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Parassiti d'autunno: come proteggere cani e gatti

cane nero disteso su foglie autunnali advice

Come proteggere gli animali da compagnia dai parassiti d'autunno?

© Pixabay

I parassiti d'autunno possono attaccare i nostri animali domestici anche se il caldo è finito. Proteggere cani e gatti si può, ecco come proteggere i vostri amici a quattro zampe.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 09/09/20, 16:40

Passato il caldo e la stagione in cui i nostri amici a 4 zampe sono più soggetti all'attacco da parte di pulci e zanzare, arrivano i parassiti d'autunno, ugualmente pericolosi. Proteggere cani e gatti è necessario per evitare conseguenze spiacevoli.

Non trascurate, perciò, la protezione anche dopo l'estate, anzi non sottovalutate la stagione autunnale e i parassiti che porta con sé.

Parassiti degli animali domestici

I parassiti che possono attaccare gli animali domestici e creare diversi disagi, fino a quelli più gravi, sono:

Questi, colpiscono soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, ma anche durante l'autunno possono continuare a vivere e mettere a rischio la salute di cani e gatti.

Non bisogna mai sottovalutarli e ad ogni rientro dalla quotidiana passeggiata è bene controllare il pelo dei nostri animali, ma soprattutto è necessario proteggerli con un antiparassitario efficace e ad hoc.

I parassiti d'autunno del cane

I parassiti d'autunno sono gli stessi che popolano i prati in estate e in primavera, ma il sopraggiungere delle temperature elevate anche nelle mezze stagioni, fa si che possano sopravvivere per settimane e riescano a resistere anche in autunno, continuando ad infestare i nostri amici pelosi.

Soprattutto le zanzare, con l'arrivo delle prime piogge autunnali e la temperatura mite, tendono ad essere molto più presenti e ad attaccare gli animali anche dentro casa (dato anche il riscaldamento interno delle abitazioni).

Non vi fidate, quindi, del fatto che il vostro cane non esca, perché anche nell'abitazione possono proliferare i parassiti, portati inconsapevolmente da noi o dalle finestre aperte.

Come proteggere cani e gatti dai parassiti d'autunno?

Cosa fare, quindi, contro i parassiti d'autunno? Sicuramente non interrompere l'applicazione dell'antiparassitario è un'ottima soluzione. Applicatelo anche dopo l'estate e per tutto il periodo autunnale.

Per l'inverno, invece, consultate il veterinario, che vi consiglierà un prodotto diverso in base alla stagione.

Proteggere per tutto l'anno è la parola d'ordine, per evitare che il cane si ammali di alcune patologie tipiche da parassita, che a volte possono contagiare anche l'uomo.

Cos'è la profilassi antiparassitaria?

L'obbiettivo della profilassi antiparassitaria è quello di prevenire l'insorgenza di parassiti di ogni specie nel nostro cane.

I farmaci, i dispositivi, le tecniche e le tempistiche sono pressochè identiche a quelle primaverili.

Solitamente il trattamento farmacologico di compresse antiparassitarie associate all'utilizzo di soluzioni spot on garantiscono una copertura da primavera ad autunno.

Ma se il vostro Fido è un appassionato della natura incontaminata e passa lunghe giornate nei boschi, nei parchi e nelle campagne è sempre meglio effettuare un richiamo nella prima settimana settembrina per evitare problemi.

In questo periodo, infatti, mentre pulci e zecche soffrono il cambiamento climatico, le zanzare continuano a svilupparsi grazie all'umidità delle prime piogge.

Ricordiamo che i flebotomi possono essere vettori di malattie anche molto gravi che possono compromettere la salute del nostro amico peloso.

E se il mio cane ha il collarino antiparassitario?

È ormai largamente utilizzato il dispositivo di prevenzione antiparassitaria nel formato collarino.

Questi ultimi vengono applicati nel periodo autunnale per evitare parassitosi nel nostro cane.

Ma fate attenzione. In commercio esistono diversi collarini, tutti efficaci allo stesso modo, ma con tempistiche di efficacia diverse. Questo significa che se abbiamo optato per una soluzione efficace 6 mesi nel periodo autunnale possiamo stare tranquilli e non integrare la profilassi, ma se ci accorciamo che il dispositivo è scaduto bisognerà agire tempestivamente e sostituirlo (oppure adottare una soluzione diversa).

Questi collari antiparassitari sono dei veri e propri farmaci a lento rilascio per perfusione cutanea la cui efficacia va scemando col passare del tempo. Già nelle ultime settimane la loro efficacia non è garantita, figuriamoci una volta scaduti.

A questo proposito è sempre importante rispettare le tempistiche delle terapie, siano esse antiparassitarie o di altro genere.

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Articolo revisionato da

giuseppe-terlizzi



Giuseppe Terlizzi
Medico veterinario