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Cani e cloro: che rischi ci sono per Fido in piscina?

cane beve dalla piscina advice

I cani in piscina possono bere l'acqua? Scopriamo gli effetti del cloro sul cane.

© Shutterstock

Il cloro fa male ai cani? Come comportarsi se i cani in piscina bevono l'acqua? Scopriamo insieme le conseguenze della relazione tra cani e cloro della piscina.

Di Serena Esposito

Pubblicato il 18/08/20, 19:25

L’estate è ormai inoltrata e talvolta l’unica soluzione per rinfrescare i nostri amici a quattro zampe dalle calde giornate estive è portare i cani in piscina.

Ma quanto può essere indicata per Fido questa soluzione? Quali sono i rischi che il nostro amico a 4 zampe corre quando lo portiamo con noi in piscina?

Il rischio principale per il nostro animale domestico è costituito dalla concentrazione di cloro dell’acqua di piscina, che vedremo, risulta essere tossico, se troppo alta.

Ma cosa è il cloro? Perché può essere nocivo per Fido? Scopriamolo insieme.

Perché il cloro fa male ai cani?

Per comprendere al meglio i rischi che il cane corre con il contatto e l’ingestione di acqua clorata, bisogna conoscere bene l’elemento cloro.

Esso viene utilizzato come antisettico per mantenere igienizzate le acque delle piscine pubbliche, frequentate da più persone e per questo a rischio di proliferazione di microrganismi.

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Il cloro sviluppa l’acido ipocloroso a contatto con l’acqua, ed è proprio quest’ultimo che attacca i microrganismi come batteri, funghi e parassiti, alterandone la parete cellulare ed inducendone la lisi (e quindi la distruzione).

Dopodiché il cloro resta libero all’interno nella vasca, in forma ionica.

Esso può presentarsi in forma solida, sottoforma di compresse, liquida o gassosa e la quantità da somministrare è strettamente correlata alla quantità d’acqua nonché al pH della stessa.

Può capitare che in determinate piscine vi sia un eccesso di cloro, il che è irritante anche per gli umani.

Certamente lo specchio d’acqua limpida potrebbe essere molto invitante per Fido, nonostante l’odore pungente del cloro. Nondimeno, l’acqua di piscina potrebbe irritare la cute del cane.

Quando il cane beve acqua con cloro in piscina...

Una volta compreso il carattere di questo portentoso antisettico, andiamo a scoprire gli effetti nocivi che può avere sul cane.

Qualora il nostro amico a quattro zampe abbia bevuto dell’acqua con cloro dalla piscina, o abbia avuto una ipersensibilità cutanea da contatto con il cloro, potremmo riscontrare sintomi come:

  • diarrea;
  • nausea e vomito;
  • dolori addominali;
  • infiammazioni cutanee di bocca e lingua;
  • infiammazioni agli occhi e alle mucose;
  • peggioramento di eventuali ferite cutanee perché esposte ad agenti patogeni.

Tali sintomi rientrano nel breve tempo dopo aver interrotto l’esposizione all’agente irritante, il cloro appunto.

Tuttavia, se il cane dovesse aver bevuto ingenti quantità d’acqua clorata, o se la cosa dovesse essere avvenuta con una certa frequenza, egli potrebbe presentare disturbi gastro-intestinali con compromissione degli organi enterici, nonché tosse e difficoltà respiratorie.

Nondimeno, sebbene siano stati neutralizzati, parassiti, funghi e microrganismi patogeni risultano ancora presenti nell’acqua, perciò è consigliabile evitare che Fido la beva.

Come evitare che i cani in piscina bevano l'acqua?

Per limitare l’ingestione di cloro, dovremo quindi far bere spesso il cane durante la nostra permanenza in piscina, per saziare la sete ed evitare che beva dallo specchio d’acqua.

Nonostante ciò, spesso il cane beve più per piacere che per sete: ammettiamolo, una vasca d’acqua limpida sembra una ciotola gigante molto invitante per lui, ma con un po' di attenzione dovremmo riuscire a gestire il problema.

Infine, per quanto riguarda le irritazioni cutanee dovute alla presenza di cloro in piscina, sarà opportuna una bella doccia di acqua corrente dopo ogni bagno.

Qualora la piscina sia in casa, e si voglia evitare che Fido vi si abbeveri ogni volta che vuole, sarà opportuno montare una barriera come quelle usate per i bambini.

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Il bromo, un'alternativa al cloro

Il bromo, sebbene possieda un'azione antisettica più blanda rispetto al cloro, potrebbe essere una valida alternativa ad esso, in piscine piccole e dalla frequentazione limitata, come quella che si può avere in una piscina di casa.

Esso difatti risulta meno irritante e ha un odore meno pungente, ci si può informare presso esperti in materia.

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Altre 5 fonti d’acqua da cui Fido non deve bere

L’acqua clorata della piscina non è l’unica fonte d’acqua potenzialmente nociva per il cane:

  • la neve o il ghiaccio possono contenere una enorme quantità di agenti inquinanti e sporcizia che potrebbe danneggiare la salute del cane, hanno una temperatura troppo bassa, e rischiano di esser confusi con pezzi di vetro, inducendo possibili spiacevoli incidenti.
  • Laghi e acquitrini sono pure pericolosi per Fido, a causa della presenza di una serie di microrganismi che spaziano dai patogeni alle alghe, nonché la presenza di scarti agricoli di fertilizzanti.
  • L’acqua di mare è molto nociva per il cane in quanto altera il pH dell’intestino ed induce diarrea facilmente.
  • Acqua di rubinetto non fresca: anche in questo caso è opportuno tenere Fido al sicuro cambiando sempre l’acqua della ciotola e non limitandosi a rabboccarla.
  • Acqua delle pozzanghere: nonostante sia un piacere ed un divertimento per i cani, bere dalle pozzanghere durante la passeggiata dopo la pioggia, questo non è un comportamento sicuro. Quest’acqua difatti è piena di batteri, tossine e altri componenti potenzialmente tossici.