet di piccola taglia e definendo criteri più chiari su peso, trasportino e prenotazione anticipata.

Con l’entrata in vigore del regolamento UE, chi sceglie di volare con il proprio animale dovrà quindi fare doppia verifica: da un lato il rispetto delle norme sanitarie europee – microchip, vaccino, passaporto – dall’altro le condizioni specifiche della compagnia, che possono riguardare numero massimo di animali per volo, dimensioni del trasportino e documentazione da presentare al check-in.

Il messaggio, in fondo, è semplice ma fondamentale: viaggiare con il proprio amico a quattro zampe resterà possibile e sempre più diffuso, ma richiederà maggiore pianificazione. Controllare con anticipo le vaccinazioni, verificare la validità del passaporto europeo per animali da compagnia e informarsi sulle policy della compagnia scelta sarà il modo migliore per partire sereni.

Dal 22 aprile 2026 la libertà di movimento nell’Unione europea continuerà a valere anche per cani e gatti, ma dentro un quadro più rigoroso e coordinato, pensato per tutelare la salute pubblica, il benessere animale e la sicurezza di tutti.

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