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Come capire se una gatta è incinta?

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Ti spieghiamo come capire se una gatta è incinta.

© Sharaf Maksumov / Shutterstock

Come capire se una gatta è incinta? Scopri nel nostro articolo quali sono i sintomi della gravidanza del gatto e come interpretarli.

Di Anna Paola Bellini

aggiornato il 24/06/21, 17:15

Molti proprietari di amici a quattro zampe si chiedono spesso come capire se una gatta è incinta. La risposta è semplice: una felina incinta mostra i segni della sua dolce attesa poco dopo il concepimento. Conoscendo le variazioni di comportamento e di fisico è possibile rendersi conto immediatamente che la nostra gattina porta in grembo una simpatica cucciolata.

Una volta colti questi segnali non rimarrà che rivolgersi al veterinario per far sì che la nostra coinquilina pelosa viva al meglio questo momento magico.

Ecco quindi una guida ai segnali da cogliere della gravidanza del gatto. 

Come capire se una gatta è incinta?

Capire se una gatta è incinta non è molto difficile. Per prima cosa bisogna avere qualche sospetto se la nostra micia è scappata durante il periodo di calore. Se infatti la micia si è allontanata da casa in questo periodo particolare del suo ciclo estrale e una volta ritornata ci rendiamo conto che non manifesta più i sintomi del calore potremmo cominciare a nutrire qualche sospetto.

Naturalmente non è possibile avere la certezza del concepimento alcuni giorni dopo, ma già verso la terza settimana di gravidanza cominciano a spuntare i primi sintomi.

Attenzione: È possibile che la gatta continui ad andare in calore anche dopo essere stata fecondata. Se la vostra micia è scappata, si è allontana di casa o semplicemente c’è un sospetto di gravidanza, recarsi dal veterinario in modo che lo specialista possa confermare o allontanare tale sospetto. 

Quali sono i sintomi della gravidanza del gatto?

Come capire se una gatta è incinta? Semplice, osservate i suoi sintomi! In generale una gatta in gravidanza presenta:

  • un rigonfiamento progressivo dell’addome;
  • un aumento del volume dei capezzoli (che si preparano ad allattare la cucciolata) e un loro arrossamento;
  • un rigonfiamento della parte esterna della vagina;
  • un appetito maggiore rispetto al solito.

Se si riscontrano questi sintomi recarsi dal veterinario in modo che possa controllare la situazione ed elargire consigli adatti ad ogni caso specifico. 

Ai sintomi fisici si accompagna anche una modifica del comportamento della gatta incinta.

I sintomi comportamentali della gatta a inizio gravidanza

Se vi state chiedendo come capire se una gatta è incinta, sappiate che durante il primo periodo di gestazione la micia si comporterà in maniera più affettuosa del solito, ricercherà attenzione, ma anche tranquillità e tanto cibo.

Una volta che la pancia sarà cresciuta, generalmente intorno al primo mese di gravidanza, la gatta comincerà a mangiare meno a causa della pressione che i cuccioli in formazione esercitano sullo stomaco.

I sintomi comportamentali della gatta a fine gravidanza

L’ultimo periodo della gravidanza del gatto è invece caratterizzato da un comportamento schivo e solitario.

Attenzione: ogni gravidanza è una meravigliosa esperienza a sé. Abbiamo spiegato ciò che avviene nella maggior parte dei casi di gravidanza del gatto, ma il comportamento della micia può variare in funzione del caso. 

Come mi devo comportare se la mia gatta è incinta?

Abbiamo visto in linea generale come capire se una gatta è incinta attraverso il suo comportamento, ma come deve comportarsi invece il padrone? Come fare per aiutare la nostra amica felina in questo delicato momento della vita?

Per prima cosa bisognerà adattare l’alimentazione del gatto alla situazione chiedendo consiglio al veterinario che saprà indicare il tipo e la quantità di cibo adatta.

È inoltre importante creare uno spazio tranquillo e appartato per far sì che la gatta possa sentirsi al sicuro: in questo caso si potrà creare una sorta di nido con coperte e cuscini intorno alla cuccia, in modo da assicurare alla gatta un posto senza correnti d’aria, caldo e tranquillo.

Infine bisogna rispettare il comportamento della micia: se il gatto è in cerca di affetto assecondiamo questo suo bisogno, ma se risulta schivo e ricerca isolamento e tranquillità lasciamolo libero di godere appieno e con calma questo gioioso momento. 

Come prepararsi al parto della gatta?

Accanto al comportamento da mettere in pratica durante la gravidanza del gatto, bisogna prevedere altri accorgimenti.

Per prima cosa bisogna pensare che i futuri cuccioli avranno bisogno di una famiglia che li accudisca e le coccoli, per questo motivo se non si ha la possibilità di tenere con sé i gattini, si consiglia di cercare delle famiglie a cui affidarli una volta svezzati.

Se, inoltre, la gravidanza non era stata pianificata e si vuole evitarne una seconda, si consiglia di chiedere consiglio al veterinario sulla possibilità di effettuare un intervento di sterilizzazione.

Per andare oltre: ecco i tanti benefici della sterilizzazione della gatta