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Il mio gatto sbatte i denti: perché lo fa?

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Il gatto sbatte i denti in presenza di una preda, scopriamo perché.

© Pixabay

Avete notato che il gatto batte i denti, magari guardando un uccellino fuori dalla finestra? Tranquilli non ha freddo, né tantomeno è stressato. Il motivo per cui il gatto batte i denti è ben diverso, scopriamolo!

Di Flavia Chianese

Chi non ha mai sentito il proprio gatto sbattere i denti? Diversi studi hanno approfondito questo particolare fenomeno, proprio perché sembra essere un atteggiamento comune a molti felini. Non sempre i padroni ci fanno caso, sia perché alcuni gatti sono più discreti nel farlo, sia perché il gatto batte i denti in un’occasione per lui davvero…speciale.

Perché il mio gatto sbatte i denti?

Il gatto sbatte i denti come riflesso del suo istinto predatorio: avvistata una potenziale preda dalla finestra o nel giardino di casa, risveglierà la sua attitudine alla caccia. Come? Simulando con i denti ciò che realmente compie in natura. Il più delle volte infatti il gatto uccide le prede rompendogli il collo, nel punto in cui il cranio si unisce alla spina dorsale, lesionando le vertebre con i canini.
Il gatto compie con la mascella un movimento ripetuto avanti e indietro, intorno al collo della vittima, perché questo è il metodo più efficace che conosce per metterla fuori gioco. Che sia un malcapitato topolino o l’uccellino di turno, questo movimento molto spesso non lascia scampo a nessuna preda. 

Ma dietro questo atteggiamento di battere i denti si cela una forma di frustrazione, dovuta alla consapevolezza di non poter realmente mettere “bocca” sull’oggetto del desiderio.

Il gatto batte i denti prima di cacciare?

Quando un gatto punta ad una preda, lo fa cercando di essere il più silenzioso possibile, preoccupandosi bene di non fare neanche il minimo rumore per evitare che la sua potenziale vittima possa scappare. Per questo motivo il gatto non batte i denti prima dell’atto di caccia vero e proprio, ma solo come una sorta di sfogo dovuto alla frustrazione che prova nel non poterlo davvero catturare.
Battere i denti prima della caccia non sarebbe infatti una buona mossa: il ticchettio delle mascelle allerterebbe la preda dal pericolo, e nessun predatore che si rispetti potrebbe consentirlo!

l gatto sbatte i denti, c’è da preoccuparsi?

Anche se il gatto batte i denti come segnale di stress, dovuto all’impossibilità di cacciare la preda che ha avvistato, non bisogna preoccuparsi. Qualora fosse possibile, la cosa migliore per lui sarebbe che noi padroni assecondassimo il suo istinto, permettendogli di cacciare ciò che più desidera, anche a costo di ritrovarci con piccoli animaletti morti davanti alla porta di casa!

Perché il gatto ci "regala" le sue prede?

•    Per dimostrarci il suo affetto e il suo attaccamento;
•    Per aiutarci a “sopravvivere”, condividendo con noi (dal canto suo, pessimi cacciatori) un lauto “pasto di selvaggina”. 

Ecco perché non bisogna sgridarlo: prima di tutto non ne capirebbe il motivo, e poi, una strigliata troppo dura potrebbe essere traumatica per il nostro gatto! Il solo sbattere dei denti rappresenta una forma di stress acuto, legata a quel particolare momento, ma non è indice di un malessere generale del nostro gatto.

Gioco e istinto di caccia: è così che si diverte il gatto

La maggior parte dei gatti da appartamento non cacciano davvero perché spesso non ne hanno la possibilità. Il loro istinto li porta però ad allenare ugualmente questo comportamento primitivo sottoforma di gioco. Ed ecco che anche il più pigro e dormiglione dei gatti, si risveglia, ad esempio, alla vista dello spolverino mentre puliamo i mobili, o tira fuori gli artigli in presenza di un filo che spunta dal cassetto.

In questo modo la natura riesce a preservare gli istinti primordiali di quelle specie che hanno cambiato completamente le loro abitudini in seguito all’addomesticazione da parte dell’uomo. 

Tutti i gatti cacciano? 

La caccia è un’abilità che i felini imparano da piccoli, imitando la loro mamma. I felini domestici impiegano circa 3 ore al giorno per questa attività, mentre quelli selvatici anche 12 ore. Questa attività non è legata al loro bisogno di alimentarsi, non è infatti la fame a stimolare questo comportamento. Sono i suoni, gli odori e la vista della preda in movimento a fornire il vero stimolo per inseguirla e catturarla.

Come cacciano i gatti? Diventare buoni cacciatori richiede pratica e sviluppo delle tecniche, per questo motivo di solito il gatto non uccide immediatamente le sue prede, ma ci “gioca” lasciandole scappare fino a quando è sicuro di poterle riagguantare. E quando finalmente è soddisfatto, ecco che mette in atto la mossa finale: il morso sul collo

La fiamma del predatore arde dunque in ogni felino (anche se in alcuni è davvero ben nascosta!), e si manifesta in tanti modi, tra cui con un particolare miagolio o, come abbiamo visto, con lo sbattere dei denti: il nostro Micio pregusta così la sensazione di avere sotto i denti il suo “bocconcino”, proprio come quando noi sentiamo “l’acquolina in bocca” prima del nostro piatto preferito!

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