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Che razza di cani fa per te?🐶🐶🐶

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Quante vaccinazioni deve fare un cane?

Cane che aspetta il vaccino advice © Shutterstock

Quante vaccinazioni deve fare un cane? C'è un numero di vaccini consigliati che è bene conoscere per tutelare il tuo amico a quattro zampe al 100% e prevenire molte malattie (talvolta anche mortali).

Di Nina Segatori

Quante vaccinazioni deve fare un cane e perché? Chi adotta un animale dovrebbe fargli le vaccinazioni necessarie per preservarlo da malattie che spesso sono mortali e trasmissibili all’uomo. Ci sono alcuni vaccini per cani che sono strettamente consigliati per l’animale domestico e che possono diventare più numerose in caso di viaggi all’estero. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Quante vaccinazioni deve fare un cane?

La domanda che ogni padrone si fa è quale sia il numero dei vaccini per il cane  e quanti deve farne. Sarà bene conservare il libretto sanitario del cane, fornito dal veterinario alla prima visita del cucciolo, dove verranno segnati i vaccini fatti e le date dei richiami.

Vaccini per cani

Il cane deve fare alcune vaccinazioni e relativi richiami, che sono quelle contro la Parvovirosi, il Cimurro, l’Adenovirus, e la Leptospirosi. La parvovirosi è un virus virale e infettivo che riguarda il tratto gastrointestinale. Trasmissibile molto facilmente, è rischiosa soprattutto per i cuccioli che hanno meno di 6 mesi di vita e può essere contratta per via orale, tramite la salivazione e il vomito, o per via fecale, attraverso urine e feci. Si manifesta, infatti, proprio attraverso questa sintomatologia e colpisce l’apparato intestinale e i leucociti del sangue, responsabili del corretto funzionamento del sistema immunitario, che attaccato, non riesce a proteggere l’animale.

Spesso causa la morte del cane ed è proprio per questo che è in assoluto il primo vaccino da effettuare. Tra i pentavalenti ci sono quello contro il cimurro, una malattia che attacca il sistema respiratorio causando diarrea, febbre, malattie nervose e morte; l’adenovirus, malattia anch’essa infettiva che coinvolge i polmoni; la leptospirosi, malattia infettiva diffusa dai topi che colpisce fegato e reni e può essere contratta anche dall’uomo; infine, la tracheobronchite infettiva e l’epatite, mortali in moltissimi casi. A 6-8 settimane di vita si vaccina per la prima volta, da ripetere a 10-12 settimane, di nuovo a 14-16 e poi un anno dopo. Infine si fanno i richiami degli stessi, ogni 3 anni.

Vaccini facoltativi

Ci sono poi dei vaccini facoltativi, che si fanno per scelta del padrone o a cui è bene provvedere in alcuni casi specifici. Tra questi c’è il vaccino antirabbico, che previene il contagio del cane di una malattia che ormai da anni in Italia è debellata, ma che in alcuni paesi del mondo fa ancora molte vittime, tra animali e uomini. La rabbia è, infatti, contagiosa anche per l’essere umano e mortale per tutti.

Si trasmette attraverso la saliva, quindi molto spesso a causa del morso di un animale infetto nei confronti di uno sano, e dopo un periodo di incubazione presenta i primi sintomi e porta alla morte. Colpisce il sistema nervoso e comporta cambiamento di comportamento da parte del cane che diventa più schivo, solitario e aggressivo, tende ad avere una salivazione eccessiva e spesso anche convulsioni e febbre. L’antirabbica è obbligatoria solo se si prevede un viaggio in compagnia del cane in paesi in cui la rabbia non è ancora debellata e va fatto almeno 30 giorni prima di partire. Tra gli altri vaccini facoltativi ci sono quelli contro la parainfluenza e l’herpes (soprattutto per i cani femmina)

Costo dei vaccini per cani

Il costo dei vaccini varia a seconda della tipologia. Di solito il prezzo va dai 25 ai 60 euro cadauno e si può preventivare una spesa di circa 100 euro per la prima volta, in cui vengono effettuati i primi vaccini, di solito tutti insieme. Stessa cosa per i richiami, con la differenza che possono essere fatti a distanza di qualche settimana uno dall’altro. Ogni anno si spendono circa 30- 50 euro per vaccinare il proprio cane, fino a che non si farà il vaccino di richiamo ogni 3 anni, ammortizzando tranquillamente i costi. 

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