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Dare o non dare gli avanzi al cane? I pericoli della Pasquetta

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© Shutterstock

A Pasquetta si organizzano picnic e gite fuori porta. Stare all’aria aperta con gli amici è un piacere da condividere con il proprio cane. Vediamo qualche consiglio per vivere al meglio una scampagnata festiva!

Di Anna Paola Bellini

Il tempo lo permette, il periodo di feste anche…allora perché non approfittare per un picnic in un bel bosco o in riva al mare? Durante i giorni di Pasqua e Pasquetta, infatti, non è raro ritrovarsi con amici e famiglia all’aria aperta per godere di un momento simpatico e conviviale.

Anche il nostro cane fa parte della nostra famiglia e in più adora l’aria aperta: allora perché non portarlo con noi? Niente impedisce di goderci questo momento insieme a lui. Attenzione, però, una situazione di libertà e spensieratezza non deve diventare sinonimo di negligenza: il cane non può mangiare le stesse cose che mangiamo noi! Quindi attenzione a snack poco sani e fuoripasto eccessivi. Vediamo perché.

Dare gli avanzi al cane: sì o no? 

La risposta è no! I cani sono sempre più soggetti all’obesità e a problemi di salute legati all’aumento di peso. Come mai? L’alimentazione del cane è spesso poco adattata all’attività fisica dell’animale o, peggio ancora, si tende a nutrire Fido come se fosse un piccolo umano, il che include fuoripasto a base di cibo avanzato o alimenti che vengono dati al cane direttamente da tavola. Ma quali sono i motivi per cui non bisogna nutrire il cane con gli avanzi? Vediamolo di seguito. 

Perché non dare avanzi al cane? 

Le ragioni per non dare avanzi al cane sono diverse: 

  • La prima è medica: gli avanzi sono spesso a base di alimenti che il cane ha difficoltà a digerire e che, quindi, possono provocare diarrea, vomito o disturbi all’apparato digerente importanti, soprattutto se Fido è giovane, vecchio o in condizioni di salute particolari. Bisogna evitare di dare al cane, ad esempio durante barbecue e grigliate, piccole ossa che potrebbero perforargli lo stomaco. Inoltre, gli avanzi non sono equilibrati per le regole della sua alimentazione: possono contenere troppe proteine, zuccheri o sale. La loro composizione non risponde pienamente ai bisogni di Fido che potrebbe soffrire di alcune carenze.
  • La seconda è di ordine educativo: Fido deve rispettare i nostri pasti. In branco, gli esemplari dominanti mangiano per primi e ai dominati restano gli avanzi. In casa propria, è bene rispettare la “Legge della natura”, proprio perché la famiglia è anch’essa una sorta di branco. Un cane che reclama cibo da tavola sa perfettamente che in questo modo può ottenere ciò che vuole. Tenetelo lontano dal luogo in cui si mangia durante il pasto. Non deve vedervi mettere cose nella sua ciotola da tavola o, ancora peggio, finire il vostro stesso piatto!

Alimenti vietati ai cani 

Esistono alcuni alimenti che sono tossici, se non addirittura mortali, per il nostro amico a quattro zampe. Eccone una lista: 

  • Cioccolato;
  • Ossa cotte, che rischiano di rompersi e perforare lo stomaco dell’animale;
  • Caffeina;
  • Cipolle, aglio, porri, scalogno;
  • Alcool;
  • Alimenti salati;
  • Lattosio (latte di mucca);
  • Patate (cotte e crude);
  • Alcuni frutti e verdure: avocado, funghi, uva, prugne, pere, ciliegie, albicocche…;
  • Noci;
  • Bianco d’uovo;
  • Caramelle e dolciumi in generale.

Naturalmente, gli alimenti citati sono pericolosi per tutti i cani, ma è possibile che un singolo esemplare sia affetto da allergie specifiche.

L’alimentazione del cane

Il vostro animale domestico deve seguire una dieta equilibrata ed adattata non solo al suo essere animale, ma anche alla sua razza, alla taglia, all’età e al suo stato di salute (cane malato, cagnolina incinta o che allatta..).

Per quanto riguarda gli snack, il loro uso deve essere limitato, anche se stiamo parlando di quelli specifici per l’animale. Certo, il loro utilizzo permette di facilitare l’educazione e l’addestramento di Fido, ma vanno comunque elargiti con parsimonia per scongiurare il rischio di obesità, che potrebbe portare alla nascita di malattie importanti come diabete, disturbi respiratori (soprattutto nei cani brachicefali), ecc. 

Chiedere consiglio al veterinario su quale sia l’alimentazione più adatta del vostro fedele amico a quattro zampe.

Cani e fuoripasto

Nonostante il fatto che non si dovrebbe fare, puntualmente succede che se Fido ci fa gli occhi dolci, difficilmente diciamo di no. Occasionalmente, può succedere, ma deve rimanere un gesto isolato e soprattutto deve essere riflettuto. Se si sceglie di dare qualcosa al cane da tavola deve essere un alimento che possa mangiare e soprattutto poco condito.

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