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Cane triste: suggestione del proprietario o realtà?

Carlino triste

Una cane triste ha bisogno di attenzioni e comprensione. 

© SOPRADIT / Shutterstock

Quali sono i segni che definiscono un cane triste? A parte le suggestioni che un proprietario può avere esistono dei chiari segni: scopriamoli!

Di Giuseppe Terlizzi

aggiornato il 08/07/21, 16:05

Credi di avere in casa un cane triste e non sai come comportarti? La premessa è che l'approccio a questo stato d'animo è molto delicato ed esula, in un certo qual modo, dalla medicina.

Ci sono, però, delle similitudini con il mondo delle terapie mediche che si basano sull'identificazione della causa del malessere

Risolvi il problema che conduce alla tristezza e alla malinconia il tuo amato Fido e il suo stato d'animo migliorerà!

In questo articolo valuteremo nel dettaglio tutte le dinamiche che gravitano intorno al mondo dei sentimenti che i nostri amici animali provano e, nello specifico, analizzeremo la situazione del cane triste.

Il mio cane sembra triste: è possibile?

Ammettere l'esistenza di un cane triste significa contemplare l'ipotesi che i nostri amici animali abbiano dei sentimenti che vivono con intensità e trasporto.

Se al giorno d'oggi questa sembra la normalità fino a qualche decennio fa gli animali non erano definiti esseri sensienti ma, fortunatamente, il progresso scientifico e la sensibilizzazione della società ha portato ad una consapevolezza sempre maggiore di questo mondo.

Molto importante è distinguere, però, gli stati emotivi e le alterazioni psichiche come la depressione canina o altre patologie della medesima portata.

Nel primo caso parliamo di problematiche superficiali e facilmente risolvibili, nel secondo caso parliamo di patologie da affrontare in modo medico. 

Un cane triste riscatta facilmente la sua condizione emotiva attraverso arricchimenti ambientali ed un'attenzione maggiore da parte del proprietario.

I cani depressi, invece, necessitano di essere seguiti da uno specialita veterinario in un percorso riabilitativo più complesso e delicato. Non esistono solo depressione e tristezza, ma sono presenti in letteratura decine di disturbi del comportamento come ad esempio la distimia. 

Come capire se il cane è triste: 7 segnali!

I seguenti comportamenti possono suggerire che il tuo cane è triste:

  • apatico e meno attivo;
  • mangia di meno o di più;
  • non risponde agli stimoli in modo solito;
  • ulula o si lamenta;
  • Si lecca frequentemente o graffia gli oggetti;
  • distrugge gli oggetti;
  • improvvisamente appare aggressivo;
  • china la testa e si trascina;
Osserva sempre i comportamenti del cane. © Susan Schmitz / Shutterstock

Se osservi questi comportamenti e non puoi associarli ad un evento o cambiamento specifico, dovresti consultare un veterinario entro e non oltre il terzo giorno per approfondire il caso. Sospetti invece quale possa essere la causa scatenante che fa del tuo Fido un cane triste?

In questo modo puoi provare a tirarlo su di morale impegnandoti a sostenerlo moralmente proprio come si fa con gli amici. Se i cani sono tristi per un periodo di tempo più lungo possono insorgere anche sintomi fisici come la perdita di peso conseguente all'inappetenza e l'immunodepressione. 

Perché il mio cane è triste?

Si sentono spesso storie di storie di cani tristi che nascono da situazioni comuni: ad esempio una vacanza! A molti è capitato di rientrare da una vacanza trovando il cane triste dopo la pensione.

Nonostrante queste strutture di accoglienza temporanea siano spesso professionali e puntigliose non possono sostituire l'affetto e la presenza del proprietario.

Altri cambiamenti possono essere la nascita di un figlio che porta felicità e scompiglio in una casa oppure, allo stesso modo, la morte di un familiare che lascia un vuoto emotivo anche nel cuore di Fido.

Importante sottolineare che più il cambio è drastico e maggiore è la possibilità che un cane triste diventi un cane depresso.

Suggerimenti per rallegrare Fido

ll cane più triste del mondo è un cane che viene abbandonato al proprio destino in un momento di difficoltà. La migliore ricetta per rendere di nuovo felici i cani tristi è il tempo insieme! 

Le passeggiate nella natura sono altamente consigliate in quanto risvegliano nel cane istinti assopiti attraverso stimolazioni sensoriali che solo il folto di un bosco possa trasmette.

Nel momento in cui Fido non si mostra propenso ad un'attività fisica supportarlo in diverso modo è un obbligo morale: sedersi vicino parlandogli a voce bassa e calma potrebbe essere una soluzione! 

Più tempo per i cani tristi

Nessuno vorrebbe rendere Fido un cane triste, questa è una certezza! A volte però le difficoltà della vita ci possono far dedicare sempre meno tempo al nostro amico a quattro zampe.

In questi casi bisogna essere maturi nell'effettuare una scelta per il bene del proprio fido compagno di vita: affidarlo a tempo pieno ad amici o persone fidate oppure farlo svagare temporaneamente grazie alle cure di un dog sitter

Ormai il mondo lavorativo associato al comparto animale riesce a soddisfare tutte le esigenze dei proprietari degli animali, anche quelle più "strane". Eri al corrente dell'esistenza delle wedding dog sitter?

Il mio cane è triste dopo un lutto: come confortarlo?

Se il cane è triste perché ha perso una persona a lui molto cara dovresti dargli il tempo di elaborare. Quello che rende i cani dei fantastici e inimitabili compagni di vita è l'empatia.

Questa loro predisposizione a comprendere lo stato d'animo del proprietario è veramente notevole.

Naturalmente questa "dote" non può essere limitata alle cose belle della vita: se il proprietario sta elaborando un lutto e si trova in uno stato d'animo triste il cane lo seguirà a ruota. 

Omeopatia per cani tristi: una soluzione efficace

Un cane triste può essere trattato con metodiche omeoterapiche col fine di creare effetti benefici a medio-lungo termine.

La fondatezza di questi trattamenti non ha una base scientifica ma di certo ha un'efficacia: esistono migliaia di testimonianze di proprietari che hanno trovato questo metodo efficace e risolutivo nel lungo periodo. L'utilizzo di essenze come i fiori di Bach può essere un valido coadiuvante ad un supporto morale del nostro amico a quattro zampe. 

Gestire un cane triste non è cosa semplice. Paradossalmente spesso è più semplice curare le ferite del corpo che quelle della mente, ma è vietato arrendersi!

Proprio in questi momenti dobbiamo comportarci da veri tutori del nostro animale in quanto l'affetto non può essere delegato ad un professionista ma gestito e trasmesso dal proprietario all'animale domestico.