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Demodicosi o rogna rossa del cane: sintomi, diagnosi e terapia

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La demodicosi è anche chiamata rogna rossa del cane.

© Shutterstock

La demodicosi del cane (o rogna rossa) è un’infiammazione cutanea causata dall’acaro Demodex. Esso è normalmente presente nei follicoli piliferi di tutti i cani, ma talvolta può replicarsi in numero spropositato causando lesioni, infezioni e perdita di pelo. 

Di Flavia Chianese

La demodicosi del cane (o rogna rossa) è causata dall’acaro del genere Demodex, da cui prende il nome. Questi parassiti si trovano normalmente all'interno dei follicoli piliferi e delle ghiandole sebacee della maggior parte dei cani.

Vengono trasmessi dalla madre ai cuccioli nei primissimi giorni di vita e svolgono il loro intero ciclo riproduttivo sull’ospite senza causare alcun tipo di problema.

Esistono però alcuni fattori scatenanti che ne inducono un’eccessiva replicazione negli animali domestici. 

Cause della demodicosi canina

Ciò che causa la demodicosi (o rogna demodettica) del cane è un’eccessiva moltiplicazione degli acari Demodex canis: tale moltiplicazione è legata a una predisposizione di tipo genetico o, più frequentemente a una compromissione del sistema immunitario del nostro cane.

Le malattie sistemiche (che colpiscono vari organi e apparati) sono cause predisponenti di tale patologia, con conseguente manifestazione delle lesioni cutanee tipiche. 

Come si manifesta la demodicosi del cane?

La demodicosi del cane può essere distinta in due forme:

  • Forma localizzata: generalmente meno di 6 lesioni sul corpo. Si manifesta quasi sempre nei cuccioli.
  • Forma generalizzata: lesioni estese a tutto il corpo o a buona parte di esso.

In base all’età in cui si manifesta invece possiamo classificarla in demodicosi giovanile e demodicosi adulta

Demodicosi giovanile 

La demodicosi ad esordio giovanile tende a manifestarsi in cuccioli di età compresa tra i 3 e i 18 mesi e si presenta sia in forma localizzata che generalizzata.

La causa esatta della forma giovanile è ancora incerta, ma è probabilmente legata ad un difetto genetico del cane, che induce l’eccessiva replicazione degli acari.

Questo difetto può spesso risolversi spontaneamente con la crescita. In genere in questa tipologia di demodicosi i cuccioli non sono correlate ad altre malattie e non si sviluppano infezioni secondarie.

Demodicosi in età adulta

La demodicosi in età adulta si verifica di solito nella forma generalizzata e nei cani di età superiore ai 4 anni. È generalmente considerata una malattia più grave della sua controparte ad esordio giovanile.

In questo tipo di manifestazione, gli acari aumentano a dismisura a causa di una compromissione del sistema immunitario, dovuta a disturbi secondari: si tratta molto spesso di malattie ormonali o tumori.

Sintomi delle demodicosi del cane 

Sintomi della demodicosi localizzata

La demodicosi localizzata nei cani giovani è più lieve e si presenta con sintomi quali: 

Queste macchie si presentano spesso intorno al volto, alla testa e alle zampe e non sono tipicamente pruriginose.

Sintomi della demodicosi generalizzata

La malattia generalizzata nei cani giovani e adulti si manifesta solitamente in forma più grave. I sintomi tipici sono: 

  • Perdita di pelo a chiazze, crosticine;
  • Infiammazione cutanea, pelle ispessita, piaghe;
  • Prurito e dolore;
  • Sanguinamento.

Poiché i parassiti danneggiano i follicoli piliferi, le infezioni batteriche secondarie sono molto comuni, talvolta possono determinare la presenza di piodermiti (presenza di pus).

Come per la forma localizzata, le lesioni spesso iniziano attorno alla testa e alle orecchie, al muso e alle zampe, ma spesso si diffondono fino a coinvolgere ampie aree della superficie del corpo.

