News :
wamiz-v3_1

Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

Pubblicità

Pulci gatto: come eliminarle e come prevenirle

gatto con le pulci advice © Pixabay

Il tuo gatto si gratta un po' troppo spesso del solito? Probabilmente è stato invaso dalle pulci. Le pulci per il gatto sono un problema fastidioso ma facilmente debellabile: ecco come!

Di Anna Paola Bellini

Le pulci del gatto sono un fastidio molto comune che può colpire i nostri amici felini, ma come capire che il gatto ha preso le pulci? Quali sono i segnali indice di questo disturbo? E le cause? Vi proponiamo di seguito una guida con sintomi, cause e rimedi (naturali e non) per combattere le pulci nel gatto.

Pulci del gatto: cosa sono

Prima di tutto: cos’è una pulce? Le pulci sono degli insetti della grandezza della testa di uno spillo che si nutrono del sangue del loro ospite (animale o essere umano che infestano). Una volta insinuatosi tra i peli dell’animale, l’insetto può saltare fino a 30 volte la sua grandezza e causare all’ospite prurito, bollicine e, in alcuni casi, problemi digestivi. Oltre ad attaccare l’animale domestico (cane o gatto che sia) questi piccoli insettini infestano anche l’ambiente circostante; per questo motivo è importante capire quali sono i segnali che il nostro animale domestico manifesta in modo da poterlo disinfestare a dovere.

Sintomi delle pulci nel gatto

I sintomi delle pulci nel gatto sono di norma praticamente espliciti e semplici da individuare. Se il gatto fa la sua toiletta più del solito, se si gratta in continuazione e frequentemente potrebbe voler dire che è infestato da pulci. Una volta notati questi segnali si può procedere ad un’analisi più approfondita: con l’ausilio di guanti sterili avvicinare il micio e scrutare attentamente tra i suoi peli. Se le pulci sono molto piccole (cira 2-3 millimetri) e quindi difficilmente individuabili, i segni che lasciano sulla pelle del micio sono inconfondibili: sulla cute ritroviamo infatti dei piccoli punti neri e delle crosticine che segnano il passaggio degli insetti. È possibile anche, per un occhio attento e vigile reperire l’insetto nascosto tra i peli. 

Causa delle pulci del gatto

Spesso si pensa che le pulci si trasmettono da un animale all’altro, in realtà raramente è così, o meglio è così quando gli animali sono a strettissimo contatto fisico. In realtà quando il nostro micio si ritrova infestato ha preso le pulci nell’ambiente che lo circonda: in casa o in ambiente esterno durante la stagione calda (o l’inverno mite) il micio può venire a contatto con l’insetto e divenire così suo ospite. 

Come comportarsi se il gatto ha le pulci

Una volta che ci si è resi conto che il micio ha le pulci bisogna agire contemporaneamente sul gatto e sull’ambiente. Per quando riguarda la casa è possibile reperire in commercio degli spray o dei diffusori antiparassitari che proteggono da acari ed altri insetti. Tali spray vengono utilizzati quando il gatto e altri eventuali coinquilini sono assenti: li si spruzza nell’ambiente e si lascia arieggiare per un paio d'ore in modo da non essere troppo esposti ad inalazioni tossiche. 

Antipulci per gatto: come prevenire l’infestazione 

Per quanto riguarda la prevenzione dell’animale di norma viene effettuata nel momento in cui si è consapevoli che il gatto verrà a contatto con un ambiente esterno (una vacanza, un trasloco, ecc.) e di norma si somministra la pipetta antipulci oppure uno spray da spruzzare direttamente sul pelo del micio.

Collare antipulci per gatto

Altra opzione disponibile, che però può, secondo alcuni studi, provocare degli effetti collaterali fastidiosi in alcuni gatti particolarmente sensibili, è il collare antipulci. Si tratta di un collare che rilascia gradualmente sul pelo dell’animale delle sostanze che tengono lontani i parassiti. In commercio ne esistono diversi tipi che possono durare dai 2 agli 8 mesi. Questa soluzione è l’ideale per il periodo delle vacanze estive perché permette ai padroni di partire in altri ambienti con il proprio micio senza aver timore di eventuali attacchi di parassiti.

Attenzione: Prima di applicare una qualsiasi soluzione antipulci al proprio gatto è necessario un consulto veterinario per scegliere la soluzione più adatta al pelo e all’organismo del vostro micio. 

Come eliminare le pulci dal gatto

Come comportarsi se il gatto ha preso le pulci? Una volta scoperto che il micio ha preso le pulci bisogna agire velocemente per evitare che si propaghino in tutto l’ambiente circostante. Per ovviare a questo fastidioso problema possono essere messi in atto numerosi trattamenti specifici che sono disponibili in commercio o dal veterinario stesso.

Si tratta di medicinali per uso interno o esterno: i farmaci per uso orale permettono l’intossicazione delle pulci quando queste ingeriscono il sangue del gatto, mentre i collari antiparassitari, le pipette (da applicare in uno o due punti in mezzo alle scapole del gatto) sono per uno esterno. Infine nel caso in cui il gatto fosse infestato da pulci è possibile effettuare dei lavaggi con uno shampoo specifico. 

Le pulci del gatto si spostano sull’uomo? 

Le pulci del gatto (come quelle che infestano in cane) hanno bisogno di un fitto manto di pelo per sopravvivere. Per questo motivo questi insetti attaccano raramente l’uomo (eccezion fatta per quelle che riescono ad insediarsi nei capelli), ma in ogni caso è bene mettere in atto delle norme igieniche strette se il nostro animale domestico risulta infestato da questi parassiti.

Leggi anche