Quando si parla di alimentazione dei nostri amici a quattro zampe, ogni dubbio è lecito. Una delle domande più comuni tra i proprietari è: si può dare il burro al cane?
Il burro è onnipresente nelle nostre cucine, ma prima di lasciarne cadere un pezzetto dalla tavola per il nostro fedele amico, è importante sapere cosa comporta per la sua salute.
In questo articolo analizziamo tutto ciò che serve sapere sul burro al cane, se i cani possono mangiare burro in sicurezza e quando invece è meglio evitarlo.
I cani possono mangiare il burro?
Tecnicamente, sì, i cani possono mangiare burro, ma solo in quantità minime e con moderazione. Anche se un piccolo assaggio una tantum non dovrebbe causare danni, l’elevato contenuto di grassi saturi può facilmente disturbare l’intestino, causando diarrea o vomito, soprattutto nei soggetti più sensibili.
Il burro fa male ai cani?
Il burro fa male ai cani se consumato in eccesso o se somministrato a soggetti predisposti a problematiche come obesità, pancreatite o intolleranza al lattosio. Infatti, molti cani adulti non producono abbastanza lattasi per digerire correttamente il lattosio presente nel burro, e questo può portare a gonfiore, diarrea e altri disagi gastrointestinali.
Se il cane soffre già di problemi digestivi o di peso, il burro dovrebbe essere evitato del tutto.
Cane che mangia burro: quando è troppo?
Se accidentalmente il cane mangia burro in quantità elevate, possono insorgere problemi più seri come la pancreatite del cane, un’infiammazione del pancreas che può risultare dolorosa e potenzialmente pericolosa.
I sintomi da monitorare includono:
- vomito persistente,
- dolori addominali,
- letargia,
- diarrea.
In questi casi è sempre consigliabile contattare subito il veterinario.
Qual è la dose consigliata di burro al cane?
Se vuoi offrire al tuo Fido un pezzetto di burro, fallo solo occasionalmente e in dosi molto ridotte: un piccolo boccone ogni tanto non dovrebbe causare danni a un esemplare sano. Tuttavia, è sempre preferibile scegliere alternative più salutari.
Esistono diverse opzioni più adatte e sicure rispetto al burro tradizionale. Tra le più popolari ci sono il burro di arachidi (naturalmente senza zuccheri e xilitolo), il burro di cocco e persino il burro di karité per uso topico, che viene utilizzato per idratare e proteggere i cuscinetti delle zampe del cane.
Burro di arachidi per cani
Il burro di arachidi "cane-friendly", senza zucchero e senza dolcificanti artificiali, è un’ottima ricompensa ricca di proteine e grassi buoni.
Può essere spalmato su un kong o usato per nascondere farmaci, ma sempre con moderazione a causa del suo apporto calorico.
Burro di cocco per cani
Il burro di cocco per cani è un’alternativa naturale ricca di acidi grassi sani. Può aiutare a migliorare la salute della pelle e del pelo, ma anche in questo caso è importante non eccedere per evitare squilibri nutrizionali o aumento di peso.
Burro di karité per cani
Diversamente dagli altri, il burro di karité non è un alimento ma un prodotto topico. Viene spesso usato per nutrire la pelle secca o i polpastrelli screpolati dei cani, soprattutto in inverno.
Burro al cane: sì o no?
In sintesi, i cani possono mangiare il burro in piccolissime quantità e solo saltuariamente, ma è sempre meglio evitare. Se proprio vuoi offrire al tuo cane uno spuntino gustoso, opta per alternative più sicure e nutrienti come il burro di arachidi o il burro di cocco.
Ricorda sempre che ogni esemplare è diverso e che prima di inserire nuovi alimenti nella sua dieta è utile consultare il veterinario, soprattutto se il tuo animale domestico ha problemi di salute o sensibilità digestive.