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Cicli di sonno del gatto: quanto e come dormono i felini?

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Il sonno del gatto: Micio dorme sempre "con un occhio aperto"?

© Mammiya / Pixabay

Il sonno del gatto affascina noi umani sin dall'antichità: ma perché dormono tanto? Quali sono i disturbi del sonno felino?

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 16/03/21, 19:15

Se dormire fosse uno sport olimpico, il gatto ne sarebbe l’indiscusso vincitore. Quante volte il suo sonno così beato ha suscitato l’invidia di noi umani?

La capacità di schiacciare placidi e rigeneranti pisolini è una caratteristica intrinseca del felino, e l’alterazione di questo equilibrio può essere un campanello d’allarme: addentriamoci nell’affascinante regno del sonno del gatto.

Il sonno del gatto: tra mito e realtà

Una leggenda islamica narra che Maometto, per non disturbare il sonno del gatto che si era accucciolato sulla sua tunica, si tagliò la manica per andare a pregare: si credeva infatti che durante il sonno i felini fossero in una mistica comunicazione con dio

Al suo ritorno il gatto gli mostrò affetto e gratitudine dedicandogli copiose fusa: fu allora che Maometto, commosso, gli donò la capacità di cadere sempre in piedi sulle zampe.

Questo era solo un esempio: i gatti hanno ispirato il simbolismo di molti popoli con la loro eleganza e il loro mistero.

Ad oggi, uno dei comportamenti che ci affascina in particolar modo è la loro capacità di dedizione al sonno

Il sonno del gatto

I gatti possono trascorrere oltre 2/3 della giornata a dormire, o più correttamente dovremmo dire a “riposare”.

I mammiferi carnivori come il felino, dormono di più rispetto a erbivori o ad onnivori.

La caccia infatti richiede un grande dispendio energetico in un tempo limitato, che il felino può recuperare solo grazie ad un abbonante numero di ore di sonno.

La maggior parte dei gatti domestici non pratica quest’attività, ma il sonno prolungato è il riflesso di un comportamento ancestrale ereditato in migliaia di anni di evoluzione.

In più i gatti sono animali crepuscolari, che concentrano la loro massima attività all’alba e al tramonto: orari non esattamente sincroni con quelli umani.

Ore di sonno del gatto

Quanto dorme un gatto? In media i gatti dormono 13-15 ore al giorno, ma possono arrivare a dormire anche 20 ore. Questo dipende dall’età, dallo stile di vita, dalla stagione.

I gattini rispetto agli adulti hanno bisogno di destinare una quota di energia anche all’accrescimento, di conseguenza hanno un fabbisogno di sonno maggiore. In più, sempre secondo un istinto ancestrale, i piccoli che dormono nella tana, non attirano predatori se la madre "non è in casa".

Anche per il gatto anziano, per esigenze diverse, è fisiologico dormire qualche ora in più. 

Ciclo di sonno del gatto

I gatti non dormono per 15 ore filate, ma non sono neanche sempre vigili e attenti.

Solo il 25% del tempo che trascorrono a dormire è in una fase di sonno profondo: su 30 minuti solo 5-10 sono di fase rem.

Nella fase NREM, ovvero di sonno più leggero, il gatto sembra dormire, ma in realtà i suoi sensi sono pronti a reagire ad ogni imminente pericolo: per questo stesso motivo spesso li si ritrova appallottolati nell’angolo più sicuro della casa. 

Fase REM e fase NREM

La fase di sonno profondo, detta anche fase REM, è caratterizzata da una temporanea incoscienza e da contrazioni muscolari involontarie, proprio come accade a noi umani. L’acronimo REM significa proprio Rapid Eye Movement, dunque rapido movimento degli occhi.

All’apparenza il sonno agitato del gatto può farci sembrare che ci sia qualcosa che non va: in realtà queste convulsioni del gatto nel sonno sono normali, ed interessano oltre che gli occhi, anche la muscolatura, le vibrisse e le orecchie. 

Gatti e disturbi del sonno

Come abbiamo detto, qualche piccolo spasmo è fisiologico durante il sonno profondo del gatto: significa che Micio riposa bene.

In questa fase è meglio non disturbarlo perché in natura è la fase in cui sono più vulnerabili. Anche una semplice carezza potrebbe infastidirli, portandoli a scegliere un luogo più riparato. 

Il sonno del cucciolo

Lasciare il gatto riposare tranquilllo è ancor più importante quando è cucciolo: nella fase di crescita acquisisce abitudini che lo accompagneranno fino alla fase da adulto, comprese quelle del sonno.

Forti spaventi, ma non solo, possono indurre disturbi del sonno nel gatto.

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Malattie del gatto che comportano disturbi del sonno

Alcune patologie inoltre possono portare il gatto a dormire di più:

Se hai notato che il gatto ha cambiato la sua routine modificando il ciclo del sonno, sarebbe il caso di consultare il veterinario per capirne la natura. Anche un ambiente caotico, con luci o rumori forti, possono ridurre il tempo che il gatto trascorre a riposare. 

Quando Micio dorme sul nostro petto è in grado di trasmetterci calma e tranquillità: se lo lasciamo in pace, sarà più invogliato ad accoccolarsi tra le nostre braccia. Godiamoci le sue fusa, ammirando la sua innata capacità di dormire senza disturbarlo: ce ne sarà riconoscente!