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gatto delle sabbie

Scopriamo insieme quali sono le caratteristiche del Gatto delle sabbie. 

© Pixabay - @bailey73

Tutto quello che devi sapere sul Gatto delle sabbie

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

Pubblicato il

Cosa nascondono i misteriosi occhi del Gatto delle sabbie? Questo elegante felino selvatico ha delle caratteristiche speciali. Quali? Eccole!

Mai sentito parlare del Gatto delle sabbie? Si tratta di un esemplare veramente particolare. Chiamato anche Gatto del deserto, questo felino selvatico può vivere in condizioni davvero estreme.

Curiosi di sapere quali? Scopriamolo insieme!

Le caratteristiche del Gatto del deserto

Sotto il cocente sole delle regioni desertiche dell'Africa e dell'Oriente vive un piccolo mammifero tanto carino quanto resistente. Unico gatto in grado di vivere in queste regioni molto calde, il Gatto delle sabbie, noto anche come Gatto del deserto o Felis margarita, è un esemplare unico.

Il suo aspetto è quello di un grosso…gattino. Ma non bisogna lasciarsi ingannare dalla stazza, poiché è un esemplare perfettamente inserito nel suo ambiente piuttosto ostile, in cui pochi animali possono sopravvivere.

Il suo peso da adulto varia dai 2 ai 3 kg: un peso inferiore a quello medio dei nostri gatti domestici.

Caratteristiche fisiche

Il Gatto delle sabbie ha delle grandi orecchie. © Pixabay - @hansbenn

La prima cosa che salta all’occhio del Gatto del deserto sono le sue grandi orecchie triangolari, distanziate tra loro ma non ai lati della testa come ad esempio nel Gatto di Pallas.

La loro posizione permette di evacuare più facilmente il calore corporeo. Inoltre, gli permettono di avvertire al meglio la presenza di eventuali prede (roditori, lucertole, serpenti, uccelli e insetti): riesce a sentirli anche se sono sepolti nella sabbia!

La testa è larga. Il muso è fine, quasi appuntito, su ogni lato della testa c'è una striscia scura che va dall'angolo esterno dell'occhio verso la parte posteriore della stessa.

Per poter camminare sulla sabbia calda, ha un folto pelo sotto le zampe, che ricopre anche i cuscinetti. Questo garantisce un ottimo isolamento termico.

Il suo folto mantello è chiaro, con una colorazione sabbiosa sul dorso che gli permette di giocare a fare il camaleonte nel suo ambiente. Il ventre e la gola sono bianchi. Molti hanno strisce nere orizzontali sulle zampe anteriori. I giovani hanno un mantello leggermente più scuro con alcune macchie che generalmente scompaiono una volta raggiunta l'età adulta.

La natura del Gatto delle sabbie

Il minimo che si possa dire è che il Gatto delle sabbie faccia di tutto per mantenere i suoi segreti e non è molto facile osservarlo in natura.

Molto discreti e molto piccoli, gli esemplari di questo tipo, sono molto bravi a nascondersi durante il giorno. È infatti soprattutto di notte che cacciano accuratamente senza lasciare traccia.

Inoltre, è il re del mimetismo con il suo manto color sabbia! Alla minima minaccia, può scavare alla velocità della luce per nascondersi e scomparire...

È un dato di fatto che i Gatti delle sabbie sono tra i felini meno conosciuti perché sono stati studiati molto poco. Per questo motivo al giorno d’oggi non è possibile fare una stima di quanti esemplari sono presenti a livello mondiale.

Il Gatto delle sabbie è un gatto domestico?

Il Gatto delle sabbie non è un esemplare domestico.© Pixabay - @nathalieburblis

Il Gatto delle sabbie non è un esemplare che viene allevato per uso domestico, anche se non è molto lontano dall'albero genealogico delle nostre “tigri da divano”. Non solo fa parte della famiglia dei piccoli felini, ma appartiene anche al ramo dei Felis margarita.

Questo esemplare selvatico è stato descritto per la prima volte a metà del XIX secolo dal militare e naturalista francese Victor Loche. Loche ha battezzato questo esemplare come Felis margarita, per rendere omaggio al Jean-Auguste Marguerite, comandante della spedizione che Loche aveva effettuato in Nord Africa per osservare diverse specie di uccelli e il Gatto delle sabbie.

Quanto costa il gatto delle sabbie?

Il Gatto delle sabbie vive nel deserto e si trova soprattutto in Nord Africa, nel Niger, nel Sahara, in Arabia, in Pakistan e a est del Mar Caspio. E per questo si adattato alle condizioni estreme dei deserti sabbiosi.

Preferisce aree con vegetazione rada, rocce e, naturalmente, sabbia. È qui che può trovare il suo cibo preferito, costituito da roditori e piccoli uccelli.

Si è adattato così bene a queste condizioni particolari che non è molto facile tenerlo in cattività, per questo non è possibile indicarne un prezzo. Il suo habitat naturale non è quello domestico.

Il commercio del gatto delle sabbie

Nella catena alimentare, ogni animale ha il suo predatore. E sebbene questo felino sappia come mimetizzarsi, resta comunque preda di serpenti velenosi, sciacalli e alcuni grandi uccelli.

Purtroppo, come molte altre specie, uno dei suoi principali predatori è l'uomo. Sebbene la sua caccia sia vietata in molti Paesi, in altri è ancora tollerata. A causa dell'eccezionale morbidezza della sua pelliccia, è diventato uno dei prodotti del commercio di pellicce ed è vittima dei bracconieri.

Poiché è carino e piccolo, il gatto selvatico fa gola ad alcune persone senza scrupoli che vogliono farne il loro animale domestico. Inoltre, il suo spazio vitale si sta riducendo con la costruzione di strade e recinzioni.

Anche se dal 2016 non è più elencato come specie in pericolo, la situazione rimane preoccupante. I tentativi di alcuni zoo di salvare questa specie hanno avuto scarso successo. Questo perché il suo apparato respiratorio fragile, lo rende particolarmente vulnerabile in condizioni di eccessiva umidità.

Fortunatamente, una ventina di strutture in Europa sono riuscite a ricreare le condizioni ideali per la sopravvivenza di alcune famiglie di gatti del deserto. Ciò significa che possono essere ammirati nella più completa legalità, nel massimo rispetto del loro stile di vita.

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