News :

Scopri qui se il tuo cane √® obeso!ūüź∂

Pubblicità

Quando preoccuparsi per la tosse del cane anziano?

cane anziano advice

La tosse nel cane anziano può essere preoccupante e avere varie cause.

© Pixabay

La tosse nel cane anziano havarie cause e bisogna capire bene quando preoccuparsi. A volte può essere una semplice tosse, altre è il sintomo di qualcosa più grave.

Di Nina Segatori

Pubblicato il 22/04/20, 20:38

La tosse nel cane anziano può essere sinonimo di qualcosa di più serio, ma non sempre c’è da preoccuparsi.

Imparare a distinguere il tipo di tosse in un animale domestico e consultare tempestivamente il veterinario, sarà utile per non allarmarsi inutilmente o, al contrario, per agire in tempo, nel caso si tratti del sintomo di un quadro clinico più complesso che implica difficoltà respiratorie.

Innanzitutto bisogna capire quando si presenta la tosse canina e cosa indica, in modo da stabilire quale sia la terapia giusta.

Quando il cane tossisce ed è anziano possono esserci varie cause e per questo preoccupare di più rispetto alla tosse in un animale giovane con le difese immunitarie ancora al top.

Tosse canina

La tosse canina, come quella nell’uomo, può essere tosse secca, grassa, forte, cronica o passeggera.

Spesso è causata da un’infiammazione della trachea, che colpisce gli animali di ogni età, ma più facilmente gli anziani. 

In questo caso non c’è da preoccuparsi, perché il più delle volte è causata da uno sbalzo di temperatura, soprattutto in inverno, quando fuori fa freddo e in casa ci sono i riscaldamenti accesi.

Uscendo per i bisogni e rientrando, il cane subisce un cambiamento termico repentino ed elevato (il cosiddetto colpo di freddo) che può infiammare la gola e causare tosse.

Anche l’umidità, un collare troppo stretto o un bocconcino troppo duro, come ad esempio un tozzo di pane raffermo, possono dare questo disturbo.

Inoltre, quando molti cani vivono nello stesso ambiente possono contrarre quella che è chiamata la tosse dei canili, un tipo di malattia infettiva, causata dal batterio Bordetella bronchiseptica, che si propaga nell’aria e per questo è facilmente trasmissibile da un esemplare all’altro.

Infine, tra le molte tipologie di tosse, c’è quella cardiaca, che è un sintomo da non sottovalutare perché indica un problema cardiocircolatorio ed è quella che si presenta più frequentemente nei cani anziani.

Tosse cardiaca del cane 

La tosse cardiaca è quella che più riguarda i cani anziani, perché l’avanzare degli anni può dare vita a malattie del cuore e del sistema circolatorio.

Quindi, se l’animale non più giovanissimo presenta una tosse forte che non accenna a diminuire neppure di notte e si accompagna ad affanno, letargia, e gonfiore addominale, bisogna contattare subito il veterinario. 

Può anche accadere che le mucose del cane siano bluastre, chiaro sintomo di problemi al cuore.

Sarà il medico, dopo un’accurata visita e le analisi adeguate, a stabilire la causa della tosse cardiaca e a prescrivere il da farsi.

Questo tipo di tosse nel cane anziano è piuttosto preoccupante, quindi osservate bene il vostro cane e non sottovalutate la situazione.

Tosse nel cane quando si agita

Accade spesso, che molti proprietari lamentino una strana tosse nei propri cani, che si presenta quando l’animale si agita, si emoziona o si alza di scatto, dopo un pisolino.

Di solito non c’è da preoccuparsi, ma a volte la causa può essere il collasso della trachea, dovuto all’indebolimento degli anelli tracheali.

Questo tipo di patologia il più delle volte è congenita, ma sarà il veterinario, attraverso una radiografia e una visita appropriata, a stabilirne la causa.

Quindi prima di allarmarsi, fate un salto dal medico, che potrà rassicurarvi sul fatto che si tratti di semplice tosse psicosomatica, oppure dare la giusta terapia al tipo di tosse che il vostro cane presenta quando si agita.

Tosse da adulti: quando preoccuparsi?

In generale la tosse nel cane anziano non è un sintomo che deve spaventare, soprattutto se è sporadica e temporanea.

Se da una parte non è preoccupante, però, dall’altra non è neppure da sottovalutare. Una tosse va sempre considerata e fatta analizzare dall’orecchio e dall’occhio esperto del veterinario. 

Allora quando preoccuparsi? La risposta è quando la tosse è accompagnata da altri sintomi, come:

  • vomito;
  • inappetenza;
  • letargia;
  • colore strano delle mucose;
  • quando il cane non riesce proprio a smettere di tossire. 

In questi casi la tosse può essere quasi certamente solo il sintomo di qualcosa di più serio, soprattutto perché il cane è adulto e può soffrire di patologie che, a meno che non sia colpa di una malattia congenita, non colpiscono i cuccioli e gli animali giovani.

Gli organi dei cani anziani, infatti, sono messi a dura prova dall’età e anche nei casi in cui si tratti di una semplice tosse, va sempre tenuta sotto controllo, perché nei casi più sfortunati, anche un colpo di freddo può essere fatale per gli esemplari più grandi.

Ben venga, quindi, una tempestiva visita dal veterinario ed evitare cure fai da te.