Pubblicità

vibrisse del gatto in primo piano

Scopri a cosa servono le vibrisse del gatto.

© Nils Jacobi / Shutterstock

Tutto quello che vuoi sapere sulle vibrisse del gatto

Di Anna Paola Bellini Redattrice | Traduttrice

aggiornato il

Sai a cosa servono i baffi del gatto? Ma prima di tutto, sai come si chiamano? In questo articolo ti sveliamo tutto sulle vibrisse del gatto!

I baffi (vibrisse) del gatto aiutano il nostro amico a quattro zampe a mantenere l’equilibrio e a muoversi nell’ambiente che lo circonda.

Grazie a essi il nostro micio riesce a balzare anche a grandi altezze senza che il suo piccolo corpo esiti un solo istante e ad avere un portamento elegante e delicato. Ecco tutto ciò che c’è da sapere su questi “peli magici”.

Come si chiamano i baffi del gatto?

Il baffi del gatto si chiamano “vibrisse”, che in gergo tecnico rimanda agli organi tattili di diversi mammiferi.

Le vibrisse del gatto non sono semplici baffi. Non si tratta infatti di un piccolo ciuffo di peli, ma di vere e proprie “antenne”, che il felino utilizza per captare informazioni dall’esterno.

Quante vibrisse ha un gatto?

Queste sono ventiquattro, dodici per lato, disposte su quattro file orizzontali su ogni lato del muso.

Hanno una radice più spessa che si prolunga in uno stelo di forma cilindrica dall’estremità appuntita.

A cosa servono le vibrisse dei gatti?

Come detto, le vibrisse del gatto non hanno la sola funzione di proteggere la cute, ma si tratta di un vero e proprio organo tattile che permette al felino di muoversi nello spazio.

Questo perché sebbene il loro fusto sia costituito da cheratina (e quindi senza nervi) la base della vibrissa si trova in un’area ricca di terminazioni nervose.

Per questa ragione i baffi del gatto sono importantissimi per gli spostamenti del pet: grazie a tali nervi, infatti, i gatti riescono a percepire l’ambiente che li circonda e a distinguere la densità, la distanza e le dimensioni degli oggetti.

Questa capacità, comune a diversi animali, è fondamentale non solo per mantenere l’equilibrio, ma soprattutto per spostarsi di notte al buio.

E se il mio gatto sembra ubriaco quando si muove a cosa è dovuto?

Dove sono le vibrisse nel gatto?

Le vibrisse, di norma, sono localizzate attorno alla bocca del pet, sotto il naso. In alcuni casi, però, dato che si tratta di organi tattili comuni a diverse specie di animali, come felini e roditori, possiamo ritrovarle anche sulle zampe (intorno alla regione carpale) e al posto delle sopracciglia.

Queste “antenne” tengono informato l’animale sull’ambiente circostante, ne sono dotati tutti i felidi, ma anche i roditori, le foche e gli opossum.

Cosa succede a un gatto se gli tagliano le vibrisse?

Abbiamo visto che i baffi del gatto sono d’importanza vitale per il nostro felino, per questo motivo è importante salvaguardarli e assolutamente non tagliarli.

Cosa succede se il gatto perde le vibrisse?

Non bisogna allarmarsi se al gatto manca un baffo. Infatti, può capitare che per motivi naturali il gatto perda una vibrissa dalla radice.

Quindi se capita di trovarne una in giro per casa niente panico! Le vibrisse del gatto ricrescono senza creare al micio particolari problemi. 

Cosa vuol dire se il gatto si lecca i baffi?

Il gatto è sì un cacciatore, ma anche un golosone. Per questo motivo notare che un il nostro micio si lecca i baffi fa subito pensare che abbia apprezzato un pasto (magari consumato da poco).

1. Segno di pulizia

In realtà il leccarsi il muso, come pure altre parti del corpo, può avere delle ragioni diverse. Prima tra tutte è la pulizia: il gatto, animale indipendente e molto pulito, si lava da solo grazie alla sua lingua dalla consistenza particolare.

2. Un antistress naturale

In alcuni casi, però, il leccarsi (specialmente i baffi) è una sorta di antistress: se si trova in una situazione fastidiosa ma al contempo stuzzicante, il gatto non sa come ben comportarsi e questa indecisione lo porta ad agire in questo modo.

Attenzione, però, se il gatto si lecca troppo frequentemente per un lungo periodo consultare il veterinario perché il micio potrebbe soffrire di un problema cutaneo.

La funzione delle vibrisse del gatto nella comunicazione

Le vibrisse (o baffi), oltre a essere strumento essenziale per il movimento del felino, sono importanti anche per la comunicazione con l’uomo.

La loro posizione infatti più voler dire tante cose sullo stato d’animo della nostra piccola pantera: se i baffi sono arricciati o tendono verso l’alto è segno di nervosismo e tensione (bisogna quindi fare attenzione perché il gatto potrebbe attaccare).

In caso contrario (se rivolti all’esterno o in avanti) indicano che il nostro amico a quattro zampe è calmo e tranquillo.

---

Articolo revisionato da:

Francesco Reina
Assistente veterinario

Altri consigli

Cosa ne pensi di questo articolo?

Grazie per il tuo feedback!

Grazie per il tuo feedback!

Lascia un commento
Collegati per commentare
Vuoi condividere questo articolo?