News :

TEST: Che razza di gatto fa per te?😻😻

Pubblicità

Posso tagliare i baffi del gatto?

muso di gatto advice

Le vibrisse di Micio sono sempre più lunghe: posso tagliare i baffi del gatto?

© Shutterstock

Un essere umano può radersi la barba senza problemi per avere un aspetto più pulito, vale lo stesso se si vogliono tagliere i baffi del gatto? Scopriamolo!

Di Anna Paola Bellini

Vi siete (come al solito) incantati guardando il vostro fedele amico a quattro zampe in una delle sue pose plastiche.

Sul suo muso scorgete dei peli bianchi più lunghi del solito e subito una domanda sorge spontanea: posso tagliare i baffi del gatto?

Questi impiccioni bianchi evitano a Micio di mostrare al mondo la bellezza e la tenerezza del suo muso, cosa succede se si tagliano?

Prima di correre in cucina a prendere le forbici per privare il vostro felino delle sue indispensabili vibrisse (o peli tattili), meglio prendere coscienza di quanto siano importanti i baffi per il gatto e del perché non bisogna mai e poi mai tagliarli.

I baffi del gatto si possono tagliare?

I baffi di un gatto non possono e non devono essere tagliati perché fanno parte delle loro dei loro 5 sensi.

Senza di loro un gatto può diventare disorientato e spaventato poiché la loro funzione è quella di dare un senso all’ambiente che lo circonda. I baffi permettono a Micio di percepire dove si trova, un po' come il nostro senso del tatto.

I baffi del gatto, chiamati anche vibrisse, cadranno e ricresceranno naturalmente, quindi tenete lontano da loro le forbici!

Il gatto è una meraviglia fisiologica, dagli attributi incredibili che ne esaltano le capacità atletiche e mentali.

Alcune di queste capacità sono rese possibili dall'uso dei baffi che, a differenza dei normali peli, sono dei veri e propri recettori tattili.

Cosa succede a un gatto con le vibrisse tagliate?

gatto nero con faccia perplessa
Un gatto con le vibrisse tagliate diventa praticamete disabile.© Shutterstock

I baffi di un gatto lo aiutano a percepire quel che lo circonda, gli conferiscono sicurezza e fanno parte della sua mobilità.

Se si tagliano le vibrisse, i gatti diventano fondamentalmente disabili e non sono in grado di mettere in pratica quelle acrobazie (spesso molto buffe) che gli permettono di evitare situazioni di pericolo.

I baffi del gatto ricrescono se tagliati?

La risposta a questa domanda è , ma come abbiamo visto tagliare i baffi del gatto può portare il Micio ad avere non pochi disturbi.

Dato che la natura sa come fare il suo corso, spesso capita che una volta che il baffo non è più utile, il gatto lo perda naturalmente (per questo niente paura se si trova qualche vibrisse sparsa per casa!)

E al suo posto ne crescerà un altro più forte ed utile del precedente.

Quante sono le vibrisse del gatto?

Solo sul muso del gatto le vibrisse sono circa 24, 12 da ogni lato del muso.

A queste bisogna aggiungere altri recettori dello stesso tipo presenti presenti anche sulle sue zampe, sulla mascella e sopra gli occhi.

Non bisogna confondere i baffi di Micio con gli altri peli del suo corpo, così come non bisogna confonderli con i peli umani.

A differenza di questi ultimi, infatti, i baffi del gatto svolgono la delicata funzione di organi tattili che permetto al gatto di avere un'adeguata percezione dello spazio.

A cosa servono le vibrisse?

Le vibrisse servono al gatto per muoversi e percepire lo spazio circostante.

Alla fine di ogni singolo baffo c'è un organo sensoriale chiamato propriocettore che trasmette i segnali al cervello e al sistema nervoso.

Grazie a questi recettori tattili, Micio non solo può “misurare” la distanza tra sé e un oggetto (il che gli permette di sapere se riuscirà ad entrare in uno spazio molto stretto), ma può anche reagire più rapidamente mentre insegue la preda poiché attraverso le vibrisse percepisce certe particolari vibrazioni nell’aria.

Con i loro baffi i gatti possono anche misurare visivamente la distanza e, quindi, misurare lo spazio per saltare lontano con un sol balzo.

Capire il gatto grazie alle vibrisse

I gatti sono difficili da capire, ma se si osservano i loro baffi si può certamente decifrare (il più delle volte) il loro umore.

  • Quando un gatto è a riposo, i suoi baffi sono immobili, ma quando Micio ha baffi che si raggruppano contro il muso potrebbero significare che è spaventato.
  • Quando insegue un giocattolo, i baffi possono essere puntati in avanti (il ché sta a significare che il gatto è in modalità di caccia o di inseguimento).
  • I baffi puntati in avanti, se il micio tiene i baffi rilassati in questa direzione significa che il gatto è felice e curioso.
  • I baffi che puntano completamente in avanti mentre ogni pelo del gatto è gonfio significa che il gatto è spaventato o eccitato.