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Qual è l'alimentazione per il gatto con problemi al fegato?

gatto grigio con cibo per problemi al fegato advice

Il gatto con problemi al fegato ha bisogno di una alimentazione specifica.

© Shutterstock

Scopriamo insieme quale sia l’alimentazione migliore per salvaguardare e tutelare la salute del gatto con problemi al fegato.

Di Dr Hester Mulhall MA, VetMB, MRCVS

Pubblicato il 14/10/20, 19:10

Il corretto funzionamento dell’organismo del gatto, come di tutti gli esseri viventi, dipende dallo stato di salute di ciascun organo che, seppur con funzioni limitate, fa la differenza nel metabolismo.

È proprio questo il caso del gatto con problemi al fegato, il quale, a seconda della causa sottostante all’epatopatia, andrà trattato con cure specifiche e con una dieta sana e creata ad hoc.

L’alimentazione corretta per un gatto con problemi al fegato

L'alimentazione per dei gatti con problemi al fegato va indicata da un veterinario e mira ad essere sana e ad alta digeribilità.

Molti gatti a cui viene diagnosticata una malattia del fegato possono continuare a vivere felici per molti anni, e questo spesso comporta un'adeguata gestione della dieta insieme ad altri trattamenti, come assunzione di integratori e vitamine specifici, quali vitamina K, acido ursodesossicolico (UDCA), s-adenosilmetionina (SAMe) e silimarina.

Le diete speciali per le patologie epatiche risulteranno facilmente digeribili e spesso a basso contenuto di sodio. Questo mira a ridurre il carico digestivo della dieta sul fegato e ridurre ulteriormente l'infiammazione.

A proposito di alimentazione, scopri i nutrienti giusti per una dieta sana nel gatto!

In generale la dieta per un gatto con problemi al fegato mira a prevenire la perdita di peso e fornirgli energia sufficiente nonostante la sua inappetenza. Nondimeno, sarà anche importante mantenere una idratazione continua e sufficiente.

A discrezione del veterinario poi, e a seconda dello stato di salute del gatto, potranno essere integrati:

  • potassio;
  • antiossidanti;
  • vitamine.

Sarà opportuno rivolgersi al veterinario, qualora il gatto dovesse presentare problemi al fegato, affinché stili per lui una dieta apposita, che tenga conto di tutte le criticità del caso.

Il fegato del gatto e le sue funzioni

Per capire al meglio l’importanza del fegato, è opportuno dare uno sguardo alle sue numerose e insostituibili funzioni, che vanno ad interagire ed intrecciarsi con le funzioni degli altri organi dell’apparato digerente:

  • metabolismo/assorbimento di lipidi, carboidrati e proteine;
  • conservazione e mobilitazione riserve vitaminiche;
  • omeostasi ormonale;
  • funzioni tese a coadiuvare il sistema digerente;
  • detossificazione ed escrezione.

Risulta dunque facile immaginare che un organo con così tante e diversificate funzioni abbia bisogno di cura ed attenzione, ancor di più se presenta qualche epatopatia.

Anche il tumore al fegato è una epatopatia nel gatto, ma attenzione a non confonderne i sintomi!

Un gatto con problemi al fegato, che abbia dunque sviluppato una epatopatia o una insufficienza epatica probabilmente ci convivrà per tutte e nove le sue vite, ma sta a noi padroni garantirgli una buona salute nonostante ciò, adeguando la sua dieta.

Ma quali sono le epatopatie più comuni? Quali le prognosi? Come comportarsi in caso di danno al fegato nel gatto?

Malattie del fegato più comuni nel gatto

Le malattie del fegato, altrimenti dette epatopatie, sono malattie a carico dell’organo epatico, che possono portare a:

  • danno cellulare agli epatociti (cellule del fegato);
  • danno tissutale all’organo;
  • perdita o abbassamento delle funzioni epatiche.

In seguito a danni al fegato, l’organo può risultare infiammato (epatite) od ingrossato (epatomegalia), e talvolta, perdere parte delle sue funzionalità: si parla di insufficienza epatica del gatto quando l’organo ha perso più del 75% delle proprie funzionalità.

L’insufficienza epatica può verificarsi in forma acuta e cronica.

Insufficienza epatica acuta

Acuta, se ha insorgenza improvvisa, generalmente in seguito a necrosi degli epatociti, in risposta a farmaci, sostanze chimiche, tossine, ma anche insospettabilissimi colpi di calore.

Insufficienza epatica cronica

Cronica, se ha insorgenza graduale, a seguito di una malattia al fegato che ha lasciato degli strascichi.

Sintomi di un gatto con problemi al fegato

Le malattie del fegato, di qualsiasi patologia si tratti, portano in genere dei sintomi particolarmente distinguibili, di seguito ne citiamo alcuni tra i più comuni:

  • ittero (colorazione giallastra assunta dalla pelle e dalle sclere oculari);
  • ascite (accumulo di liquidi all’interno dell’addome e conseguente ingrossamento);
  • inappetenza;
  • nausea e vomito;
  • sete eccessiva;
  • affaticamento;
  • urine scure, feci chiare.

Se il gatto dovesse presentare uno o più di questi sintomi, sarà opportuno recarsi dal veterinario per una visita ed una eventuale diagnosi di epatopatia, effettuabile mediante esami del sangue, diagnostica per immagini ed eventuale biopsia.

Qualora il gatto con problemi al fegato dovesse presentare condizioni particolarmente critiche, potrebbe essere trattenuto in clinica al fine di evitarne la disidratazione. In ogni caso il veterinario gli somministrerà una cura specifica per la causa scatenante della epatopatia, unitamente ad una dieta corretta e raccomandata per il benessere del fegato.

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Un lieve danno epatico può essere reversibile, se il fattore di rischio o la causa sottostante viene identificato e rimosso. A seconda della causa sottostante, gli animali domestici con un maggior grado di danno irreversibile possono ancora continuare a vivere una vita sana per molti anni con una gestione e un trattamento dietetico adeguati.