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Cosa fare quando i gatti hanno il ciclo?

gatto rosso in calore sull'erba

I gatti hanno il ciclo? Come comportarsi?

© Lili-OK / Shutterstock

Anche i gatti hanno il ciclo ma, essendo animali ad ovulazione indotta, durante il periodo del calore non perdono sangue. Ecco cosa c'è da sapere.

Di Grazia Fontana

aggiornato il 03/09/21, 17:19

Trattandosi di animali mammiferi anche i gatti hanno il ciclo ma, a differenza dei cani, non hanno perdite ematiche in questo periodo perché si tratta di animali ad ovulazione indotta (come i conigli).

Accorgersi del calore della propria gatta, comunque, è abbastanza semplice perché in questa fase la micetta assume un comportamento particolare.

Oltre a miagolare in maniera inequivocabile per alcuni giorni, come se stesse cantando, può apparire più coccolona del solito, ha la tendenza ad inarcare la schiena e a strusciarsi contro gli oggetti e può essere un po' irrequieta.

Ogni quanto i gatti hanno il ciclo?

Insomma i gatti hanno il ciclo ma, diversamente da quanto accade con i cani, il calore della gatta ha una durata incredibilmente lunga.

A partire dai sei mesi di vita, infatti, la gatta va in calore per alcuni mesi (generalmente da febbraio all'autunno) ogni anno e il calore si interrompe solo nel caso la gattina resti incinta.

In pratica, la possibilità di una gravidanza non è quasi mai da escludere ed è per questo che è molto raro trovare tra i mici domestici una gatta "intera".

La gatta è in calore? Scoprilo dai versi che fa!

La miglior cosa da fare per evitare l'arrivo di una cucciolata, infatti, è quella di optare per la sterilizzazione della fedele compagna felina. Questa operazione, assolutamente indolore, dovrebbe essere fatta prima del primo calore (quindi verso i 4 o 5 mesi di vita) e garantisce, tra l'altro, un'ottima protezione contro i tumori mammari nonché dalle malattie sessualmente trasmissibili come l'HIV felina.

Perdite di sangue delle gatte: le cause più comuni

Alla luce di quanto visto finora è chiaro, quindi, che i gatti hanno il ciclo ma che questo non porta a perdite di sangue delle gatte e, di conseguenza, quando si nota un sanguinamento dalla vulva della micina di casa sarà bene sottoporla immediatamente a una visita veterinaria.

Queste perdite, che molti confondono erroneamente con il calore, sono infatti perlopiù patologiche e possono essere causate da:

  • un'infezione uterina (o piometra, vale a dire la presenza di pus nell'utero);
  • da un avvelenamento (tipicamente il veleno per topi può causare nei gatti l'emometra, la presenza di sangue nell'utero);
  • da una vaginite;
  • da un'infezione alla vescica.

In tutti questi casi solo il veterinario saprà fornire la diagnosi corretta ed indicare la cura adatta.

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Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario