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Quand’è e quanto dura il periodo del calore nei gatti?

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Tutto sul periodo del calore nei gatti.

© bombermoon / Shutterstock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sul periodo del calore nei gatti, dal suo inizio alla sua durata ai comportamenti per riconoscerlo.

Di Clara Amodeo

aggiornato il 29/03/21, 10:25

 

Il periodo del calore nei gatti è quel lasso di tempo in cui il maschio è pronto per trovare una compagna da ingravidare, mentre la femmina è alla ricerca del partner più adatto per accoppiarsi perseguendo così lo stesso obiettivo del maschio, ossia quello di portare avanti la specie.

Sapere tutto sul periodo del calore nei gatti ci aiuta, non solo a capire meglio la vita dei nostri felini, ma anche anche a relazionarci al loro mondo nel miglior modo possibile, spiegando certi comportamenti e avendo cognizione di quale aiuto possiamo fornire loro in un periodo così importante della loro vita.

In questo articolo vedremo, dunque, quando si manifesta il calore nei gatti, come è possibile riconoscerlo e quanto dura. Iniziamo!

Qual è il periodo in cui i gatti vanno in calore?

Per dare una risposta a questa domanda è bene capire quando i gatti raggiungono la maturità sessuale: che si tratti di mici di sesso maschile o femminile, essi raggiungono la maturità sessuale ben presto, intorno ai 6 mesi.

Di certo non è una regola standard, ma si tratta di una media che è stata calcolata sulla base delle necessità di ciascuno: vi sono, infatti, alcuni gatti che possono anche anticipare il calore a 4 mesi e altri, soprattutto quelli di razza, che possono ritardarlo fino ai 18 mesi.

Tuttavia, in linea di massima, possiamo dire che entro il primo anno e mezzo di vita tutti i gatti, maschi o femmine, di razza o trovatelli, sono del tutto in grado di accoppiarsi e di riprodursi.

Quanto dura il periodo di calore dei gatti?

Quanto dura il calore della gatta

Nel caso delle micette bisogna ragionare attraverso il canone delle stagionalità: è infatti l'inizio della stagione degli amori in primavera a dare il via al loro calore, che dura in genere fino in autunno, con calori che vanno dai 3 ai 10 giorni.

Se, durante questo periodo, non c’è stato accoppiamento (o se quest’ultimo non è andato a buon fine), bisogna considerare che persistono due o tre giorni di pausa, finiti i quali il ciclo ricomincia.

Questo sistema va avanti fino a ottobre circa, per poi riprendere il giro con la stagione primaverile.

Non è un caso che si dica che il gatto (specie per quanto riguarda la femmina) sia un animale a ovulazione indotta: questo significa che il calore va avanti finché, durante un rapporto, non avviene la fecondazione che andrà a bloccare il calore, dando inizio al periodo di gestazione dei cuccioli, della durata di 60 giorni circa.

Per saperne di più leggi la nostra guida sulla durata del calore nella gatta

Quanto dura il calore di un gatto maschio

Per quanto riguarda invece i mici maschi, invece, come accade ai cani, dai sei mesi in poi, ossia dal raggiungimento della piena maturità sessuale, i gatti maschi sono in calore incessantemente, pronti ad accoppiarsi ad ogni buona occasione.

Nel loro caso, dunque, non sussiste il tema della stagionalità e nemmeno bisogna aspettare certi periodi dell’anno per fare in modo che un gatto maschio possa coprire e ingravidare un gatto femmina.

Dunque la durata del calore nei gatti femmina e nei gatti maschi non è la stessa ed è importante operare la distinzione per sapere ogni quanto i gatti vanno in calore.

Come riconoscere un gatto in calore?

Le fasi del calore della gatta

La risposta a questa domanda si fa più difficile nel caso del calore della femmina: nel loro caso, infatti, questo periodo, che a differenza che negli esemplari maschi è molto più intenso dato che si preparano ad essere fecondate, si divide in tre fasi:

  • Proestro: i giorni che precedono l'estro (il calore vero e proprio) durante cui gli organi riproduttivi iniziano a prepararsi per ricevere il maschio e accogliere i cuccioli nel ventre. Giorni che sono caratterizzati da un atteggiamento dolce e nervoso insieme della femmina.
  • Estro: 5 giorni dopo il proestro, durante cui la gatta è pronta per l'accoppiamento, passando le giornate a lamentarsi, a piangere e a strusciarsi sul pavimento.
  • Diestro e anestro: giorni in cui, se la gatta non si è accoppiata, finirà per rilassarsi e tornerà alla normalità.

Il comportamento del gatto maschio in calore

Nel caso del maschio, invece, il periodo del calore è caratterizzato da:

  • Continue fughe per intrattenersi in baruffe con altri maschi;
  • Irrequietezza;
  • Miagolii lunghi e intensi;
  • Spruzzi di urina per marcare il territorio.

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Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario