Cosa mettere nella ciotola dei cani?🐶

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Cosa sapere sui primi giorni con un cucciolo di cane?

Tre cuccioli di cane che dormono

Le cure necessarie per i primi giorni con un cucciolo.

© Pixabay

I primi giorni con un cucciolo necessitano di particolari attenzioni. Abbiamo scelto di raccogliere le nostre esperienze e darvi qualche consiglio!

Di Clara Amodeo

aggiornato il 08/02/21, 15:38

Dopo avere visto assieme le prime ore di vita dei cuccioli di cane, affrontiamo ora il tema dei primi giorni con un cucciolo: che cosa accade quando il piccolo ha più di 24 ore di vita? Ossia, cosa bisogna fare nei primi giorni dei cagnolini appena nati?

Anche in questo caso le attenzioni da tenere sono molteplici e, ancora una volta, non vanno rivolte unicamente ai cuccioli, ma anche alla madre nell’interesse di entrambi.

Certo, può accadere che la mamma non sia presente e, specie in questo caso, il padrone umano dovrà ricoprire (non certo senza fatica) l’oneroso quanto fondamentale compito di accudire il piccolino (o, più spesso, i piccolini) proprio come se fosse mamma cagnolina.

Vediamo dunque assieme di cosa stiamo parlando e cosa bisogna sapere sui primi giorni con un cucciolo.

Prima dei primi giorni: cosa bisogna sapere sui cuccioli da portare a casa

Prima ancora di iniziare la convivenza assieme, ci sono alcuni dettagli che vanno saputi alla perfezione circa l’acquisto o l’adozione di cuccioli di cane: 

I cuccioli devono avere almeno 60 giorni di vita per essere ceduti: vendere o adottare un cucciolo di cane prima di questo limite non solo è contro la legge, ma è anche rischioso in quanto il cucciolo potrebbe non aver avuto il tempo necessario per l’imprinting, la fase più importante in cui il piccolo, a contatto con mamma e fratellini, forma il proprio carattere del cane.

Prima di passare i primi giorni con un cucciolo in casa, è necessario farsi dare dall’allevatore o dal proprietario del cane il suo libretto sanitario, in cui andranno certificati i vaccini fatti ai cuccioli, la presenza del microchip e altri vari trattamenti.

Nel caso di un cane di razza, infine, è necessario farsi rilasciare il pedigree tutta la documentazione degli esami fatti ai genitori.

Ultimo (ma non meno importante) consiglio è quello di scegliere il momento adatto per andare a prendere i cuccioli e portarli a casa con sé: il frangente più opportuno è quello rappresentato dalla mattina, in modo da avere tutta la giornata davanti per fare ambientare i nuovi arrivati alla propria casa e alle persone che vivono al suo interno.

La scoperta della casa nei primi giorni con un cucciolo

A questo proposito, uno dei primi obiettivi a cui pensare nel momento in cui si passano i primi giorni con un cucciolo di cane è quello di stargli il più possibile vicino per accompagnarli senza tensioni e senza paure alla scoperta di un ambiente sconosciuto: quello domestico.

Tale momento, carico di pathos, è amplificato dall’assenza di mamma e fratellini, ottimi “alleati” nei momenti di tensione per i cuccioli: ebbene, in questi casi sarà proprio il padrone a rappresentare una figura di guida nella nuova vita dei cuccioli di cane e proprio lui dovrà essere presente nel momento della scoperta.

Un altro motivo per cui è necessaria la presenza di una figura di questo tipo è anche dettata dal fatto che è bene porre un limite all’eventuale esuberanza dei cuccioli: trattandosi di esseri curiosi e propensi al gioco, il possibile incontro/scontro con un altro animale o con qualche pericolo fisico presente in casa è molto alto.

Come affrontare le prime notti dei cuccioli di cane?

Si tratta, anche in questo caso, di un momento che spaventa tanto i cuccioli di cane (spesso portati a piangere o a rilasciare le proprie deiezioni in giro per casa) nei primi giorni quanto i loro padroni. In realtà, non c’è nulla di cui temere: in questi casi, infatti, è bene che il padrone mostri ai cuccioli di cane la loro cuccia, insegnandogli a usarla grazie all’inserimento di un panno che porti l’odore di mamma e fratellini.

Quella sarà la loro comfort zone, che i piccoli potranno usare durante la notte quando si sentiranno impauriti e che il padrone potrà avvicinare ai piedi del proprio letto per avere sempre la situazione sotto controllo.

Le fasi di crescita dei cuccioli di cane: dalla nascita al primo mese

Si tratta di fasi che, proprio come succede con i bambini, cadenziano e caratterizzano l’evoluzione dei cuccioli di cane dalla loro nascita fino attorno ai 28 giorni di vita.

Esse si suddividono in tre e si concludono con la quarta fase, quella della socializzazione, che va dai 21 ai 49 giorni.

Entro i primi 12 giorni di vita

Un cucciolo di cane è nella fase del neonato: in questo frangente il piccolo non è affatto autonomo e, per questo, necessita delle cure vitali di una mamma o di chi ne fa le veci.

L’apporto di una fonte di calore per la sua temperatura corporea, dunque, diventa essenziale, così come la stimolazione corporea a fare i suoi bisogni.

Dai 13 ai 20 giorni di vita

Il piccolo passa alla fase transitoria, durante la quale i cambiamenti sono molti e importanti:

  • l’apertura degli occhi (pur rimanendo impossibilitato a vedere gli oggetti);
  • i primi movimenti, avanti e dietro;
  • la comparsa dei primi dentini;
  • quando inizia a mordere;
  • masticare;
  • muovere la coda;
  • l’attivazione dell’udito, senza tuttavia riuscire a stabilirne la fonte.

Tra i 21 e i 28 giorni

La fase di comprensione, il cucciolo impara a usare l’olfatto, a urinare e defecare in autonomia e, come abbiamo visto, anche a camminare.

Questo accade perché, dalla terza settimana di vita in poi, i periodi durante i quali i piccoli stanno svegli si allungano, sorpassando i momenti di sonno.

Cose da fare nei primi giorni di vita dei cuccioli di cane

Ma come si deve comportare un padrone nei primi giorni con un cucciolo? Ci sono delle azioni indispensabili da compiere e degli appuntamenti imprescindibili di cui bisogna tenere conto, oltre al fatto che tutta la crescita deve essere accompagnata da report che permettano al padrone di prendere nota degli sviluppi del piccolo o di eventuali carenze.

Per esempio, è bene redarre una tabella del peso dei cuccioli di cane, in modo da tenere sempre controllato lo stato di salute del piccolino.

Cosa dare da mangiare a un cucciolo e quanto?

E, a proposito di alimentazione del cucciolo di cane, bisogna sapere che cosa somministrargli: fino alle 3-4 settimane, il cucciolo si nutre del latte materno, in assenza del quale non va per alcun motivo usato il latte vaccino, ma il latte in polvere per cuccioli di cane.

Quante volte deve mangiare un cucciolo di cane? Beh, almeno nelle prime due settimane, il latte in polvere va somministrato a distanza di 2-3 ore. Lo svezzamento dei cuccioli di cane inizia quando questi ultimi “curiosano” nella ciotola della mamma: da questo momento si può dare ai piccoli alimenti molto morbidi, fino a giungere, attorno alle sei settimane, ai biscotti per cani cuccioli.

La sverminazione

Anche la sverminazione dei cuccioli di cane rientra in quelle attività (assieme ai vaccini, che andrebbero tuttavia somministrati a partire dalla quinta settimana di vita) fondamentali per il suo benessere.

Sverminare significa eliminare i parassiti (vermi) dalle feci dei piccoli, gli stessi che possono minacciare la salute dei cuccioli: tale attività va effettuata quando il piccolo compie al massimo 20 giorni di vita, va effettuata anche sulla mamma per evitare contagi in fase di allattamento e andrebbe ripetuta dopo 25 giorni dalla prima sverminazione.