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Il gatto, meglio dentro o fuori casa?

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Fare uscire il gatto di casa o no? Cosa è meglio per il nostro gatto?

© Pixabay

Un gatto che esce di casa ha 2,7 volte più probabilità di contrarre malattie parassitarie rispetto ad un gatto che vive in casa. È davvero pericoloso dunque fare uscire il gatto di casa oppure no? Scopriamolo!

Di Flavia Chianese

Pubblicato il 18/02/20, 21:30

Vorreste fare uscire il gatto di casa, fargli esplorare l’ambiente esterno, ma temete possa essere rischioso?

Un gatto che vive all’aperto o che esce spesso di casa, è naturalmente esposto ad un maggior numero di agenti patogeni quali parassiti, virus e batteri, aumentando così il rischio di infezione nel gatto e di eventuale contagio per l’uomo

Ad ogni modo uscire all’aperto ha anche notevoli vantaggi per la sua salute ed è dunque doveroso mettere sul piatto della bilancia i pro e i contro, prima di decidere cosa è meglio per il nostro gatto e per noi.

Quanto è pericoloso fare uscire il gatto di casa?

Secondo un recente studio della Auburn University in Alabama, pubblicato sulla rivista Biology Letters, il rischio legato alla contaminazione di parassiti aumenta di 2,7 volte in un gatto che vive fuori casa.

Nonostante i media abbiano fatto apparire il contrario, in nessun caso la ricercatrice Kayleigh Chalkowski invita a rinchiudere il nostro gatto per proteggerlo, bensì menziona questo fattore solo come una potenziale soluzione.

Questo perché i vantaggi del vivere all’aperto sono davvero numerosi, scopriamoli!

I gatti preferiscono vivere all’aperto?

I gatti che vivono in appartamento sono moltissimi e, nella maggior parte dei casi, questi conducono una vita da veri pashà: non potrebbero desiderare di meglio. Ma passare anche solo poche ore al giorno fuori casa, potrebbe migliorare di molto la qualità della loro vita.

Ciò ovviamente va contestualizzato: se abbiamo adottato un gatto randagio, questo potrebbe aver avuto dei traumi da piccolo e per questo avere la tendenza a rimanere in casa, dove si sente più protetto.

Andrebbero dunque assecondate le sue attitudini, senza forzature, sia in un senso che nell’altro. 

I vantaggi di vivere all'aperto

Il gatto può dar sfogo ai suoi istinti primordiali

Tutti ne abbiamo e i gatti non fanno eccezione. La loro innata curiosità li spinge ad esplorare sempre nuovi orizzonti, mentre avere un territorio da sorvegliare aumenta il benessere psichico del gatto e la sua autostima.

La caccia, uno stimolo importante

Se abbiamo a disposizione un giardino, sarebbe davvero una tortura tenere il gatto in casa. La sola vista di uccellini o di piccoli roditori può essere il “gioco” più stimolante per i gatti domestici.

Anche se adorano dormire per ore e ore in casa, non sapranno resistere al richiamo di una piccola preda!

Felino sano in…corpore sano!

L’esercizio fisico è di grande importanza per la salute di un gatto. Spesso i gatti che vivono in casa tendono a concentrarsi sul cibo e ad ingrassare, soprattutto con l’avanzare dell’età.

L’ambiente esterno stimola in modo naturale l’esercizio fisico del gatto, contribuendo a mantenerlo sano e ad allungare la sua aspettativa di vita!

Vitamina D? Sì grazie!

Come per noi umani, anche nei gatti la produzione di vitamina D è incrementata dall’esposizione al sole.

La vitamina D interviene nel metabolismo del calcio, e per questo contribuisce a mantenere forti e sane le ossa del nostro micio, rallentando l’insorgere di patologie ossee come l’artrosi.

Svantaggi di fare uscire il gatto di casa

Maggior rischio di contrarre infezioni e malattie

Un gatto che vive all’esterno è più esposto a contrarre malattie e zoonosi, ovvero le malattie trasmissibili dall’uomo all’animale e viceversa.

La Toxoplasmosi e la Rabbia (maggiormente radicata al Nord Italia) ne sono un esempio. Anche il rischio di malattie specie specifiche aumenta, come ad esempio quello del virus dell'immunodeficienza felina (FIV) o il virus della leucemia felina (FeLV). 

