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Attenzione a pulci e zecche: i migliori antipulci per gatto piccolo

gattino con occhi azzurri advice
© Pixabay

Gli antipulci per il gatto piccolo si differenziano da quelli per gli adulti per alcune caratteristiche da tenere in considerazione. Ecco cosa bisogna sapere.

Di Clara Amodeo

La temperatura corporea ideale del gatto, si sa, ai aggira attorno ai 38 - 38.5 gradi, ed è quindi più alta, oltre che rispetto alla nostra (perché noi già a 37 gradi abbiamo la febbre) anche rispetto a quella dei cani, in cui tutto è più basso di circa un grado rispetto al gatto. Questa caratteristica felina rende dunque il corpo (e il pelo) del gatto il luogo prediletto dove le pulci (ma anche le zecche) trovano alloggio, causando disturbi che vanno dal semplice grattarsi alla più grave infezione del sangue.

Un discorso, questo, che vale a maggiore ragione quando il micio è piccolo, quando cioè le difese immunitarie non sono del tutto formate e il cucciolo va preservato dall’insorgere di malattie per garantirgli una vita sana e felice. Per questo è importante servirsi dei migliori antipulci per gatto piccolo: ma come si sceglie? E quali caratteristiche deve avere? Scopriamolo insieme in questo articolo.

La scelta degli antipulci per gatto piccolo

Prima di iniziare a vedere quali sono i migliori antipulci per gatto piccolo, è bene fare una precisazione: la maggior parte dei prodotti medicati contro pulci e zecche, infatti, contiene sostanze tossiche che sono assai nocive (se non mortali) per i cuccioli. Per questo è molto importante, prima di acquistarne uno, sentire il parere di uno specialista per capire quale marca e quale qualità di antipulci per gatto piccolo prendere: una scelta che varierà in base all’età del cucciolo e al suo peso.

Secondo alcuni è bene concentrarsi sulla rimozione dei parassiti dal micio usando metodi non aggressivi e, solo successivamente, sbarazzarsi degli insetti che sono ancora in casa per prevenire ulteriori possibili infestazioni. Tuttavia, un discorso di questo tipo vale soprattutto per i neonati: in tal caso, infatti, si può procedere alla rimozione delle pulci con pettine antipulci, dai denti molto stretti che eliminano gli insetti adulti. Ma nel caso delle larve?

I rimedi più usati

Per loro, e per poter somministrare altri farmaci, è necessario che il gatto abbia almeno otto settimane, assicurandosi così che i farmaci somministrati (gli stessi in grado di debellare anche le larve)non siano dannosi per la sua salute del gattino. Tra i primi antipulci per gatto piccolo compare, senza dubbio, lo spot on: si tratta di un rimedio molto semplice da usare, in quanto consta di una pipetta con un sistema di apertura agevolato il cui contenuto si applica sulla nuca del micio dopo aver allargato il pelo. Il liquido ivi contenuto potrebbe dare fastidio al gatto, che tenderà a leccarsi o a leccare un altro micio di casa: in tal caso, è bene considerare di dividere i gatti per un lasso di tempo.

Gli shampoo antiparassitari, invece, sono utili prevalentemente nei cuccioli in quanto li abituano al contatto con l’acqua. Solitamente gli shampoo vengono utilizzati mensilmente e bisogna prestare attenzione alle modalità di utilizzo indicate sulla confezione e all’aggressività del prodotto, per questo è importante consultare il veterinario nella scelta. Infine, vi è il collare antipulci per gatto piccolo (detto anche collarino antipulci per gatti piccoli), che consta di un vero e proprio collare che cinge il collo dell’animale e si chiude grazie a un meccanismo che non ne consente la fuoriuscita.

I rimedi naturali

Per chi vuole optare per i rimedi naturali, infine, questi sono assai indicati nei gatti piccoli proprio per il motivo che esplicitavamo poco sopra: alcuni antipulci per gatto piccolo presenti in commercio rischiano di essere eccessivamente aggressivi per la salute del cucciolo. In tal caso, dunque, si può optare per la vasellina, da applicare in gocce ogni volta che si vede una pulce camminare sul corpo del gattino per immobilizzarla e rimuoverla più facilmente, o l'alcol, prodotto egualmente efficace che non danneggerà la pelle dell’animale domestico.

L'aceto di mele, invece, non serve a eliminare del tutto le pulci, ma ad allontanarle: per farlo, basta mischiare dell'aceto di mele con dell'acqua in proporzione 2 a 1 e aspergere il pelo del gatto con tale soluzione, riapplicando la soluzione trascorsi tre giorni. I bagni con acqua (tiepida) e sale servono per ammorbidire la pelle e preparare il gatto all’acqua, per poi massaggiarlo con un bagnoschiuma apposito per cuccioli facendo attenzione a occhi e mucose. Il gatto, infine, va spazzolato con un pettine specifico per pulci.

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