Instagram

È Natale! Tanti buoni sconto per voi🎄

Pubblicità

Le 7 regole dell'alimentazione del cane

alimentazione-cane-con-ciotola-regole advice

Le regole dell'alimentazione del cane.

© Shutterstock

Sette per molti è il numero perfetto, anche quando si parla dell'alimentazione del cane. Scopri le nostre regole per non commettere mai errori con il tuo Fido.

Di Eleonora Chiais

aggiornato il 16/10/20, 15:48

Quando si parla di dieta a 4 zampe bisogna tenere a mente 7 fondamentali regole dell'alimentazione del cane. Quali sono i principi nutritivi dei quali il cane ha assolutamente bisogno? Quali, al contrario, i cibi per cani da bandire ad ogni costo? Ogni quanto è bene variare la dieta giornaliera di Fido?

Quando si parla di regole dell'alimentazione del cane c'è sempre molta confusione perché l'argomento interessa tutti, ma avere un'idea precisa su quale è davvero la maniera più indicata per garantire il benessere del nostro amato amico a quattro zampe non è sempre immediato.

Ecco, quindi, alcuni consigli per risolvere qualche dubbio e per farsi trovare più preparati di fronte alla preparazione della ciotola.

1. Attenzione all'età del cane

La prima regola da rispettare quando si tratta di alimentazione del cane è data dalla necessità di considerare con attenzione qual è la sua età perché, ovviamente, la dieta cambierà molto a seconda che si tratti di un cucciolo o di un cane anziano.

L'alimentazione del cane adulto, infatti, deve essere commisurata alla sua stazza e alla sua forma fisica così come quella del cucciolo deve far fronte alle sue reali dimensioni.

Attenzione, quindi, a seguire con attenzione le dosi indicate e ad abolire gli spuntini fuori pasto che rischiano di risultare estremamente dannosi per la forma fisica degli amici a quattrozampe.

2. Un cambio di dieta richiede tempo e pazienza

La corretta alimentazione del cane deve essere sempre piuttosto varia e di alta qualità ma, se per qualche motivo si rende indispensabile l'esigenza di cambiarla del tutto, è bene non affrettare i tempi e concedere al cane tutta la tranquillità necessaria per vivere al meglio questa variazione nell'alimentazione casalinga.

Il cane ha bisogno di abituarsi con tutta calma a livello gustativo, digestivo e - specialmente - metabolico.

Il tempo necessario al passaggio? In media almeno una settimana.

3. Mai dimenticare l'acqua pulita

Ogni volta che si preparano i pasti per il proprio cane, poi, è bene ricordarsi di accostare alla ciotola del cibo un contenitore per l'acqua fresca.

Questa, infatti, non deve mai mancare nel corso della giornata (e deve essere sempre pulita, per cui va cambiata spesso) ed è bene che sia a disposizione anche durante i pasti più importanti.

4. La dieta deve essere varia

Qualunque siano l'età di Fido e le sue dimensioni, poi, è bene - e questa è un’altra delle importanti regole dell'alimentazione del cane - ricordare che si tratta di un animale onnivoro la cui dieta deve, di conseguenza, essere varia per scongiurare disturbi di vario genere come, per esempio, la forfora.

Una dieta ben equilibrata e varia, infatti, aiuta il cane a mantenere muscoli, ossa robuste e mantello luminoso.

Cosa non deve mai mancare nell'alimentazione del cane?

In primo luogo largo alla carne (che fornisce grassi e proteine animali), alle fibre (che aiutano a regolarizzare le funzioni intestinali) e ai cereali (a patto che siano ben cotti).

E se i cani mostrano di apprezzare, largo anche alle erbe e ai vegetali che si potranno proporre anche crudi e che apporteranno un’aggiunta di fibre nell'alimentazione quotidiana.

Cosa escludere dall'alimentazione dei cani?

Così come esistono una serie di elementi indispensabili nella dieta del cane, così - allo stesso modo - c'è un lungo elenco di alimenti che è preferibile evitare per garantire il benessere di Fido.

Meglio, infatti, escludere sale, aromi e - in generale - preparazioni troppo elaborate.

5. Non dare al cane gli avanzi

Proprio per questo sarebbe da evitare la comune tendenza a riversare nella ciotola del quattrozampe gli avanzi della tavola "umana".

Questi manicaretti, troppo complicati in termini di ingredienti e cotture, possono infatti causare nell'immediato vomito o diarrea e, a lungo andare, patologie più gravi come diabete e sovrappeso.

6. Lascia tranquillo il cane quando mangia (e dopo i pasti)

Un'altra delle regole dell'alimentazione del cane è quella di rispettare le sue esigenze di tranquillità quando mangia.

Meglio, quindi, non avvicinarsi troppo al quattro zampe mentre consuma i suoi pasti ed evitare di attirarlo con giochi e movimenti nell'immediato dopo pranzo o dopo cena.

Una delle conseguenze? La torsione dello stomaco del cane!

7. Stabilire orari fissi per i pasti del cane

Settima delle regole dell’alimentazione del cane (ma, ovviamente, non meno importante delle precedenti) è quella di stabilire orari fissi e abitudini standard per i pasti del cane che, in questo modo, potrà abituarsi a un tranquillo ritmo quotidiano anche dal punto di vista alimentare.

Meglio, quindi, servire i pasti sempre alla stessa ora, nella medesima posizione della casa e – preferibilmente – utilizzando sempre la stessa ciotola.

Troppi (o continui) cambiamenti, infatti, possono rendere il cane nervoso mentre il rispetto di alcune regole dell'alimentazione del cane contribuirà alla sua tranquillità.

---

Testo revisionato dal Medico Veterinario Mariagrazia Poletto

Leggi anche