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Allerta caldo: 5 sintomi di un gatto in ipertermia

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Come capire se è in corso un colpo di calore nel gatto?

© Pixabay

Con l’arrivo dell’estate il rischio di colpo di calore nel gatto aumenta sensibilmente. Ecco quali sono i 5 sintomi di ipertermia da non sottovalutare che potrebbero mettere a repentaglio la vita del vostro peloso.

Di Coryse Farina

Pubblicato il 08/07/20, 17:08

Con l’aumentare delle temperature e dei forti periodi di canicola, diventa necessario controllare e mettere al riparo i vostri gatti affinché non corrano il rischio di andare in ipertermia.

Il colpo di calore nel gatto, è provocata da un aumento eccessivo della temperatura corporea del felino che può provocare danni irreversibili all’animale o addirittura la morte. Ecco perché diventa di vitale importanza capire come prevenire tali attacchi.

Cos'è il colpo di calore?

Il colpo di calore è una condizione patologica che determina l'aumento della temperatura corporea oltre il range fisiologico di specie. 

Un alterato bilanciamento tra termogenesi e termodispersione può essere provocato da molteplici cause:

  • insulto termico diretto;
  • deficit circolatori;
  • caldo eccessivo;
  • termodispersione anomala;
  • esercizio fisico prolungato e anomalo.

Queste condizioni portano il gatto ad assumere una serie di comportamenti anomali e caratteristici.

Come riconoscere il colpo di calore nel gatto?

I sintomi di ipertermia più comuni e da tenere sotto controllo sono 5:

1. Respiro affannoso

A differenza dei cani, i gatti non respirano mai con la bocca aperta a meno che non ci sia un problema.

Generalmente una respirazione di questo tipo porta il gatto ad aprire la bocca e tirare fuori la lingua per ingoiare più aria, mentre la respirazione diventa più veloce.

2. Bava alla bocca

I gatti sono tutto fuorché reputati per sbavare dappertutto. Se il felino ha una salivazione più abbondante del solito, sarà necessario rinfrescarlo velocemente.

Per saperne di più: Perché il gatto sbava?

3. Agitazione

Se il gatto ha troppo caldo, sarà estremamente agitato, muovendosi in ogni senso per darsi sollievo. Inoltre potrebbe risultare disorientato o farsi una lunga toeletta.

4. Gengive rosse

Se le gengive del gatto diventano improvvisamente rosse o estremamente pallide, significa che c’è un problema.

5. Il gatto vomita per il caldo

Proprio come gli umani, un colpo di caldo può provocare vomito nel gatto. In tal caso, è necessario agire con rapidità poiché il felino rischia di disidratarsi rapidamente.

Altri sintomi da non sottovalutare sono debolezza e tremori muscolari.

Esistono razze di gatti che soffrono di più il caldo di altre?

Spesso si pensa che le condizioni patologiche dei nostri animali domestici siano causate solo da fattori esterni come, in questo caso, il caldo eccessivo dei mesi estivi.

Ma in medicina la spiegazione di molti malesseri è dovuta alla multifattorialità relazionata a condizioni proprie del paziente: i fattori predisponenti endogeni.

Esistono razze di gatti il cui corredo genetico predispone a malattie caratteristiche che, associati a condizioni peculiari e transitorie, danno malattia.

Nel caso del colpo di calore del gatto è importante sottolineare che, se presenti, le seguenti condizioni possono predisporre all'eplicitazione del malessere:

  • razze brachicefale (per esempio nell'Himalayano, nell'Esotico o nel Persiano);
  • tipo di mantello;
  • obesità;
  • malattie cardiovascolari;
  • malattie del sistema nervoso centrale o periferico;
  • senilità;
  • pregresso colpo di calore.

Cosa fare in caso di colpo di calore nel gatto?

Se il gatto dovesse presentare uno o più sintomi, sarà necessario agire velocemente.

Bisognerà dunque abbassare la temperatura corporea del gatto in modo graduale, ad esempio portando l’animale in luoghi freschi della casa ed al riparo dalla luce del sole, magari anche con un ventilatore.

Importante sarà anche bagnare la bocca del gatto con un diffusore in modo da fargli ingerire liquidi e prevenire la disidratazione e, successivamente, applicare sul mantello e sulla testa del micio dei panni bagnati con dell’acqua fresca.

Anche se il tuo amico a quattro zampe dovesse dare segni di miglioramento dopo l’abbassamento della temperatura, sarà necessario comunque portarlo rapidamente da un veterinario affinché controlli che non ci siano effetti collaterali.

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Articolo revisionato da

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Giuseppe Terlizzi
Medico veterinario