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Trekking col cane: consigli per vivere al meglio la montagna con Fido

cane con zaino da trekking in montagna advice

Consigli per vivere al meglio una escursione in montagna co il cane.

© Pixabay

Trekking e passeggiate in montagna in compagnia del tuo amico a quattro zampe, saranno ancora più entusiasmanti: in questo articolo troverai tuttti i nostri consigli per vivere al meglio le escursioni con il cane.

Di Serena Esposito

Pubblicato il 22/07/20, 20:15

Ami il trekking e la montagna? Desideri portare con te il tuo amico a quattro zampe? Sei nel posto giusto! In questo articolo scopriremo insieme come fare escursioni con il cane in sicurezza e nel rispetto delle sue esigenze, per una giornata all’insegna dell’avventura e del divertimento!

In cerca di consigli per una vacanza col cane? Scopri i notri suggerimenti!

Partire per una escursione col cane è una scelta che arricchirà il vostro rapporto e renderà indimenticabile la giornata per Fido: esplorare posti mai visti prima e scoprire sentieri pieni di stimoli nuovi sarà per lui un gran divertimento, e per il padrone una avventura condivisa che riempie il cuore.

Ma andiamo a vedere quali sono le indicazioni da tenere a mente prima di mettersi in cammino, per vivere al meglio la montagna con il cane.

Escursione col cane: cosa considerare prima di iniziare

Quando decidiamo di andare in escursione con il cane, dobbiamo fare una valutazione preliminare di alcuni aspetti importanti, che possono determinare la riuscita della nostra avventura in montagna.

Andiamo quindi a valutare:

  • condizioni fisiche del cane;
  • età, taglia, razza e pelo;
  • meta dell’escursione.

Vediamo insieme ciascuno di questi aspetti e perché sono così rilevanti per organizzare un trekking con il cane.

Condizioni fisiche del cane

Proprio come gli esseri umani, i cani possono essere più o meno in forma ed allenati. Per questo dobbiamo esser certi che per la sua costituzione e preparazione fisica, il nostro Fido sia in grado di sostenere una lunga passeggiata in montagna, che talvolta può presentare anche forti dislivelli.

Se il nostro amico a quattro zampe è un tipo da divano, qualche settimana prima del trekking sarà opportuno fare lunghe passeggiate al parco per prepararlo.

Parimenti, se il cane è in sovrappeso, tenderà ad affaticarsi facilmente: sarà quindi opportuno programmare una dieta con il veterinario, prima di organizzare un trekking.

Età, taglia, razza e pelo

Sebbene possa sembrare banale, questi quattro elementi giocano un ruolo fondamentale nella possibilità di affrontare un sentiero di montagna per il cane. 

L’età ideale infatti è quando il cane è adulto, quindi dopo il primo anno d’età Fido potrà iniziare ad accompagnarci nelle nostre scampagnate. A seconda della razza poi, tendenzialmente fino agli 8-9 anni, se non ha patologie che lo impediscono, Fido potrà camminare in montagna con noi.

Anche la taglia è importante, perché i cani di media e grande taglia sono più portati per le escursioni in montagna, ma ciò non significa che se hai un Barboncino non potrai portarlo con te, dovrai solo stare più attento. In generale, le razze più inclini al trekking sono Pastore Tedesco, Bracco, Siberian Husky, o qualsiasi meticcio in buona salute.

Infine, cercare di partire per la montagna con il pelo del cane corto e ordinato: questo lo metterà al sicuro dallo sporcarsi. Bisogna inoltre fare attenzione a non accorciare troppo il pelo, in modo che possa mantenere la sua importante funzione termoregolatrice.

A proposito di termoregolazione: scopri cause e rimedi dell'ipertermia nel cane

Meta dell’escursione 

La scelta del sentiero è molto importante per garantire al cane un'esperienza piacevole e non frustrante. Gli elementi da considerare sono:

  • l’esposizione del sentiero, e quindi quanto caldo potrà fare per Fido;
  • la lunghezza del sentiero, per non rischiare di far stancare troppo il cane, calcolando anche la strada del ritorno. In questo senso, i sentieri ad anello possono essere una buona soluzione.
  • L’eventuale presenza di neve e/o torrenti da guadare: se il nostro amico a 4 zampe è un tipo atletico, nulla lo fermerà, ma per i tipi più timidi (e fifoni!) questi potrebbero risultare ostacoli insormontabili.
cane in montagna
Con i nostri consigli l'escursione col cane sarà un'esperienza unica.©Pixabay

Pronti per l’escursione: consigli appena prima di partire

La primavera e l’estate sono i periodi migliori in cui fare trekking in montagna, ma anche quelli in cui ci sono più pericoli per Fido in natura: parassiti e forasacchi al primo posto.

Per questa ragione, sarà opportuno rinnovare l’applicazione dell’antiparassitario (che esso sia in fiale o collare) poco tempo prima del trekking in modo che risulti più efficace possibile.

Una pinzetta per rimuovere eventuali zecche e un pettinino per rimuovere eventuali forasacchi saranno di grande aiuto nel caso Fido ne incontrasse qualcuno lungo il sentiero.

È opportuno far mangiare il cane circa tre ore prima dell’inizio del cammino, per favorire il suo ritmo gastrointestinale, e portare acqua in abbondanza.

Programmare delle pause lungo il sentiero per far ristorare il cane, dargli da bere, e controllare zampe e cuscinetti: abrasioni e microlesioni possono essere molto frequenti quando si cammina nella natura.

Cosa non deve mancare nello zaino?

Infine, ecco una lista di ciò che è indispensabile per un trekking in sicurezza con Fido.

  • Cellulare e contatti del veterinario: per rintracciare in caso d’emergenza il medico più vicino.
  • Kit di primo soccorso: composto di acqua ossigenata, garze, salviettine disinfettanti alla clorexidina, per fronteggiare al meglio possibili ferite e abrasioni.
  • Una grossa quantità di acqua fresca: la disidratazione e il caldo sono i primi nemici di Fido, perciò avere sempre a disposizione dell’acqua, da bere in ciotole da viaggio, sarà fondamentale.
  • Pinzetta e spazzola/pettine: come sopracitato, per rimuovere zecche e per spazzolare Fido prima del rientro.
  • Moschettone e corda lunga: sempre utili in montagna, possono rivelarsi ancora più importanti co Fido, se dovesse avventurarsi in zone impervie.
  • Guinzaglio di scorta: in montagna è facile che il guinzaglio si rompa e portarne uno di scorta è sempre una buona idea.
  • Sacchetti per deiezioni: le feci del cane possono essere dannose per la fauna selvatica, perciò è opportuno rimuoverle.
  • Croccantini e premietti: sebbene non sia consigliato far mangiare il cane durante l’escursione, possono essere utili dei premietti per gratificarlo o richiamarlo.

Non vi resta quindi che scegliere il vostro sentiero e partire all’avventura!