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La metrite del cane merita un’attenzione particolare, per evitare conseguenze più serie. 

© Pixabay

Sintomi, cause e rimedi della metrite nel cane

Di Nina Segatori Giornalista | Autore

aggiornato il

La metrite del cane è un disturbo che può provenire da un accoppiamento o in seguito ad un particolare tipo di parto. Ecco cosa bisogna sapere.

La metrite del cane può colpire le femmine e rivelarsi un disturbo molto fastidioso e, se trascurato, può portare a conseguenze piuttosto serie. Interessa l’utero e si manifesta soprattutto quando il cane è in età fertile e si accoppia.

Non bisogna mai sottovalutare la metrite del cane, se si vuole un animale in salute, senza disturbi, che pur risolvibili possono diventare in breve tempo preoccupanti.

Consultate il vostro veterinario, che saprà indicarvi la giusta terapia per risolvere il problema.

Cos'è la metrite del cane?

L'apparato di riferimento di questa patologia è il riproduttore ascrivibile a soggetti di sesso femminile con localizzazione ad un organo in particolare: l'utero.

Quando leggiamo il nome di una patologia dobbiamo fare particolare attenzione alla parte finale della parola, in questo caso -ite. Queste tre lettere declinabili al singolare, plurale, femminile o maschile indicano perentoriamente la presenza di un'infiammazione.

La metrite è un'infiammazione dell'utero causata da differenti fattori: batteri, virus, distocìe (problemi al parto) o tecnopatìe (inseminazioni artificiali).

Come evolve la metrite nel cane?

A prescindere dalla causa l'evoluzione della flogosi sarà quella standard: rossore, gonfiore, dolore e funzionalità alterata.

Il problema di questa patologia è che l'utero non è visibile e il decorso patologico agli inizi non ha nessuna evidenza sintomatologica. Il problema si presenta nelle fasi avanzate di infiammazione in cui le secrezioni in un organo cavo e chiuso determinano un ingrossamento ed una preoccupante destrutturazione delle pareti.

Solo la tempestività d'azione veterinaria potrà limitare i danni in quanto dopo un determinato tempo subentreranno danni irreversibili risolvibili solo con la completa asportazione d'organo.

Sai come evolve l'alimentazione di un cane sterilizzato? Te lo spieghiamo qui

Metrite post partum del cane

La metrite post partum è l’infiammazione batterica che colpisce il cane di sesso femminile dopo il parto. Può accadere che l’animale presenti del residuo placentare non espulso, che nel giro di una settimana provoca il disturbo.

In questo caso sarà necessario controllare l’utero attraverso esami ecografici, per mettere in evidenza eventuali scarti all’interno e sottoporre l’animale ad una terapia antibiotica endovena. In questo caso i cuccioli dovranno essere allattati manualmente con latte artificiale, per evitare che i medicinali entrino nel loro organismo.

Di solito, basta poi stimolare le contrazioni in maniera farmacologica per far sì che il cane espella i residui di placenta, ma il tutto dovrà essere eseguito a livello ambulatoriale, in modo che avvenga in ambiente sterile. Sarà quindi necessario il ricovero dell’animale.

Mai trascurare la metrite del cane, soprattutto se i sintomi sono evidenti, perché può diventare cronica e portare anche alla morte dell’animale, nei casi più gravi.

A cosa è dovuta la metrite nel cane?

Il batterio che di solito causa la metrite nel cane è quello dell’Escherichia coli, che crea infiammazione e si diffonde nel sangue, causando a volte danni ancora maggiori.

Ecco perché è importante che il cane venga curato nel miglior modo possibile, ma soprattutto sottoposto ai necessari controlli dopo un parto.

Sintomi della metrite del cane

Tra i sintomi della metrite del cane troviamo:

  • Perdite vaginali con muco maleodorante dagli organi genitali, che può essere anche accompagnato da piccole perdite di sangue;
  • L’addome si presenta gonfio e dolorante;
  • Può esserci scarsità di latte nelle mammelle;
  • Le mucose appaiono rosse e infiammate;
  • Il cane si dimostra inappetente e svogliato, con qualche linea di febbre.

In generale, lo stato fisico appare più affaticato rispetto a quello di una cagnolona sana che ha appena partorito e anche i cuccioli sembrano attaccarsi meno, proprio per via della scarsità di latte.

Ci sono molti casi, però, in cui la metrite del cane si presenta in maniera asintomatica, quindi difficilissima da diagnosticare se non grazie ai controlli post parto.

In mancanza di essi, può passare inosservata ed essere scoperta solo quando la cagna, alla monta successiva, non riesce ad essere fecondata.

Come curare la metrite nel cane?

Nel momento in cui parliamo di uno stadio iniziale di infiammazione su base batterica la terapia da seguire è quella antibiotica.

L'antibiotico

La scelta dell'antibiotico è sempre una fase delicata il cui golden standard sarebbe l'antibiogramma (analizzare nello specifico i batteri presenti nell'utero per scegliere il miglior farmaco possibile).

Non sempre è possibile procedere in questo modo, per questo si opta per la scelta di antibiotici ad ampio spettro con efficacia nei confronti di batteri anaerobi (vivono in assenza di ossigeno).

L'intervento chirurgico

Nel momento in cui questo trattamento non risulta efficace o se l'infiammazione è in uno stato avanzato di piometra, mucometra o idrometra l'unica strada da seguire è quella chirurgica: completa asportazione dell'utero con compromissione permanente della fertilità del soggetto.

Non è sempre facile prendere determinate scelte, ma a volte bisogna capire quanto è importante fare dei sacrifici per salvare la vita del nostro amico a quattro zampe.

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Articolo revisionato da

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Giuseppe Terlizzi
Medico veterinario

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