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5 consigli per affrontare la muta del pelo del gatto in primavera

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© Shutterstock

Come ogni anno la stagione primaverile porta con sé sole, temperature più miti e…la perdita del pelo del gatto! La muta stagionale è alle porte: vediamo insieme qualche consiglio per affrontarla al meglio. 

Quando fanno la muta i gatti? Quanto dura la muta del gatto? Come posso aiutare il mio amico a quattro zampe in questo momento dell’anno così particolare? Un gatto che perde – più o meno – pelo durante il periodo primaverile non deve essere fonte di preoccupazione, se non per tappeti, divani e vestiti! Vediamo, quindi, qualche consiglio per prepararsi al meglio ed affrontare nel migliore dei modi la muta del Micio. 

La muta del pelo del gatto: tutto quello che devi sapere

La muta del gatto è un fenomeno naturale che implica una perdita di pelo più importante del solito. Tale fenomeno avviene due volte all’anno ed ha a che fare con la luce del giorno e non solamente con la temperatura, come spesso si crede.

La prima muta avviene durante la primavera, dopo la stagione invernale in cui il sole è poco presente e le notti sono più lunghe. La seconda, ha luogo in autunno, dopo il periodo estivo. Lo scopo di questa perdita di pelo è adattare la pelliccia del gatto in funzione della stagione: densa per proteggerlo dal freddo in inverno e più leggera in estate.

A seconda della razza e dello stile di vita (se il Micio vive in casa, fuori o in condizione di semilibertà) la muta non si manifesta allo stesso modo. Vediamo insieme qualche consiglio generico per affrontare questo periodo dell’anno al meglio. 

1 Muta del gatto: attenzione ai boli di pelo!

Tutti i padroni di gatti, ma non solo, sanno quante ore al giorno il nostro felino trascorre a farsi bello tramite la quotidiana toeletta. Al momento della muta primaverile, quando il Micio perde ancor più pelo, aumenta il rischio di formazione di boli di pelo all’interno del suo stomaco. Tali boli possono creare un cattivo funzionamento dell’apparato digestivo dell’animale. Anoressia, vomito e costipazione possono essere segni di un disturbo causato dall’accumulo di pelo nello stomaco. In questo caso, rivolgersi immediatamente al veterinario. 

2 Spazzole per gatti: uno strumento essenziale

Per evitare la formazione di questi boli di pelo e limitare i peli sparsi per casa, la spazzola è uno strumento di cui non si può fare a meno. Soprattutto durante i periodi di muta, in cui spesso si consiglia di aumentare il numero di spazzolate quotidiane.

gatto che si gode la spazzolata
Alcuni gatti apprezzano particolarmente la loro spazzolata.
©Shutterstock

Quanto spazzolare il gatto nei periodi di muta?

Se il vostro gatto è a pelo lungo o semi-lungo si consiglia di spazzolarlo tutti i giorni in periodi di muta e ogni due-tre giorni il resto dell’anno.

Un gatto a pelo corto, invece può essere spazzolato due volte a settimana durante l’anno, ma durante i periodi di muta questo gesto va intensificato dalle tre alle quattro volte a settimana, a seconda della quantità di pelo che perde l’animale. 

3 L’alimentazione del gatto nei periodi di muta

Per far fronte al rischio di boli di pelo nello stomaco potrebbe avverarsi necessario adattare l’alimentazione dell’animale al periodo. In particolare, è possibile introdurre nella dieta del felino una quantità maggiore di fibre o dell’olio di paraffina durante il periodo di muta. In questo modo, sarà per lui più semplice eliminare eventuali peli ingeriti. Anche l’erba gatta può essere un metodo efficace per aiutare l’animale nell’espulsione dei peli ingeriti. 

Il veterinario saprà indicarvi gli alimenti più adatti da proporre al vostro Micio durante i periodi di muta. 

4 Lievito di birra per prendersi cura del pelo del gatto

gatto e spazzola in primo piano
Con un'alimentazione specifica è possibile affrontare le mute al meglio.
©Shutterstock

Anche in lievito di birra è noto per la sua capacità di conservare il pelo del gatto bello e in salute. In commercio è possibile trovare degli alimenti specifici, come snack educativi ad esempio, a base di questo ingrediente. Oltre a rendere il mantello dell’animale più bello, aiuterà a moderare la perdita di pelo. 

5 Sbarazzarsi dei peli in casa

Oltre all’indispensabile ausilio dell’aspirapolvere – alcuni modelli sono addirittura concepiti espressamente per aspirare i peli dei nostri animali da compagnia – consigliamo ai proprietari di gatti di munirsi di spazzole per tessuti (spazzole di lana, polietilene al vapore… in commercio c’è l’imbarazzo della scelta!), guanti appositi o un panno da polvere elettrostatico.

Di Anna Paola Bellini Pubblicato il 15 apr 2019

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