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5 foto che mostrano gli effetti dell'autunno sui gatti

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© Pixabay

Gli effetti dell’autunno sui gatti non sono da sottovalutare: dai cambi nell’alimentazione alla muta, passando per i parassiti stagionali, ecco tutto ciò che è bene sapere per il benessere dei felini domestici. 

Di Eleonora Chiais

Quali sono gli effetti dell’autunno sui gatti? La domanda è lecita perché la prima delle stagioni fredde porta con sé importanti cambiamenti anche per i felini domestici.

In primo luogo, per esempio, sono questi i mesi nei quali i micetti di casa si trovano ad affrontare il ritorno alla normalità dopo la pausa estiva trascorsa a stretto contatto con i loro padroni e, per fronteggiare la rinnovata routine, devono essere seguiti con attenzione dai loro amici a due zampe. Non solo lo “stress da rientro”, però: ecco spiegato, per immagini, cosa accade col cambio di stagione e qualche suggerimento per affrontare i cambiamenti di stagione nel modo migliore.

I gatti in autunno cambiano il pelo

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Il cambiamento del pelo è uno degli effetti dell'autunno sui gatti.©Pixabay
 

Con il cambio di stagione inizia il cambio del pelo che è uno tra i più evidenti degli effetti dell'autunno sui gatti. La muta, infatti, è una trasformazione stagionale che si presenta sia in primavera che in autunno e - specialmente per i gatti - deve essere affrontata con cura.

I micini, infatti, sono degli animali molto attenti alla loro pulizia e per questo si leccano il mantello spesso e volentieri. Quando il pelo sta cadendo, però, possono ingurgitare grumi di peli che poi dovranno espellere: per evitare questa difficoltà, quindi, sarà indispensabile dotarsi della spazzola perfetta e poi spazzolare il pelo del micio almeno un paio di volte alla settimana (usando particolari accortezze per la toelettatura dei gatti più ribelli).

I malanni tra gli effetti dell'autunno sui gatti

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I disturbi alle vie respiratorie e i disagi intestinali sono tipici malanni autunnali per i gatti di casa. ​​​​​©Pixabay
 

L'arrivo dei primi freddi, poi, anche nei gatti può portare qualche piccolo malanno stagionale. Mentre il termometro si sposta verso il basso, infatti, mici e micetti potrebbero accusare qualche dolore articolare, un fastidio all'apparato respiratorio o - ancora - qualche genere di disturbo intestinale.

La causa è semplicemente il cambio del clima, ma gli effetti sono più importanti quando questo avviene in maniera repentina. Attenzione, quindi, ad evitare - per quanto possibile - gli sbalzi termici improvvisi del nostro amico felino!

Gatti più pigri con i primi freddi

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La pigrizia è un disturbo tipico in autunno per i gatti di casa. ​​​​​​©Pixabay
 

Dopo l'iper attività estiva - che si è presentata, nella maggior parte dei gatti, già fin dalla primavera - ecco che tra gli effetti dell'autunno sui gatti potrebbe esserci anche un po' di pigrizia.

Un comportamento un po' più tranquillo del micino di casa, quindi, non deve spaventare e - specialmente se il periodo è particolarmente freddo o piovoso - il gatto domestico sarà portato a trascorrere più tempo sdraiato a dormire. Si tratta, ovviamente, di un comportamento legittimo e, se non ci sono altri sintomi di malessere, bisogna semplicemente aspettare che passi!

Cambiamenti nella dieta del gatto in Autunno

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Con l'autunno può essere utile modificare leggermente l'alimentazione del gatto di casa chiedendo consiglio al veterinario. ​​​​​​©Pixabay
 

Alla luce di tutti questi cambiamenti e di tutte queste trasformazioni, che rientrano a pieno titolo tra gli effetti dell'autunno sui gatti, è ovvio che anche l'alimentazione del micino di casa dovrà essere leggermente modificata per aiutarlo a prevenire i malanni e a contrastare la pigrizia per evitare che questa diventi eccessiva.

Anche l'alimentazione autunnale, come ogni altra dieta per i nostri amici pelosi, dovrà essere concordata con il veterinario di casa ma, in generale, è bene sapere che - dato l'abbassamento delle temperature - potrà essere utile inserire alimenti un po' più calorici.

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