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pulci nel gatto

È importante sapere come eliminare, ma soprattutto come prevenire, le pulci nel gatto.

© newsony / Shutterstock

Come eliminare e prevenire le pulci nel gatto?

Verificato da un esperto del mondo animale, Francesco Reina , Assistente Veterinario
Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

aggiornato il

Micio si gratta spesso? Le pulci nel gatto sono un problema fastidioso: scopri come riconoscerle, quali sono i sintomi e come eliminarle.

Le pulci nel gatto sono un fastidio molto comune che può colpire i nostri amici felini, ma come capire se i gatti sono stati presi di mira da questi parassiti? Quali sono i segnali indice di questo disturbo? E le cause?

Vi proponiamo di seguito una guida con sintomi, cause e rimedi (naturali e non) per combattere le pulci nel gatto.

Come riconoscere le pulci nei gatti?

Le pulci sono degli insetti della grandezza della testa di uno spillo che si nutrono del sangue del loro ospite (animale o essere umano che infestano). Una volta insinuatosi tra i peli dell’animale, l’insetto può saltare fino a 30 volte la sua grandezza e causare all’ospite prurito, bollicine e, in alcuni casi, problemi digestivi.

Oltre ad attaccare l’animale domestico (cani o gatti che siano) questi piccoli insetti infestano anche l’ambiente circostante; per questo motivo è importante capire quali sono i segnali che il nostro animale domestico manifesta in modo da poterlo disinfestare a dovere.

Pulci nel gatto: i sintomi

I sintomi delle pulci nel gatto sono di norma praticamente espliciti e semplici da individuare.

Se i gatti fanno la loro toeletta più del solito, se si grattano in continuazione e frequentemente, potrebbe voler dire che è infestato da pulci. Una volta notati questi segnali si può procedere a un’analisi più approfondita per capire se i gatti hanno le pulci: con l’ausilio di guanti sterili avvicinare il micio e scrutare attentamente tra i suoi peli.

Come capire se il gatto ha le pulci?

Se la pulce è molto piccola (circa 2-3 millimetri) e quindi difficilmente individuabile, i segni che lascia sulla pelle del micio sono inconfondibili: sulla cute ritroviamo infatti dei piccoli puntini neri e delle crosticine che segnano il passaggio degli insetti.

È possibile anche, per un occhio attento e vigile reperire l’insetto nascosto tra i peli

Leggi anche: Come proteggere i nostri bimbi dai parassiti dei nostri amici a 4 zampe? Qualche consiglio

Come prendono le pulci i gatti?

Spesso si pensa che la pulce si trasmetta da un animale all’altro, in realtà raramente è così, o meglio è così quando gli animali sono a strettissimo contatto fisico.

In realtà quando il nostro micio si ritrova infestato ha preso le pulci nell’ambiente che lo circonda: in casa o all'esterno durante la stagione calda (o l’inverno mite) il micio può venire a contatto con l’insetto e divenire così suo ospite. 

Come eliminare le pulci nel gatto?

Una volta che ci si è resi conto che il micio ha le pulci, bisogna agire contemporaneamente sul gatto e sulla zona in cui si vive.

Per quanto riguarda la casa è possibile reperire in commercio degli spray o dei diffusori antiparassitari per gatti che proteggono da acari e altri insetti. Tali spray vengono utilizzati quando i gatti e altri eventuali coinquilini sono assenti: li si spruzza in casa e si lascia arieggiare per un paio d'ore in modo da non essere troppo esposti a inalazioni tossiche. 

Pulci nel gatto: cosa fare per prevenire?

Per quanto riguarda la prevenzione dell’animale di norma viene effettuata nel momento in cui si è consapevoli che il gatto verrà a contatto con un ambiente esterno (una vacanza, un trasloco, ecc.) e di norma si somministra la pipetta antipulci oppure uno spray da spruzzare direttamente sul pelo del micio.

Collare antipulci per gatto

Altra opzione disponibile, che però può, secondo alcuni studi, provocare degli effetti collaterali fastidiosi in alcuni gatti particolarmente sensibili, è il collare antipulci per gatti.

Si tratta di un collare che rilascia gradualmente sul pelo dell’animale delle sostanze che tengono lontani i parassiti. In commercio ne esistono diversi tipi che possono durare dai 2 agli 8 mesi. Questa soluzione è l’ideale per il periodo delle vacanze estive perché permette ai padroni di partire in altri ambienti con il proprio micio senza aver timore di eventuali attacchi di parassiti.

Prima di applicare una qualsiasi soluzione antipulci al proprio gatto è necessario un consulto veterinario per scegliere la soluzione più adatta al pelo e all’organismo del vostro micio. 

I medicinali e i rimedi contro la pulce

Una volta scoperto che il micio ha preso le pulci bisogna agire velocemente per evitare che si propaghino in tutto l’ambiente circostante.

Per ovviare a questo fastidioso problema possono essere messi in atto numerosi trattamenti specifici che sono disponibili in commercio o dal veterinario stesso.

Si tratta di medicinali per uso interno o esterno: i farmaci per uso orale permettono l’intossicazione della pulce quando questa ingerisce il sangue del gatto, mentre i collari antiparassitari, le pipette (da applicare in uno o due punti in mezzo alle scapole del gatto) sono per uso esterno. Infine nel caso in cui i gatti fossero infestati da pulci è possibile effettuare dei lavaggi con uno shampoo specifico o creare degli antiparassitari naturali per gatti, sempre dietro consulto del professionista della salute animale.

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