Questo è purtroppo un dato di fatto, ma con le dovute attenzioni e un po' di buon senso è possibile arginare al minimo i rischi, permettendo al nostro gatto di beneficiare a pieno dei vantaggi di una vita outdoor. Più avanti scopriremo come!

Pericoli derivanti dall’ambiente esterno

  • Automobili a gran velocità;
  • Ferite provocate in seguito a lotte con i simili o da ambienti ostili;
  • Rischio di avvelenamento o di smarrimento.

5 importanti accortezze da mettere in atto prima che il gatto esca di casa!

1. Sterilizzare il gatto!

Assicuratevi che il vostro gatto sia sterilizzato, sia che sia maschio o femmina - i gatti interi sono molto più propensi a vagare in cerca di un compagno e a competere con i simili.

In questo modo è più facile che possono subire gravi lesioni nei combattimenti o contrarre malattie. Inoltre un gatto non castrato potrebbe scappare attratto dall’odore della femmina e non tornare più!

2. Microchip e targhetta

Fate in modo che il vostro gatto sia fornito di microchip e mettetegli il collare con targhetta quando esce all’esterno.

Il collare è un modo rapido e diretto per tenerlo sotto controllo, ma potrebbe rompersi e perdersi, mentre il microchip è molto più affidabile. 

3. Mai dimenticare vaccini e antiparassitari

Se un gatto vive all’esterno è essenziale applicare gli antiparassitari regolarmente. Gli antiparassitari perdono lentamente efficacia, dunque meglio accorciare il tempo tra un’applicazione e l’altra piuttosto che lasciarlo scoperto per qualche giorno.

Assicuriamoci anche che sia in regola con tutti i vaccini!

4. Addestriamo il gatto a tornare quando richiamato

Di grande importanza, soprattutto per la nostra tranquillità, è addestrare il gatto a tornare quando richiamato.

In questo modo potremmo evitare alcuni pericoli ed avere un maggiore controllo sui suoi spostamenti.

5. Evitiamo le uscite durante le ore di punta

Se abitate nei pressi di una strada trafficata, cercate di tenere il vostro gatto in casa negli orari di punta.

Per abituarlo possiamo provare a somministrargli la pappa in quella stessa fascia oraria, in modo da rendere meno dura la “prigionia”.

Preparare un ambiente esterno ideale per il gatto: ecco come!

  • Controllare la presenza in giardino o nei luoghi da lui maggiormente frequentati di eventuali piante tossiche. Qui trovate una guida sulle piante tossiche per il gatto!
  • Non lasciare le feci in giardino. Se il gatto esce all’esterno, è ancor più importante mantenere delle buone condizioni igieniche, a partire dalla raccolta delle feci. Predisponiamo una lettiera anche all'esterno, in modo da ridurre la possibilità di veicolare malattie e di contaminare l’ambiente. 
  • Decontaminare l’ambiente dai parassiti. Se viviamo nei pressi di zone particolarmente umide o con fitta vegetazione è possibile che, nonostante l’applicazione di antiparassitari il gatto sia comunque attaccato da parassiti fortemente radicati nell’ambiente. In questo caso può essere utile chiedere consiglio al veterinario sul sistema più efficace per la decontaminazione dell’ambiente.
  • Installare una gattaiola sulla porta. I gatti amano cacciare col buio o alle prime luci dell’alba. Per ovviare allo spiacevole inconveniente di miagolii che ci svegliano nel cuore della notte, è consigliabile installare una gattaiola sulla porta o sul balcone di casa. La gattaiola è uno sportello basculante che consente al gatto di entrare e uscire quando vuole.

E se non ci sentiamo sicuri? Proviamo il guinzaglio!

Per alcuni gatti il guinzaglio è un terribile strumento di tortura, mentre altri sono ben felici di indossarlo se questo significa fare una capatina fuori casa.

Se non avete la possibilità di far uscire il vostro gatto o se siete troppo protettivi, allora il guinzaglio può essere una buona soluzione!

Attenzione, però, perché soprattutto all’inizio ci vuole molta cautela: se il gatto non è abituato all'ambiente esterno potrebbe spaventarsi e reagire bruscamente.

Sfogliate prima i nostri consigli su come abituare il gatto al guinzaglio!