Come viene diagnosticata la rogna rossa del cane?

La demodicosi può essere diagnosticata con relativa facilità. Gli acari parassitari, oltre alle lesioni, provocano l'ostruzione dei follicoli piliferi con possibile formazione di piccoli “puntini neri”. 

Dopo un’attenta analisi visiva e anamnestica, il veterinario raccoglierà un campione di peli e pelle. Esistono vari metodi per farlo: 

  • Con il raschietto per i peli;
  • Con del nastro adesivo;
  • Spremendo leggermente un lembo di pelle.
Tutti sono assolutamente non invasivi o dolorosi.

I peli saranno poi esaminati al microscopio per verificare la presenza degli acari e la loro quantità: se il numero di acari è anormale e se gli acari possono essere campionati da varie zone, si può diagnosticare con certezza la demodicosi. Raramente è necessaria una biopsia della pelle colpita.

Come viene trattata la demodicosi canina?

Il trattamento utilizzato per la demodicosi varia da caso a caso. 

  • Le forme giovanili e localizzate di demodicosi, guariscono spontaneamente nel 90% dei casi. In assenza di trattamento questi devono comunque essere attentamente monitorati.
     
  • I casi di demodicosi generalizzata nei cani giovani e in quelli adulti richiedono invece un trattamento mirato. Il medico veterinario potrà prescrivere la terapia più adatta: sostanze topiche, spot-on e, nei casi più gravi, una terapia farmacologica per via orale.

Le infezioni secondarie vengono trattate con cicli di terapia antibiotica, spesso preceduti da un tampone della pelle che permette di selezionare la molecola antibiotica più efficace.

Tempi di guarigione

I tempi di guarigione variano in base alla gravità e alle condizioni di salute dell’animale.

  • La forma giovanile tendenzialmente si può superare nell'arco di 4 settimane.
  • La forma generalizzata può richiedere anche mesi per la guarigione (alcuni trattamenti continuano anche dopo che aver ristabilito il normale numero di acari).

Ciò è strettamente legato alla patologia sistemica che causa la demodicosi. Se questa può essere identificata e curata, la prognosi per la gestione della demodicosi è più favorevole. La maggior parte dei cani comunque si riprende completamente, soprattutto sotto i 18 mesi di età. 

La demodicosi del cane è contagiosa per l'uomo?

No. Esistono circa 65 specie diverse di acaro Demodex: solo due tipologie sono state ritrovate sugli esseri umani e non sono le stesse che infettano cani e gatti.

La demodicosi è ereditaria?

I cani con demodicosi cronica generalizzata non dovrebbero accoppiarsi, poiché esiste una predisposizione genetica ereditaria ed è dunque probabile che la condizione si trasmetta alla prole.

Quali sono le razze predisposte?

Alcuni consigli per gestire al meglio la demodicosi:

  • Alimentazione di elevata qualità. Un’alimentazione di buona qualità e ricca di vitamina E può aiutare la guarigione della demodicosi del cane.
     
  • Follow-up regolari. La cura di follow-up dovrebbe includere un raschiato cutaneo per monitorare continuamente la presenza di acari e controllare i progressi del trattamento. In caso di casi cronici a lungo termine, può essere necessario assumere regolarmente dei farmaci.
     
  • Antiparassitari. Il trattamento contro le pulci e le zecche dei cani durante tutto l'anno è ancor più importante per i cani che hanno un passato clinico di rogna.
     
  • Aceto di mele. Pare che l'aceto di mele riduca il prurito e aiuti ad eliminare gli acari che causano la rogna. Le sue proprietà antisettiche e antibatteriche possono anche aiutare a regolare i livelli di pH, il che a sua volta aiuterà nella guarigione della pelle danneggiata. Se ne può applicare una piccola quantità su un panno asciutto o nebulizzarlo sul pelo del cane: contribuirà anche a renderlo più lucido. Da evitare però se la pelle del nostro cane è molto danneggiata.