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I pro e i contro di un’alimentazione vegana per cani

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Prima di cambiare stile di vita e optare per un'alimentazione vegana per cani consultate il vostro veterinario.

© Pixabay

Con il passare del tempo, l’alimentazione vegana per cani è diventata una realtà. Ma quali sono i pro e i contro di questa scelta? Scopriamolo per la Giornata Mondiale Vegan.

Di Clara Amodeo

Pubblicato il 19/12/19, 16:42

Veggy style o, per meglio dire, alimentazione vegana per cani: nel linguaggio e nella moda, specie dell’ambito del food, questo termine ha fatto sempre più bella mostra di sé, imponendosi, negli ultimi anni, come un vero e proprio trend della nostra vita.

Tuttavia, si tratta pur sempre di una categoria che ben si sposa con il modo di vivere dell’uomo, e con un’alimentazione (quella umana, appunto) tanto volubile quanto onnivora. Cosa succede, dunque, se questa categoria viene trasposta nel mondo canino e si decide di imporre un’alimentazione vegana ai cani?

Su questa domanda il pensar comune è decisamente spaccato: vediamo dunque assieme che cosa significa strutturare un’alimentazione vegana per cani, quali sono i pro e i contro e, in definitiva, quale scelta prendere su questo tema.

Cosa significa seguire una dieta vegana?

Significa, per questioni prettamente etiche, basare il proprio stile di vita sul consumo di risorse che non siano provenienti dal mondo animale.

I vegani, dunque, si differenziano da chi segue una dieta vegetariana perché non solo escludono dalla loro dieta il consumo di carne, ma anche di qualsiasi prodotto di derivazione animale come pesce, latte, uova o miele. In questa condizione, è dunque necessario sostituire alcuni ingredienti delle ricette originali con altri, garantendo comunque un adeguato apporto di proteine, grassi e calorie.

L'alimentazione del cane

Lo stesso vale per quei “cani vegani” che, per scelta del loro padrone, vengono sfamati attraverso questo tipo di dieta. Ma è giusto?

Da un punto di vista prettamente fisico chimico possiamo dire che il cane è un carnivoro facoltativo e, pertanto, ammette nella propria alimentazione prodotti che non siano di stretta derivazione animale poiché ormai diventato onnivoro. Inoltre, la convivenza “forzata” con l’uomo ha permesso, negli anni, che il cane si abituasse a mangiare quanto l’essere umano era in grado di preparare.

Un discorso, questo, che valeva a maggior ragione al tempo dei nostri nonni, quando la povertà era molto più diffusa di adesso e non tutti si potevano permettere il lusso di cucinare la carne tutti i giorni.

Impostare un'alimentazione vegana per cani o no?

Ma quindi è possibile impostare l’alimentazione vagana del cane? Diciamo che non è impossibile: per loro stessa natura, ogni tanto gli animali domestici, tra cui i cani, mangiano verdure ed erbe che crescono spontaneamente in natura, traendo da esse vantaggi di salute. Non solo.

In commercio esistono alimenti vegani per cani che, a fronte dell’assenza di carne, consentono di conferire al cane il giusto apporto di sostanze nutritive che sostituiscono quelle dovute alla carne.

Infine, come già accennato, la scelta di non somministrare al proprio amico peloso le proteine animali rientra perfettamente in un vero e proprio stile di vita, che parte dal padrone e arriva fino al proprio cane.

I contro di una dieta senza proteine animali

Tuttavia, a ben vedere sono tanti i lati negativi che un’alimentazione vegan per cani (e gatti) porta con sé. Prima tra tutti l’assenza di determinati nutrienti, come:

  • gli aminoacidi (taurina, metionina, lisina, triptofano),
  • le vitamine (quelle del gruppo B, la D3, la A e la E),
  • i minerali (calcio, fosforo, zinco) e alcuni grassi (il linoleico, EPA, DHA).

Questi nutrienti rientrano nel fabbisogno giornaliero del cane. E il mancato apporto rischia di indurre o favorire lo sviluppo di patologie.

Il problema di un'alimentazione vegana per cani cuccioli

Che dire, poi, del latte, soprattutto materno, da somministrare ai cuccioli? Un alimento di questo tipo rappresenta infatti l’unica via di sostentamento di un piccolo di cane, che non può in alcun modo essere soppiantato da latti di provenienza vegetale, soprattutto nelle prime settimane di vita del piccolino.

Si tratta, infatti, di un passaggio cruciale nella vita di un cane, che si allunga fino allo svezzamento e infine all’età adulta: se si vuole garantire al cane una vita lunga e una salute buona, è importantissimo concedere al cucciolo la possibilità (o, meglio, la necessità) del latte materno che è, ovviamente, di origine animale.

Quale tipo di alimentazione bisogna fornire al cane?

Insomma, la soluzione definitiva è quella di concedere al cane un tipo di alimentazione che sia il più ricca e variegata possibile. Che non significa preparare solo carne o solo verdura, ma comprendere entrambi gli alimenti nella preparazione delle sue pappe.

Se, tuttavia, si vuole fornire solo un’alimentazione vegana per cani, è bene fare attenzione alla scelta dei giusti alimenti vegani per i nostri amici a quattro zampe, sottoporre a tale trattamento solo cani adulti e in salute e, cosa più importante di tutte, concordare tale scelta con il proprio medico veterinario.

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