gatti nati in autunno
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Il mito dei gatti nati in autunno è considerato obsoleto.

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I gatti nati in autunno sono davvero deboli?

Di Ilenia Colombo

Verificato da un professionista, Francesco Reina

I gatti nati in autunno sono davvero più piccoli e delicati? Scopriamo cosa c’è di vero in questa vecchia credenza sui gattini autunnali.

Dovresti scegliere uno dei gatti nati in autunno o preferire un gatto nato in primavera? Ancora oggi persiste la convinzione secondo cui i gattini venuti al mondo nei mesi autunnali sarebbero più deboli, piccoli e vulnerabili rispetto ai cosiddetti “gatti di maggio”.

Ma quanto c’è di vero? In realtà, il periodo dell’anno in cui nasce un gatto domestico non determina automaticamente né la sua salute né la sua futura robustezza. Vediamo allora da dove nasce questa credenza e quali fattori incidono davvero sulla crescita di un gattino. 

Perché alcuni gatti nascono in autunno?

La riproduzione dei gatti è influenzata anche dalla quantità di luce presente durante la giornata. La gatta è infatti un animale a poliestralità stagionale: durante il periodo riproduttivo può avere più cicli di calore.

Alle nostre latitudini l’attività riproduttiva tende a essere maggiore nei mesi caratterizzati da giornate più lunghe. Tuttavia, diversi fattori possono modificare questa stagionalità, soprattutto nei gatti domestici che vivono prevalentemente in casa e sono esposti per molte ore alla luce artificiale.

Per questo motivo possono esserci gatti nati in autunno e, in determinate condizioni, cucciolate anche in altri periodi dell’anno. La nascita di un gattino a ottobre o novembre non deve quindi essere considerata di per sé anomala né un’indicazione di una salute più fragile.

Quando nascono i gatti autunnali?

I gattini autunnali sono semplicemente gatti nati in autunno. A differenza dei cosiddetti gattini di maggio, il termine non si riferisce quindi a un mese specifico, ma generalmente al periodo compreso tra settembre e novembre.

Sebbene la primavera e l’estate siano associate più frequentemente alla nascita dei gattini, non è affatto impossibile che una gatta partorisca durante l’autunno.

I gatti autunnali sono più deboli e vulnerabili?

I gatti autunnali sono comunemente considerati più deboli e vulnerabili dei gattini nati in primavera. Secondo una credenza popolare, i gatti nati in autunno sarebbero più deboli e vulnerabili dei gattini nati in primavera. Il mito vuole che siano più piccoli, crescano meno velocemente e siano maggiormente suscettibili alle malattie.

Non esiste, però, una regola biologica secondo cui un gatto nato in autunno debba essere meno sano di uno nato a maggio.

Da dove nasce il mito?

Il mito dei gattini nati in autunno ha probabilmente origine nella vecchia cultura contadina. In passato, infatti, la vita dei gatti era molto diversa da quella della maggior parte dei nostri animali domestici.

I felini vivevano spesso all’aperto, nelle fattorie e nei cortili, dove avevano anche il compito di tenere sotto controllo la popolazione di topi e altri piccoli animali.

La realtà

Per un gattino che vive completamente all’aperto, nascere poco prima dell’inverno può effettivamente comportare maggiori difficoltà ambientali. Le temperature diminuiscono, il cibo può diventare meno disponibile e le possibilità di caccia possono ridursi.

Per una cucciolata senza una casa, senza un’alimentazione adeguata e senza cure veterinarie, affrontare i primi mesi di vita durante la stagione fredda può dunque essere più difficile.

Questa situazione, però, non significa che il gatto nato in autunno sia biologicamente più debole. È l’ambiente in cui cresce a poter fare la differenza.

I gatti autunnali sono più piccoli dei gatti nati a maggio?

La cattiva reputazione dei gatti autunnali persiste. La saggezza del vecchio contadino è superata da tempo. Oggi, i mici sono raramente esemplari da fattoria che stanno all'aperto per cacciare i topi.

Al contrario, al giorno d'oggi ai gatti domestici non manca nulla e sono amorevolmente amati e curati. Spesso, i gatti all'aperto hanno anche una grande scorta di cibo, vengono nutriti dalle persone in inverno e non rischiano di morire di fame.

I gatti autunnali hanno quindi le stesse possibilità di crescita e sopravvivenza di tutti gli altri gatti domestici. Non ci sono prove che gli animali nati nei mesi autunnali siano più deboli o più suscettibili alle malattie. I gatti autunnali, quindi, possono essere sani, giocherelloni e affettuosi come qualsiasi altro gatto!

Gatti autunnali o gatti primaverili: quale scegliere?

Nella maggior parte dei casi, scegliere un gatto nato in primavera, estate, autunno o inverno non permette di prevedere la sua salute futura e tantomeno il suo carattere.

Meglio quindi non lasciarsi condizionare da chi sconsiglia i gatti nati in autunno presentando invece i gattini primaverili o estivi come necessariamente più forti e robusti.

Se stai pensando di accogliere un nuovo compagno a quattro zampe, valuta piuttosto il suo stato di salute, le sue esigenze, il suo carattere e la possibilità di offrirgli un ambiente adatto.

E se la scelta è tra un gattino nato a maggio e uno nato a ottobre? La data sul calendario non dovrebbe essere il criterio decisivo. Ogni gatto è unico, indipendentemente dalla stagione in cui è nato. Se possibile, noi di Wamiz consigliamo inoltre di prendere in considerazione l’adozione presso un rifugio o un’associazione: ad aspettare una famiglia ci sono mici nati in ogni stagione dell’anno!

Tradotto dal sito Wamiz DE con l'Intelligenza Artificiale

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